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Categoria: comunità

Una proposta, nemmeno tanto modesta…

Una proposta, nemmeno tanto modesta…

I Fratelli e i Laici maristi si stanno da tempo impegnando in un processo di rinnovamento e di impegno verso quelle che Papa Francesco non solo indica come periferie, ma come nuovo ambito di vita per i cristiani. Dopo il bicentenario, nel 2017, sono nate diverse iniziative, nuove comunità in Asia, il Progetto Fratelli in Libano e l’iniziativa Lavalla200>.

Proprio in questi giorni sono arrivate dal Consiglio Generale nuove informazioni sulle comunità internazionali per un nuovo inizio. Il messaggio si concentra su un video che racconta la vita quotidiana delle attuali comunità Lavalla200>

Per noi italiani quella sicuramente più conosciuta è quella di Siracusa, ma ci sono fratelli italiani anche a Moinesti (fr. Mario Meuti, in Romania) e Atlantis (fr. Pietro Bettini, in SudAfrica).

Lo scopo è quello di suscitare attenzione, curiosità e interesse, per invitare potenziali candidati alle comunità internazionali nel 2020.

E’ una iniziativa che completa il lavoro che viene già svolto in ogni Provincia a favore delle persone svantaggiate e ci mette in sintonia con le chiamate del Capitolo generale, come risposta all’invito a rispondere coraggiosamente alle necessità dei bambini di oggi, e a farlo in comunità che possano diventare fari di speranza. Una buona opportunità per parlarne con amici, insegnanti, educatori, giovani GVX, fraternità, gruppi di laici, volontari…

Insomma una proposta stimolante rivolta ai fratelli e ai tanti laici maristi per condividere il sogno di 2-3 anni donati per gli altri. Un regalo di Natale che vale una vita.

Per un buon inizio…

Per un buon inizio…

“Adoro le idee nuove, purché abbiano almeno 2000 anni alle spalle!”. A volte si va coi piedi di piombo, prima di cambiare qualcosa.
Ma lo slogan di questo nuovo anno è molto concreto e invita proprio a sperimentare qualcosa di diverso.
E’ quello che hanno vissuto per un paio di giorni, dal 5 al 7 ottobre, tutti i responsabili delle comunità mariste della nostra Provincia, dal Libano all’Italia e alla Spagna del sud. tutti i superiori di comunità si sono incontrati nella accogliente cornice di Guardamar per un incontro di formazione e di riflessione.
Una riunione di oltre 20 persone, ciascuna con un background personale e culturale molto variegato, dalla vita in missione all’insegnamento, dalle periferie al marketing, dalla catechesi alla formazione… 
Vista la tematica e la concomitanza del Sinodo sui giovani, era giocoforza concentrare tutte le attenzioni su questo “pianeta” in continuo divenire: i giovani, per l’appunto.

Per questo tutta la giornata del venerdì 6 è stata vissuta insieme ad alcuni giovani di Murcia, Alicante e Cartagena per un serrato confronto su come le comunità vedono e accolgono i giovani (siamo oggettivi: l’età media dei fratelli maristi della nostra provincia supera i 71 anni!) e su cosa i giovani si aspettano da una comunità marista. Non un dibattito o un processo, ma uno scambio sereno e ricco di opportunità di crescita, per entrambi i versanti.

Il giorno dopo si è celebrata insieme la fedeltà alla proposta vocazionale che il Signore continua a fare a tante persone, individualmente: i festeggiati erano gli 8 fratelli maristi che compivano i 50 anni di professione religiosa.
Per l’Italia era presente fr. Antonio Sancamillo (attuale superiore della Casa Generalizia, in Roma) e mancava, per questioni di lontananza geografica, fr. Pietro Bettin (che attualmente svolge la sua missione in Sudafrica); poi gli altri fratelli, 5 spagnoli e 1 libanese. Insieme ai confratelli, ai parenti e agli amici hanno condiviso ricordi, emozioni ed esperienze della loro vita marista.
A tutti loro il nostro augurio e la riconoscenza per una vita donata e ancora oggi vitale.