S.
Marcellino ChampagnatSono venuti anche molti novizi, quasi
tutti poveri e molto giovani. Solo tre sono maggiorenni e ragionevoli in
quanto hanno superato i trent'anni. Uno è un commerciante, un altro
un calzolaio ed il terzo una persona molto semplice. Ma è con queste
poche cose che il Buon Dio sa fare delle meraviglie.
(PS 001, 44-48, Lettera
a fr. JEAN MARIE GRANJON, 1823-12-01):
Dio ci ama da tutta l'eternità,
ci ha scelti e separati dal mondo. La Santa Vergine ci ha piantati nel
suo giardino ed è lei che si preoccupa che non ci manchi nulla.
(PS 010, 02-04, Lettera
all'Istituto, gennaio 1828)
Dite ai vostri alunni che Gesù
e Maria gli vogliono bene: a quelli che sono giudiziosi perché assomigliano
a Gesù Cristo che è infinitamente saggio; a quelli che non
lo sono ancora perché lo diventeranno.
(PS 014, 17-20, Lettera
al fr. BARTHELEMY, 21 gennaio 1830)
La Vergine Santa li ama, perché
è la Madre di tutti i giovani che frequentano le nostre scuole.
Ditegli che anch'io li amo e non vado mai all'altare senza pensare a voi
e ai vostri cari alunni.
(PS 014, 20-24, Lettera
a fr. BARTHELEMY, 21 gennaio 1830)
Non spaventatevi, noi abbiamo Maria
come protezione. I nostri capelli sono contati e non ne cadrà nemmeno
uno senza che Dio lo voglia. Rendiamoci conto che il nostro più
grande nemico siamo proprio noi stessi. Solo noi possiamo farci del male,
nessun altro ce ne può fare. Ma Dio ha detto al malvagio: " tu potrai
arrivare fin lì, ma non oltre".
(PS 016, 06-12, Lettere
a Fratelli dell'Istituto, 15-08-1830):
Cari amici non abbiamo nulla da temere:
abbiamo Dio come difesa, nessuno potrà farci del male se Dio non
lo permette. Malgrado la potenza del male congiuri contro la Chiesa, la
Chiesa è fondata sulla roccia, nulla la può distruggere,
e la Chiesa non è mai così bella come quando è perseguitata.
Affidiamoci alla saggia e amorevole guida della Provvidenza.
(PS 017, 16-21, Lettere
a Fratelli dell'Istituto, 10-09-1830)