$cancelliamo£o!
  • una settimana di...
  • il programma
  • cronaca in diretta 
  • le foto 
  • la mostra
  • per le scuole 
  • per saperne di più
  • materiali
  • dicono di noi
  • a cura di...
  • ultimo aggiornamento 30 novembre 2000 :-)

    una settimana di...

    abbiamo appena concluso questa intensa settimana, che ci ha visto partecipare in tanti,
    al 18 al 26 novembre 2000,
    ad una provocante riflessione cittadina sul tema del Debito Estero

    Si è trattato di una settimana di iniziative per sensibilizzare, attraverso mostre informative, incontri per giovani e adolescenti, tavole rotonde, films, musica etnica, animazione,
    giochi “oltre le frontiere” per capire e non solo…

    Ora affidiamo a questa pagina il ricordo, le testimonianze e lo stimolo
    per non smettere di pensare, dire, fare...

    Un grazie particolare al Comune di Cesano Maderno per il suo aiuto

    torna in cima alla pagina


    Cronaca in diretta - la settimana giorno per giorno

     
    sabato
    18
    domenica 19
    lunedì
    20
    martedì 21
    mercoledì 22
    giovedì 23
    venerdì 23
    domenica
    25

    sabato 18 novembre - inaugurazione

    Si è conclusa da poco l'inaugurazione della mostra. La presenza di numerosi cittadini e amici hacontributo al buon svolgimento della manifestazione, anzi, più che una manifestazione si è trattato di un incontro tra amici e collaboratori.
    Fr. Giorgio ha tentato di condensare in pochi minuti il contributo offerto da tante persone a questo evento, dalle parrocchie alle scuole, e ha rapidamente (!?) ricordato le tappe più significative di questo momento di riflessione che vuole essere anche una salutare sferzata per le tante persone di Cesano. Insomma, se tutto questo si è potuto fare è perché il tessuto cittadino lo permette e la sensibilità delle persone è matura a sufficienza per accogliere queste provocazioni.
    Poi il Sindaco ci ha ricordato che questo genere di attività è ben inserito nelll'insieme delle iniziative della giunta e del consiglio comunale. Non si è sbilanciato più di tanto e non ha nemmeno voluto rimarcare come il Comune sia coinvolto direttamente in diverse attività di concreto aiuto nei riguardi di situazioni del sud del mondo. Avrebbe potuto benissimo ricordare come solo ieri, venerdì 17 novembre, su Rai International era passato un rapido flash che illustrava l'intervento del Comune di Cesano veso un paese dell'Africa.
    Ha concluso l'introduzione don Riccardo, vicepresidente della Caritas ambrosiana, che ha ricordato ai presenti che la campagna CEI sta procedendo in modo ampio e sentito; e ci ha lasciati con la provocazione dell'ultimo richiamo che il Giubileo ci vuole ricordare, la provocazione della liberazione dei prigionieri.
    Poi i numerosi presenti hanno potuto visitare la mostra, articolata nelle sue tre sezioni: la terra, la schiavitù e il debito. La cornice prestigiosa del palazzo Borromeo è certamente un elemento che non si limita a fornire un riempitivo architettonico.
    Il calendario dei prossimi giorni sarà sicuramente intenso, ma la convinzione che "insieme" si possono realizzare simili iniziative, come ci ricordava il Sindaco, ci permette di sperare in un coinvolgimento delle persone che vada al di là della semplice curiosità.
    A domani, allora. .-)

    l'ingresso della mostra sul Debito a Palazzo BorromeoDomenica 19 novembre

    Una splendida giornata di sole ha rallegrato, finalmente, la nostra regione; e con il sole anche le persone si sono riconciliate con il parco, le passeggiate e l'aria aperta. Così oggi la mostra sul Debito ha debuttato in grande stile accogliendo un flusso di gente quasi inaspettato. Nella mattinata, dopo la prevedibile affluenza del dopo messa, lo stand del mercato equo e solidale e quello dei libri hanno attirato numerosi visitatori, attenti e interessati.
    Nel pomeriggio poi c'è stato un continuo via vai di amici, di gente, di famiglie e di bambini. Anche i commenti delle persone rivelano un'accoglienza della mostra e soprattutto del tema affrontato, decisamente al di là delle aspettative. Si tratta di un tema non facile e di un problema che non può essere affrontato solamente dalla buona volontà di poche persone. Occorre una sensibilizzazione più ampia e condivisa. Crediamo che anche una mostra come questa possa fare qualcosa in questo senso.
    E per 'stuzzicare' chi non avesse ancora visitato la mostra, abbiamo preparato una breve rassegna fotografica.

    Cliccate qui per vedere le foto della prima giornata

    torna in cima alla pagina


    Lunedì 20 - Animazione con gli adolescenti

    La sera di lunedì 20 novembre, all’oratorio di Binzago, anche gli adolescenti hanno avuto il loro momento di riflessione sul tems del debito estero. Per l’occasione è stato invitato Andrea, un animatore del PIME di Milano, che ha organizzato in modo intrigante la serata. Gli adolescenti erano circa una sessantina provenienti dalle sette parrocchie di Cesano. L’incontro è iniziato con una riflessione sul significato della parola “denaro”: tutti, a ruota libera, potevano dare una loro definizione. la mascotte e le guide !!!Dopo è stato presentato un filmato, di due minuti e mezzo, che faceva vedere immagini di bambini sfruttati, obbligati a lavorare senza avere mai la possibilità di giocare. Al termine è stato chiesto di dare una definizione della parola denaro mettendosi nei panni di quei bambini visti nel filmato; ovviamente le definizioni erano molto diverse dalle precedenti perché più vicine alla realtà della povertà. Terminato questo primo momento si sono formati tre gruppetti è si è passati a qualcosa di più pratico: si sono divisi i ragazzi paragonandoli alle nazioni più ricche e a quelle più povere, poi si sono distribuiti dei biscotti a seconda della ricchezza: quelli più ricchi ne hanno avuti tanti mentre i più poveri hanno avuto soltanto le briciole. In questo modo i ragazzi hanno potuto riflettere sulla non equa distribuzione delle risorse tra i vari paesi del mondo. Al termine ci si è riuniti nuovamente nel grande gruppo per ascoltare il rap di Jovanotti “Cancella il debito” e ritornare ognuno nelle proprie famiglie, forse con le idee più chiare sul problema del debito estero. 

    dal nostro inviato speciale, Fr. Mario Giuffrida
    torna in cima alla pagina

    Martedì 21 - Animazione con i pre-adolescenti

    Prendi due ragazzi a caso; uno immagini che sia di Milano, l'altro di Caracas, una città nemmeno tanto sperduta della Bolivia. benissimo, ora li mettiamo a lavorare per guadagnarsi il pane, basta con queste storie del buonismo e che i ragazzi non devono faticare. Su coraggio, due bei mattoni ciascuno e sotto a spostarli, con calma e precisione, da un lato all'altro della stanza. Ricorda però di far partire il cronometro. Pronti, a posto e via. Il tempo scatta e i due ragazzi si mettono al lavoro; mentre ti frughi in tasca per vedere se hai ricordato il fazzoletto il cronometro segna i primi 20 secondi. Ok, Stop per il milanese: ha già lavorato abbastanza. A  Milano, per guadagnare l'equivalente di un chilo di pane, fatte le debite proporzioni, bastano 20 secondi. Invece i lnostro amico di Caracas deve continuare. Tanto è un gioco, tanto il mattone pesa poco. Però continua, e va avanti ancora, senza fermarsi, mentre il contasecondi continua. Puoi andarti a bere un caffè, tornare e vedere che il boliviano è ancora lì a spostare il suo mattone. Facciamola breve, se a Milano servono 20 secondi, a Caracas hai bisogno di 5 minuti per equiparare il conto.
    Il centro don Bosco era pieno di ragazzi, nonostante il tempaccio e con i preadolescenti il pomeriggio di martedì è servito proprio per fare un po' di prove, assaggiare un po' di biscotti in modo poco equo ma, speriamo, tale da rendere più solidali.

    torna in cima alla pagina


    Mercoledì 22 - La messa dei popoli

    Questa sera abbiamo vissuto, anzi, celebrato insieme, una liturgia un po' insolita per il compassato (ma non sempre) popolo ambrosiano. Nella chiesa di Molinello si sono ritrovate verso le 20.30 un buon numero di persone, in attesa dell'inizio della messa. Ripetendo un copione che abbiamo già visto il coro del Coe, che di solito risiede in quel di Barzio, è riuscito a smarrire la retta via e finire da qualche altra parte lungo la statale dei Giovi. Niente paura, la nostra guida brianzola Tiziana è riuscita a recuperarli in brevissimo tempo.
    E poi è iniziato la festa. Ero vicino ai bambini, gli interlocutori più indicati per questo genere di cose e per capire quando le persone fanno sul serio e quando invece 'recitano'. E questa sera il copione non serviva. Forse il più contento era padre Roberto, il brasiliano, che si sentiva a suo agio in quell'atmosfera di canti e movimento che gli ricordava tanto la sua terra; il tamburo, gli strumenti, le voci... un modo di cantare e di esternare la propria gioia che noi, di solito, nascondiamo gelosamente nel cassetto dei sentimenti privati. Ed è invece bello rompere un po' le abitudini che ci ingessano in riti troppo spesso monotoni e consumati.
    Ma non si trattava semplicemente di un bello spettacolo, anche se i bambini volevano il bis alla fine (e forse non solo loro); il rischio della coreografia e della "bella messa" c'è sempre in queste occasioni. Ma le parole dei celebranti sono state sufficienti per rompere questo piacevole momento e metterci di fronte ad una parola che lascia comunque inquieti. La consapevolezza di assomigliare molto a quel servo crudele che nonostante il condono del suo debito cerca subito di rifarsi un gruzzolo con i suoi amici. Se questo dubbio è rimasto, meno male!
    Domani sera cercheremo nuovamente di mettere il dito nella piaga.
    torna in cima alla pagina

    Giovedì 23 - Tavola Rotonda sul Debito

    "Radunare 150 persone con un tempo del genere e su un argomento di questo tipo è comunque un buon segnale per la vostra realtà". Ci ha saluto così Roberto Parmeggiani, il viceredattore di Famiglia Cristiana, che ha moderato questa sera la nostra tavola rotonda. E sicuramente le persone riunite all'Excelsior hanno sfidato un po' il tempo e la pigrizia, per sentirsi dire poi cose nemmeno tanto simpatiche e "polticall correct". Non era questo l'intento. Unico imprevisto: l'assenza di Marina Ponti, di Manitese, impossibilitata a venire proprio all'ultimo momento. Così la scaletta preparata da diverso tempo con un tam-tam di e-mail rimbalzae tra Torino, Milano e Brescia, è stata rapidamente ritoccata. I nostri ospiti ci hanno presentato ciascuno una differente visione di ciò che il tema del Debito può innescare in noi.
    il tavolo dei relatori e l'intervento del Sindaco, Gigi PontiGuido Morganti, del Sermig di Torino, ha tracciato una presentazione della sua realtà di gruppo organizzato per indicarci poi alcuni punti essenziali: la bontà, la compassione e la reciprocità nei confronti dell'altro, quell'"uomo" senza tanti aggettivi che il samaritano incontra sulla sua strada.
    Giorgio Beretta, vicedirettore della rivista missionaria Missione Oggi ha invece affondato il coltello nella piaga senza risparmiare approcci inconsueti al tema del debito. Ci ha elencato 3 diverse letture del fenomeno, quella utilitaristica (che dovrebbe stimolare il nostro buon senso a condonare il debito per evitare guai peggiori al nostro "benestante" mondo del nord), quella della giustizia (perché non far risalire la dinamica della restituzione spostando un po' le date, ad esempio, perché non chiedere a Spagna e Portogallo di restituire i metalli preziosi che le Americhe hanno "prestato" dal 1500 in poi?) per giungere alla dinamica della solidarietà, che fa leva sulla comune dignità di ogni essere umano. Puntuali ed efficaci anche i flash che fr. Lucio ha presentato alla platea, ricordando alcuni semplici episodi della sua lunga permanenza in Africa.
    Un incontro che si prevedeva ovviamente a rischio: come non ricordare che l'anno scorso una simile iniziativa aveva raccolto poco meno di...metà Sala Aurora? Ma non sono i numeri che devono preoccuparci o, al contrario, illuderci. La principale preoccupazione è quella di mettere in moto il nostro cuore e la nostra riflessione, adottando ad esempio stili di vita diversi da quelli che, in fin dei conti, mantengono in piedi strutture ingiuste. Un consumo più attento, la riduzione degli sprechi, una migliore informazione: tutti strumenti alla portata di ciascuno.
    Nel corso della serata sono stati proiettati due video: il primo che spiega rapidamente la genesi del debito e le dinamiche connesse. Il secondo video è stata un po' una sorpresa decisa all'ultimo momento. Si trattava del recentissimo servizio (trasmesso venerdì 17 novembre) che Rai2 ha dedicato al progetto di formazione che il Comune di Cesano sta finanziando, con la collaborazione dei Padri Camilliani, in Kenya: un modo concreto di come la realtà sociale può e deve muoversi in questa direzione di solidarietà e la presenza del Sindaco, che ha brevemente illustrato il progetto, non era certo coreografica.

    torna in cima alla pagina


    Venerdì 24 - Concerto dei Sinafrica

    "Io sono il tamburo del re, la mia voce vi porta il cuore dell'Africa, con i suoi sapori, i suoi ritmi, il suo colore, la sua gente...". Non ci aspettavamo certo un concerto così coinvolgente questa sera; e se qualcuno era venuto per dare solo un'occhiata e sentire un po' che tipo di musica suonavano questi percussionisti del Senegal, del Camerun e del Centro Africa, si è fermato stregato dalla voce dei tamburi, questa pelle dell'Africa che racconta con il suo ritmo e il suo battito storie che pulsano immediate, che mettono quasi in moto risonanze nascoste...
    Un concerto molto compatto e apprezzato, sostenuto dalle percussioni serrate di questo gruppo africano trapiantato a Milano ormai da 7 anni, 4 suonatori con le proprie mogli che si sentono un po' ambasciatori dell'Africa nella nostra terra, che amano e apprezzano più di quanto uno si aspetterebbe, che si sono impadroniti persino dei giochi linguistici e delle sfumature di una lingua per loro nuova.
    Il Centro Don Pedretti della parrocchia di Molinello era pieno zeppo in questa serata di venerdì 24, nonostante fuori la pioggia implacabile tentasse di proporsi come colonna sonora. Parecchi gli spettatori in piedi, stipati sul fondo, quasi per timore che le ballerine scendessero giù per prelevarli di peso, come aveva già preannunciato Monica, l'apripista della serata..
    E a coinvolgere il pubblico ci sono riusciti con le ragazze e con i bambini che si sono lasciati contagiare dal ritmo e sono saliti sul palco, i giovani sono stati più reticenti, a parte qualche africano che non ha resistito al ritmo e si è precipato a calcare la scena.
    Canzoni difficili da comprendere, sia per la sonorità così lontana dal consueto rock che per la lingua incomprensibile, ma introdotte e legate da un filo narrativo molto apprezzato e gradevole.
    E' stato bello poi vedere quanti amici dell'Africa e di altre zone si siano dati quasi convegno in questa serata di musica, una festa pensata proprio per allargare i confini del nostro sentirci tutti abitanti di questo piccolo pianeta.
    Un pianeta che appena sente le note di un tamburo, inizia a danzare come un bambino.
    i percussionisti del gruppo Sinafrica
     

    torna in cima alla pagina


    Domenica 26 - la festa finale a Cassina Savina

    la nostra festa all'Oratorio di s. Bernardo
    Come tutte le cose belle e interessanti, anche questa settimana di riflessione e di azinoe si è conclusa in modo festoso e con un'affluenza gioiosa di ragazzi, genitori e amici. La cornice dell'oratorio di San Bernardo, con la sua nuovissima palestra, si è rivelata provvidenziale per i giochi organizzati dall'agguerrito team di animatori di Binzago (e qui ci vuole veramente un solenne "grazie" soprattutto alle menti e al braccio: Edo e Antonella). Don Pier si è premurato di inaugurare l'avvio dei Giochi oltre frontiera, che hanno visto le numerose squadre sfidarsi per "azzerare" il debito (questa volta vinceva chi scalava al contrario le classifiche, insomma, chi azzerava il contatore!). Purtroppo il cronista è giunto a giochi ormai avviati e quindi la classifica, la scaletta e tutte le trovate escogitate per questo pomeriggio di giochi, non sono pervenuti..., ma la gente e la partecipazione dei tanti che erano presenti è sicuramente il metro migliore con il quale misurare l'impatto che questa proposta ha avuto per la nostra città.
    Durante i giochi sono state estratte anche le classi che hanno visitato la mostra ed hanno risposto in modo corretto alle domande della "Caccia al Debito", quanto prima riceveranno una visita in classe e un omaggio molto 'legato' al tema che abbiamo affrontato insieme.
    Cliccate qui per vedere le foto dei giochi finali

    le mani della Mostra, cornice ideale della festa
    torna in cima alla pagina


    il programma della settimana 18-26 novembre 2000

     
    Sabato 18
    novembre
    2000
    Ore 17:  Palazzo Borromeo - Sala Aurora
    Cerimonia di inaugurazione della settimana di riflessione
    Presentazione della iniziativa (fr.Giorgio, don Pier & C.)
    Saluto del sindaco, P. Luigi Ponti
    Intervento di don Riccardo Festa, vicedirettore della Caritas Ambrosiana
    Apertura della mostra (fino alle ore 19)
    Domenica 19 da Domenica 19 a domenica 26, nel Palazzo Borromeo, sarà aperta la Mostra Informativa sul Debito Estero preparata dalla diocesi di Milano
    Orario: 9-12 e 15-19
    All’interno della mostra saranno presenti questi banchetti:
    • mercatino equo e solidale
    • libri e testi informativi sul debito estero e mondialità
    • chiosco informativo a cura della Banca Etica
    Mostra la Mostra Informativa sul Debito Estero nel Palazzo Borromeo resterà aperta durante la settimana, per visite organizzate. Per le prenotazioni (di classi e gruppi), contattare il responsabile clicca per mandargli un e-mail
    Orario: 9-12 e 15-17 (in base alla presenza delle classi)
    Lunedì 20 Oratorio di Binzago
    20.30: serata di animazione per gli Adolescenti
    Martedì 21 Centro don Bosco - Oratorio S. Stefano
    15.30-17.30: pomeriggio dedicato ai ragazzi di seconda e terza media
    Mercoledì 22 Chiesa di S. Pio X (Mulinello)
    20.30 Messa animata, con la partecipazione di un gruppo etnico africano
    Giovedì 23 Cine teatro Excelsior
    21.00 Tavola Rotonda di approfondimento sul tema “Siamo in Debito…”
    intervengono:
    • Giorgio Beretta, missionario saveriano, vice direttore di Missione Oggi
    • Marina Ponti, di Manitese
    • Guido Morganti, del Sermig  di Torino
    • Moderatore: Roberto Parmeggiani, vice-caporedattore di Famiglia Cristiana
    Venerdì 24 Centro “Don Virginio Pedretti”
    21.00 Concerto del gruppo etnico “SINAFRICA”
    Musica e danza dall’Africa nera, Repertorio tratto dal recente CD “LEUMBEUL” (con musiche del Senegal, Camerun e Nigeria)
    Sabato 25 penultimo giorno della mostra
    Domenica 26 15 Oratorio S. Bernardo - Cassina Savina
    Giochi oltre le frontiere per tutti i ragazzi da 0 a 90 anni.

    torna in cima alla pagina


    la mostra al Palazzo Borromeo

    interno della mostra: i quadri esposti e i disegni dei ragazziLa mostra che si trova ora esposta al palazzo Borromeo è stata preparata dalla Caritas Ambrosiana; si tratta di 30 cartelloni con tematiche forti e suddivise in 3 grandi ambiti: il debito, la schiavitù, la terra. Nelle sale saranno presenti anche il banchetto del mercatino equo-solidale, uno stand della Banca Etica e un banchetto con libri sul tema del debito e delle tematiche legate alla mondialità (sabato e domenica). Nelle sale del Palazzo Borromeo oltre ai cartelloni della mostra vi saranno alcune postazioni video e multimediali, per effettuare approfondimenti sugli argomenti. Grazie alla partecipazione massiccia dei bambini delle scuole elementari del 2° circolo, le pareti della mostra sono allietate anche dai tantissimi disegni realizzati per il progetto "Il Mondo A Tavola", una carrellata di piatti e ricette che ben si sposano con i prodotti del mercato equo e solidale.

    Potete vedere altre foto della mostra nella rassegna fotografica che abbiamo allestito.

    Le classi in visita alla Mostra

    Ecco come abbiamo organizzato la visita alla mostra per le classi di Cesano Maderno. Semplici spunti utili anche... per i grandi!

    si inizia con la visione del video in Sala Aurora1 - Introduzione – spiegazione del Debito
    Si inizia in Sala Aurora con la proiezione del video “Siamo in debito” (durata 10 minuti)
    La mostra vera e propria
    Si inizia a vedere la mostra muovendosi verso sinistra (tema della Schiavitù, poi il debito e quindi la Terra)
    Per stimolare la visione e la lettura dei vari cartelli si propone alla classe la “caccia al debito”; si divide il gruppo in 3 e a ciascun gruppo viene dato un foglio con una serie di domande (ogni foglio riguarda una singola sezione: debito - schiavitù – terra)
    Poi si entra nella stanza dei disegni “Un mondo a Tavola” – qui viene spiegato ai ragazzi il funzionamento del commercio equo-solidale
    i bambini colorano i paesi afflitti dal peso del debitoIl Gesto
    Per finire si entra nella sala degli approfondimenti, dove si trova il planisfero e le manine colorate per il gesto “stendi la mano”
    Ogni ragazzo è invitato ad esprimere un pensiero su ciò che ha visto e a scriverlo su una mano colorata, usando i pennarelli a disposizione.
    La mano verrà stesa sullo stendimano al mondo (con un cordino già pronto) le mani poi formeranno una lunga catena che verrà utilizzata per il grande gioco di domenica 26
    Infine ogni ragazzo prende un adesivo colorato e lo mette su uno dei paesi grigi del planisfero, cancellando il grigio che simboleggia il paese con gravi problemi di debito.

    clicca qui se vuoi dare un'occhiata alle domande della Caccia al Debito

    torna in cima alla pagina


    Iniziative per le scuole

    Per tutte le scuole del territorio si offre la possibilità della visita alla mostra, al mattino e al pomeriggio; alcuni insegnanti si sono già dichiarati disponibili per un approfondimento e un accompagnamento delle scolaresche.
    Il calendario delle visite sta per essere inserito - abbiate un pizzico di pazienza!

    Dopo la mostra il Comune di Cesano, in collaborazione con l'Unicef, sta già preparando un cineforum sui temi della mondialità, in prosecuzione del progetto avviato nello scorso anno (99-2000) sul tema dei diritti dell'infanzia. Questa iniziativa prenderà il via nel 2° quadrimestre.

    torna in cima alla pagina


    Comunicato stampa per l’iniziativa $CANC€LLIAMO£O!

    Mentre ci avviciniamo velocemente alla conclusione di questo tanto mitizzato 2000 ci rendiamo conto sempre più che il nostro benessere è sempre più visibilmente legato ai delicati equilibri internazionali, la nostra tranquillità sembra insidiata dai flussi di migrazione, dal confronto con altre visioni del mondo e della vita, dalla convivenza, talvolta difficile, con diverse concezioni politiche e religiose: il mondo si fa piccolo e le ragioni che ieri giustificavano tutto oggi risultano inadeguate.
    In questo anno giubilare siamo interpellati a riflettere su problemi ed iniziative di portata storica: in particolare abbiamo preso coscienza di come il problema causato dal Debito Estero dei paesi del sud del mondo rappresenti un ostacolo non solo allo sviluppo di gran parte dell’umanità, ma una minaccia per tutti i paesi, compresi quelli, come il nostro, che siedono al tavolo dei fortunati della terra: ingenuo sperare di rimanere spettatori indisturbati.
    Proprio per questo le diverse parrocchie, il gruppo missionario, alcuni insegnanti e giovani di Cesano Maderno (MI)si sono interrogati e messi in movimento per proporre a tutta la cittadinanza una settimana di riflessione sul debito estero con momenti di approfondimento e di partecipazione aperti a tutti i cittadini,
    La settimana di riflessione ha fatto suo uno slogan, sgrammaticato ma efficace, per invitarci tutti ad agire: $canc€elliamo£o, scritto proprio con i 3 simboli chiave dell’economia, sigle che oggi hanno soppiantato le tensioni morali e i grandi valori etici. È un invito a conoscere e vivere in prima persona le conseguenze del perverso meccanismo economico che ha creato e sostiene il debito estero.
    La settimana si aprirà sabato 18 novembre con l’inaugurazione di una mostra nel Palazzo Borromeo, presenti il Sindaco e il vicedirettore della Caritas Ambrosiana; nella settimana la mostra, basata su poster, postazioni audiovisive e disegni dei bambini, resterà a disposizione della cittadinanza e soprattutto delle scuole che già ne hanno prenotato la visita.
    Tra le attività previste, oltre agli incontri rivolti ai giovani e agli adolescenti delle parrocchie, verrà proposta la partecipazione ad una messa animata da un gruppo musicale africano (mercoledì sera nella parrocchia di S. Pio X a Molinello).
    Momento significativo e qualificante della settimana sarà la tavola rotonda di giovedì 23, presso l’Excelsior, alle 21, alla quale parteciperanno diverse personalità impegnate in prima linea su questo fronte: il missionario saveriano Giorgio Beretta, vicedirettore della rivista Missione Oggi, Guido Morganti, che presenterà l’esperienza del Sermig, il gruppo di volontariato italiano fondato da Ernesto Oliveo e particolarmente impegnato nel sud del mondo a costruire realtà solidali, infine Marina Ponti, di Mani Tese, che porterà la testimonianza di come anche le micro-realizzazioni possano diventare un metodo efficace per intervenire quando i mega-progetti internazionali si arenano sulla carta. Moderatore della tavola rotonda sarà il dott. Roberto Parmeggiani, vicecaporedattore di Famiglia Cristiana, un luogo di osservazione particolarmente significativo della realtà civile italiana.
    Per avvicinarsi con occhio (e orecchio!) più solidale alla realtà dei paesi che vivono questa situazione, venerdì sera sarà tra noi il gruppo musicale Sinafrica, che presenta uno spettacolo di voci, percussione e danza dell’Africa Nera con un mix coinvolgente. Il concerto, ad ingresso libero, avrà luogo presso il Centro Culturale Don Pedretti, venerdì 24 alle 21.
    A conclusione della settimana, nel pomeriggio di domenica, ci sanno giochi “oltre le frontiere” aperti a bambini, ragazzi e famiglie, presso l’oratorio di Cassina Savina.
    L’intera settimana, realizzata con il patrocinio del comune di Cesano Maderno, vuole essere una occasione di riflessione e intervento per tutti i cittadini, una tappa di crescita comune per realizzare, in modo solidale e rispettoso, il futuro di tutti.


    Risorse e materiali

    Ecco le foto della settimana:


    Ora torniamo a noi e andiamo subito al sodo, puoi cliccare qui per dare un'occhiata alla canzone di Jovanotti Cancella il Debito e se ti piace... richiedicela in formato MP3 (attenzione, è un file di 5 Mb)

    Se ti interessa il volantino che abbiamo realizzato, puoi prelevarlo sul tuo PC (Wordfile  - zipformat - 614 Kb)

    E' disponibile anche la presentazione didattica sull'origine del Debito estero che si vede nella sala degli approfondiment (è realizzata con PowerPoint e la puoi tranquillamente riutilizzare).

    Qui di seguito riportiamo alcuni suggerimenti per possibili percorsi in rete sul tema del debito estero.
    Qui trovate una relazione molto dettagliata e ampia sui I MECCANISMI DEL DEBITO E LE POSSIBILI VIE D’USCITA, tenuta dal prof. Riccardo Moro, a Cormano (Mi), il venerdì 4 febbraio 2000
    Il prof. Moro è il coordinatore responsabile del progetto tecnico di conversione del debito nella presidenza del Comitato Ecclesiale Italiano per la riduzione del debito estero dei Paesi più poveri
    Ecco la guida al debito del sito Unimondo per avere maggiori informazioni sul problema del debito.
    E per finire date un'occhiata all'articolo comparso sul numero di Jesus di ottobre, proprio sul tema del debito estero (a cura di G.B.)

    E, per concludere, se hai bisogno di altre informazioni su questa iniziativa puoi lasciarci un messaggio

    torna in cima alla pagina


    dicono di noi

    La rassegna stampa di questa iniziativa è stata molto ricca di interventi. Oltre a quelli che trovate  qui, sappiamo che hanno scritto di noi Il Giorno e Avvenire. Se qualcuno ha riferimenti, pezzi da inviarci e annotazioni da segnalarci, ben venga
    Intanto hanno parlato di noi Ci ha lasciato invece un gradito messagio P. Giorgio Beretta, che ha celebrato con noi la s. Messa di mercoledì 22 ed è stato uno degli apprezzati relatori della tavola rotonda di giovedì 23 all'Escelsior.
     
    From: "Giorgio Beretta" <berettag@email.com>
    To: "Giorgio Banaudi" <gbanaudi@uli.it> 
    Subject: Grazie! 
    Date: Sat, 25 Nov 2000 07:45:19 +0900 

    Carissimo fr. Giorgio,
    grazie per le due belle serate a Cesano: un'ottima organizzazione, una calorosa e fraterna accoglienza e una partecipazione ampia e attenta della gente, sia alla S. Messa sia alla Tavola rotonda. Sono stato positivamente  impressionato dalla partecipazione giovanile, cosa non sempre facile: segno che state lavorando davvero bene.
    Mi auguro di aver lasciato un piccolo messaggio che possa servirvi nel vostro cammino. 
    Se non ci rivediamo; un caloroso saluto a te, a tutti i sacerdoti e a tutti. 
    Ciao e grazie,
    Giorgio
    ------------------------------
    Giorgio Beretta
    berettag@email.com

    torna in cima alla pagina


    dietro le quinte - a cura di...

    clicca per lasciarci un messaggioLa settimana di riflessione e impegno è stata organizzata da tutte le Parrocchie di Cesano Maderno, dal Gruppo Giovani e vede la dietro le quinte la collaborazione di molti amici (per non parlare della partecipazione delle Scuole elementari e medie, statali e non statali, i Gruppi missionari... ); siccome è difficile fare un elenco completo.... ci accontentiamo di un virtuale "Grazie a tutti".

    Per ulteriori contatti e informazioni potete sempre rivolgervi a:

    Fr. Giorgio Banaudi: 0362-504206 (qualche volta anche al 0338-4540304) clicca per mandargli un e-mail
    presso la scuola media "Fratelli Maristi" di Cesano Maderno
    oppure
    Don Pier Torriani: 0362-501503, Oratorio don Bosco - Parrocchia S. Stefano clicca per mandargli un e-mail
    torna in cima alla pagina

    pagina a cura di gb