Il Papa ha annunciato nel Concistoro di ieri la canonizzazione di Marcellino Champagnat, il fondatore dei Maristi NUOVO SANTO PER LA SCUOLA CATTOLICA Sul calendario universale anche Don G. Calabria e la sabina Sr. Agostina di GUGLIELMO de' GIOVANNI CENTELLES Città del Vaticano - Scuola, sanità, società: Giovanni Paolo II, uomo di profonda spiritualità, non cessa di riproporre all'attenzione del miliardo di cattolici grandi figure capaci di illuminare il terzo millennio. Così ieri, durante un solenne Concistoro pubblico che ha riunito tutti i cardinali presenti a Roma, ha annunciato tre nuovi Santi, di quelli destinati a incidere nelle coscienze. Si tratta di Marcellino Benedetto Champagnat, il Fondatore dei Fratelli Maristi; di don Calabria, il Fondatore dei Poveri servi della Divina Provvidenza; e di suor Agostina Pierantoni, un'infermiera uccisa da un alienato dell'Arciospedale romano del Santo Spirito. Di grande rilevanza è la scelta della canonizzazione del Beato Marcellino Champagnat, il riferimento di tante generazioni di studenti. Nato in Francia, a Lione, alla vigilia della rivoluzione, il 20 maggio 1789, ultimo di dieci fratelli, il suo destino fu segnato dalla confessione di un giovane parrocchiano, che gli disse di non conoscere i fondamenti della fede. Nel 1817, così, Champagnat dette inizio alla Comunità "dei piccoli Fratelli di Maria" ( i Maristi) per l'educazione dei fanciulli poveri. Si tratta con Jean Baptiste de la Salle e Grignion di Monfort di una delle figure maggiori del rinnovamento della missione cattolica: basti pensare che oggi i Maristi sono oltre seimila in 70 paesi. Al Concistoro ha partecipato anche il Cardinale Pio Laghi, il prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, che è tra i Porporati più autorevoli delle Cause dei santi. "La scuola cattolica - ricorda - è una risorsa per tutti e figure esemplari come il Beato Champagnat costituiscono il riferimento vitale della grande tradizione pedagogica cristiana". Da IL TEMPO Domenica 10 gennaio 1999