TAIZE': INCONTRO EUROPEO DI GIOVANI A MILANO Temi MARTEDI MATTINA 29 DICEMBRE Dopo la preghiera del mattino nelle parrocchie ci sono tre possibilità per vivere il momento di scambio: Alcune persone del quartiere offrono la loro testimonianza nei piccoli gruppi (10-15 persone) del loro impegno di fede o solidarietà accanto a persone in difficoltà. Ecco degli esempi di domande a cui risponderanno e a partire dalle quali sarà possibile vivere uno scambio: * "Oratorio": Perché l'oratorio è importante per la nostra parrocchia, città, paese? (l'oratorio è il luogo che accoglie i giovani per la catechesi, ma anche per il gioco, lo sport...) * "Caritas": Quali iniziative esistono di fronte alle attuali forme di sofferenza (rifugiati, tossicodipendenti, disoccupazione) * "Scuola della Parola": Che posto diamo all'ascolto della Parola di Dio? * "La missione vicino e lontano": Come cerchiamo d'essere aperti verso chi non viene in chiesa? Ci sono missionari della nostra parrocchia che operano lontano? * La "traditio symboli": Che cosa è proposto ai giovani di 18-20 anni per il loro cammino di fede? Che cosa significa per me la regola di vita (traditio-redditio symboli) che a 19 anni ho scritta e consegnata al vescovo? Dei piccoli gruppi di giovani incontreranno, nei luoghi dove operano, delle persone che vivono un impegno e che sono per gli altri un "segno di speranza". Riflessione sulla Lettera da Taizé 1999-2001 con il tema della mattinata: Ci sono delle realtà che rendono bella vita? Leggere le parti 1 e 2 della Lettera da Taizé 19992001, poi i testi biblici e le domande: "Dov'è 1'uomo che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dai male, le labbra da parole bugiarde. Sta' lontano dal male e fa' il bene, cerca la pace e perseguila. Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito egli salva gli spiriti affranti'. Salmo 33,13-15.18-19 "La carità non abbia finzioni.- fuggite il male con orrore, attaccatevi ai bene,- amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione perseveranti netta preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità. Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto". Romani 12,9-15 Che cosa rende bella la mia vita? In quali circostanze e a chi ho portato luce, consolazione, pace? Di che cosa dispongo per ridare il gusto della vita ad altri, alleviare le pene e alimentare la speranza? MARTEDI POMERIGGIO 29 DICEMBRE ORE 14.45 Introduzione biblica fatta dai fratelli di Taizé, seguiti dallo scambio in piccoli gruppi: Il Cristo è unito ad ogni uomo senza eccezione Leggere le parti 3 e 4 della Lettera, poi i testi biblici e le domande- Gesù disse- 'Quando sarò elevato da terra, attirerò tutti gli uomini a me'. (Giovanni 12,32) Il Cristo è "la luce vera, quella che illumina ogni uomo". (Giovanni 1,9) Molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: "Forse anche voi volete andarvene?". Gli rispose Simon Pietro: "Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio" (Giovanni 6,66-69) Che cosa mi attira della persona di Cristo? Che cosa cambia per me e per la nostra vita di cristiani, scoprire che Cristo è "unito ad ogni essere umano senza eccezione"? "Che cosa mi aiuta a riconoscere tra i diversi rumori la voce di Cristo che mi parla? MERCOLEDI MATTINA - 30 DICEMBRE Possibilità 1 e 2 come martedì mattina oppure riflessione sul tema: La preghiera, una forza che agisce nell'essere umano, lo lavora Leggere le parti 5 e 6 della Lettera, poi i testi biblici e le domande: 'Come la cerva anela ai corsi d'acqua, cosi l'anima mie anela a te, o Dio. L'anima mie ha sete di Dio, del Dio vivente... Perché ti rattristi, anime mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza dei mio volto e mio Dio!". (Salmo 42,2-3a. 12) 'Rallegratevi nel Signore, sempre; ve Io ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia note a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulle, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti, e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori a i vostri pensieri in Cristo Gesù'. (Filippesi 4,4- 7) In che modo mi tocca la preghiera vissuta insieme in questi giorni? Quali aspetti mi hanno più aiutato e stimolato nella mia ricerca? Quale incoraggiamento ho potuto trovarvi? Rileggere nella 5a parte della Lettera il paragrafo che inizia: 'Chi cammina al seguito di Cristo sta vicino a Dio e vicino agli altri...' * Come la preghiera mi aiuta a non 'assopirmi' e a rimanere vicino a coloro che sono nel bisogno? * Che cosa anima e sostiene in me la gratitudine? Come essa cambia il mio modo di vedere gli altri? (cfr. 6a parte della lettera) * Con chi posso continuare a pregare quando sarò ritornato a casa? MERCOLEDI POMERIGGIO - 30 DICEMBRE, ORE 14.45 Incontri per Paesi di provenienza introdotti dai fratelli di Taizé sul tema: Come essere tra coloro che, sostenuti da una vita di comunione in Dio, si assumono delle responsabilità e cercano insieme ad altri di rendere la terra più abitabile? GIOVEDI MATTINA 31 DICEMBRE Possibilità 1 e 2 come martedì mattina oppure riflessione sul tema: Cominciate in voi l'opera della pace Leggere 1'ultima parte della Lettera da Taizé, poi i testi biblici e le domande: "Gesù disse: "Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati, perdonate e vi sarà perdonato, date e vi sarà dato,- une buona misura, pigiata, scossa a traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio" (Luca 6,36-38) 'Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vite, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nette morte. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sue vite per noi, quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole ne' con la lingua, ma coi fatti e nella verità'. (1 Giovanni 3,14.16-18) "E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo". (Colossesi 3,15) Che cos'è che mi aiuta ad essere vigilante per rimanere nella pace del cuore, la compassione e la bontà? Come rinnovare una scelta per la pace e la gioia, anche in mezzo alle tensioni (in casa, a scuola, al lavoro, in città o in paese)? Come può lo spirito di perdono del Vangelo segnare la vita di ogni giorno e raggiungere coloro che mi circondano? GIOVEDI POMERIGGIO - 31 DICEMBRE, ORE 14.45 Forum animato da giovani dei diversi continenti (canti, danze, testimonianze). Guarire le lacerazioni umane: alcuni giovani dicono i diversi impegni a favore dei più svantaggiati. Fiducia tra i popoli. Nuove sfide e responsabilità per l'oggi (presentazione del tema e poi scambio). Canti liturgici ortodossi (le corali della cattedrale di Novi Sad). Seguire Cristo nella fedeltà di tutta la vita (introduzione di un fratello di Taizé).