Convegno Educativo Marista

LIONE – luglio 2001


(noi c’eravamo!)

Noi donne, a volte siamo giudicate troppo sentimentali…. Ma quando ci vuole, ci vuole!
Lione 2001: un’esperienza di collaborazione, condivisione, scambio e dono: da archiviare nella sezione “cuore”, in un posto sempre a portata di mano…
Per i dettagli tecnici e organizzativi di questo convegno, vi rimandiamo all’esauriente e perfetto articolo di fratel Giorgio, uno dei tre partecipanti partiti da Cesano Maderno (a completamento del gruppo due mamme: Rina e Marina); il nostro modesto contributo consiste nel desiderio di  raccontarvi cosa rimane di prezioso e di importante dopo un’avventura del genere.
Ci siamo accorte sin dal primo momento che, quando si respira aria marista, non esistono circostanze imbarazzanti o difficili, viene spontaneo guardarsi attorno e scorgere un buon numero di amici che possono darti una mano, e ce n’erano veramente tanti se considerate che eravamo circa 400. Neanche il parlare lingue diverse ha creato grossi problemi: circolavano l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo, il portoghese… e naturalmente, grazie a noi, anche l’italiano; comunque possiamo assicurarvi che non è stato esattamente come essere a casa.

Cosa rimane di un’esperienza del genere?
Tanti incontri, tanti visi non dimenticati, momenti condivisi ed esperienze a confronto…
Come mai è stato così facile accorgersi che c’era qualcosa che ci univa e ci avvicinava, al di là della lingua, degli impegni e dei cammini personali? Come mai è stata così immediata e spontanea la sensazione di conoscerci già da un pezzo e di volerci bene?
Vi dice niente il carisma del buon san Marcellino?

Rimangono le fotografie, digitali e non, gli appunti, i fascicoli con le relazioni, gli indirizzi di posta elettronica degli amici incontrati e con i quali siamo rimasti in contatto: c’è chi ci scrive in spagnolo, chi in francese, chi in tedesco…  Noi, per non fare un torto a nessuno, rispondiamo sempre in italiano e, non ci crederete: riusciamo a comprenderci!

E tutto questo senza accennare al viaggio in treno andata/ritorno, al vitto, all’alloggio, alla visita ai luoghi in cui è iniziata l’esperienza del fondatore dei Fratelli Maristi, al bus mai arrivato perché l’autista era “tombé malade” (improvvisamente caduto malato :-), alle corse pazze per non arrivare in ritardo e fare aspettare il gruppo italiano in pullman (è successo più di una volta… che due donne mancavano all’appello...:-) , ma abbiamo sempre avuto ottime ragioni)…
E che dire delle relazioni, della perfetta organizzazione, dei lavori di gruppo e delle diverse e interessanti presentazioni pomeridiane di esperienze educative in Europa?
Tutto super!
Semplicemente secondo lo stile Champagnat (vero fratel Paolo :-)

Noi, semplici mamme che ci  siamo intrufolate fra gli insegnanti ed i fratelli, crediamo sia bello e importante ricordare a chi ci legge che ci sono tante persone che testimoniano la propria fede nella vita di ogni giorno, con un impegno reale, concreto e gioioso nelle cose che fanno.
Abbiamo conosciuto parecchi insegnanti ed educatori motivati, attenti al bene dei loro studenti, dei bambini e ragazzi a loro affidati.
Abbiamo conosciuto tanti fratelli maristi (dopo che ce li hanno presentati – impossibile individuarli nel gruppone -  segno di riconoscimento esterno? Nessuno o quasi !): un grazie sincero e colmo di stima a ciascuno di loro per l’esempio di una vita consacrata e donata che è uno stimolo, anche per noi laici, a fare sempre di meglio e di più.

Siamo cresciute, abbiamo fatto il pieno per portare, tutto il bello e il tanto che ci è stato donato a piene mani, agli amici del gruppo rimasti a casa e,  naturalmente, anche alle nostre famiglie.

A quando il prossimo convegno europeo?
Noi ci saremo, e voi?
Rina & Marina

alla vostra salute :-)
  • album fotografico sull'incontro marista di Lione - luglio 2001

  • Per contattare il Gruppo della Famiglia Marista di Cesano potete scrivere un e-mail a questo indirizzo: famigliamarista@libero.it (risponde la Segretaria del gruppo (per la cronaca, la prima a destra... che si beve il caffè))