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La parola alle parole

©by Giorgio Banaudi

articolo pubblicato su Jesus,   numero di aprile 2000

oltre all'articolo pubblicato sulla rivista è possibile

Da pochi giorni il cellulare ha compiuto 10 anni, eppure l’epoca in cui le prediche venivano animate dagli squilli di questo simbolo del nostro tempo ci sembrano ormai eredità sorpassata; ormai ci sembra normale e quotidiano. Siamo già pronti ad altri cambiamenti o veramente ogni nuova soluzione è un caso a sé? Girando per la rete si incontrano scenari che si fa presto a condividere e non è raro incontrare strumenti apparentemente inusuali che diventano in poco tempo la regola, come i nuovi standard per la diffusione della musica... E quanto tempo ci vorrà ancora prima di poter prendere tra le mani il libro del futuro? La carta elettronica che permetterà di leggere centinaia di opere su uno schermo portatile, leggero, maneggevole e a costi concorrenziali? Nell’attesa possiamo intanto prepararci, a piccoli passi, per affinare la nostra capacità di lettura, perché il libro, il testo, è già cambiato (basti vedere il sito www.liberliber.it nel quale confluisce un notevole sforzo di volontari italiani), e stanno spuntano in rete iniziative di particolare interesse proprio per quanto riguarda il libro a carattere religioso.
Su queste pagine abbiamo già presentato alcune iniziative di raccolta di testi a carattere religioso, come la pagina dei classici cristiani (www-oslo.op.org), pazientemente aggiornata e coordinata da don Sciubba; ma da gennaio anche questo tipo di proposta ha fatto un considerevole passo avanti. Il paradigma ipertestuale, che su Internet è di casa e l’uso più sofisticato e accorto di strumenti per l’analisi testuale, sono confluiti in una nuova iniziativa: Intratex. Di che si tratta?
Il sito che si incontra all’indirizzo www.intratext.com è molto schematico ed essenziale, a prima vista sembra un pacifico elenco di testi legati a famiglie religiose come i Redentoristi e i Carmelitani, con l’aggiunta di una sezione di letteratura “profana” più generica. Coglie un po’ di sorpresa la lingua inglese, utilizzata come interfaccia standard, anche se numerosi avvisi sono nel più familiare italiano. Poi ci si sofferma sui numerini che affiancano alcune sezioni della biblioteca, come si intuisce essere questa pagina, e si nota che la letteratura offerta non si limita a quella italiana ma si allarga alla spagnola, tedesca, francese… insomma, ce n’è abbastanza per incuriosire. E così si finisce per cliccare su un testo per vedere cosa succede. Il risultato può essere un po’ sconcertante per chi considera il foglio bianco come dimora abituale del testo, infatti Intratex si definisce l’anello mancante tra il testo e l’ipertesto e porta alle estreme conseguenze questa sua natura. Infatti ogni parola diventa il punto di partenza, o il pretesto, per una navigazione ipertestuale dentro l’opera consultata. Ma non solo, il sito mette a disposizione strumenti linguistici per analisi statistiche, di frequenza, di lunghezza…
In pratica, leggendo i Fioretti di s. Francesco diventa possibile rintracciare di ogni parola la sua occorrenza nel testo, i richiami ad altri capitoli, consultare le varie statistiche e saltare da un punto all’altro senza dover seguire i pochi link stabiliti dal curatore. Per provare ancora meglio la validità di questa particolare forma di lettura è possibile scaricare il primo testo che ha subito questo trattamento: ovviamente i Vangeli.
L’iniziativa è nata da poco ma sta crescendo rapidamente, a febbraio erano già disponibili per il mondo religioso ben 300.000 pagine in 7 lingue e il numero di visitatori quotidiani, circa 200, testimoniano un interesse in evoluzione.
Ma il progetto Intratex è ancora più ambizioso; lo abbiamo chiesto direttamente al curatore, un linguista, cresciuto alla scuola di Tullio de Mauro, con ampie competenze informatiche e abbiamo scoperto così che dietro a tutto questo lavoro si cela una dinamica società, la Eulogos, che opera anche in altri settori della comunicazione religiosa (vi dicono niente nomi come VidimusDominum e università Salesiana?).
Il progetto nasce dalla convinzione che gli attuali strumenti informatici non sfruttano che in minima parte le potenzialità dell’ipertesto e inoltre obbligano molto spesso a dotarsi di computer all’ultimo grido (e conseguente costo!) quando basterebbe un software più evoluto per viaggiar in modo intelligente nel testo, senza svenarsi. E oltre a questo Intratex permette di pubblicare un sito Internet o un normale CD-Rom con la stessa facilità realizzando opere leggibili su più piattaforme e in diverse lingue. I curatori notano che in campo cattolico permane una certa lentezza, se non reticenza, nel mettere a disposizione testi di un certo interesse e talvolta l’edizione è incompleta e per niente critica (come le note mancanti in certi testi di siti cattolici ufficiali); e sono proprio le congregazioni religiose quelle che potrebbero aprire i loro tesori letterari alla curiosità dei laici divulgando opere interessanti e preziose. I più curiosi potranno poi approfondire questo argomento leggendo un’intervista al responsabile Intratex sul sito dove man mano vengono raccolte queste note (www.maristi.it/gb/senape.htm). E siccome sul tema della nuove tecnologie applicate alla pastorale si è da poco concluso ad Assisi un convegno con interventi di rilievo, vedremo nel prossimo numero quali piste si stanno rivelando più interessanti.


Intervista al responsabile di Intratext, dott. Mastidoro

D: In quale contesto (istituto, congregazione, attività pastorale) è nata questa iniziativa?

R: l'iniziativa è nata all'interno della Eulogos.
La Eulogos è una società di Roma specializzata nell'ingegneria della lingua e nella creazione di siti e servizi Internet di qualità. Fondata da linguisti laureati con Tullio De Mauro e da esperti di comunicazione, la Eulogos è strutturata in tre divisioni:
- Eulogos.it: ingegneria della lingua
- Eulogos.org: idee e soluzioni di comunicazione Internet/Intranet per istituti religiosi
- Eulogos.com: soluzioni Internet/Intranet e commercio elettronico per le imprese
Sono della Eulogos progetti come Vidimus Dominum, Paoline, Istituzioni Universitarie Salesiane, ecc.
IntraText è stato proposto inizialmente al mondo religioso, che lo ha accolto con entusiasmo. In poche settimane sono nate la Biblioteca Alphonsiana, Trinitaria, Paoline, Carmelitana e altre si stanno aggiungendo a ritmo costante.
Il primo IntraText pubblicato è stato la Bibbia CEI.

D: qualche informazione sul curatore :-)
R: Ideatore e curatore di IntraText è il dott. Nicola Mastidoro, direttore della Eulogos e responsabile della divisione ingegneria della lingua. Il suo indirizzo di posta elettronica è: n.mastidoro@eulogos.net

D: Con tutti gli strumenti (come i wp evoluti, i CD di opere letterarie, Liz) oggi disponibili e le risorse in Rete (Liber Liber) che facilitano l'accesso a dati testuali, come si situa il progetto Intratex?

R: IntraText si colloca su un piano completamente nuovo perché nasce da una considerazione che va un po' controcorrente: Internet e il CD-ROM pubblicano i testi usando raramente le potenzialità dell'ipertesto. Troppo spesso inoltre impongono vincoli tecnologici che ne circoscrivono l'uso a quella piccola parte del mondo che può rinnovare continuamente hardware e software (vengono escluse anche molte scuole e non pochi servizi di biblioteche e università).
La strada che abbiamo tracciato con IntraText è l'ipertestualizzazione estesa e la compatibilità pressoché totale.
Questa strada sembra condurre nella direzione giusta: la redazione IntraText ha gioito quando, alla fine di gennaio, tra le statistiche del sito IntraText è comparso un uno percento di lettori dall'Africa, continente per lo più assente dalle statistiche perché penalizzato da collegamenti Internet lenti e costosi.
Rispetto alle risorse di rete disponibili (Manuzio per l'italiano, Cervantes per lo spagnolo, Gallica per il francese, ecc.), IntraText è un complemento: scopo di IntraText non è pubblicare testi in una lingua, ma pubblicare testi di qualità in molte lingue, ipertestualizzati secondo criteri scientifici e accessibili veramente a tutti.
Riguardo ai CD-ROM: rispetto ai CD di testo classici, il CD IntraText costituisce un'evoluzione significativa. Gli elementi di differenziazione più forti:
· costo: con una sola operazione si può sia pubblicare su Internet, sia creare un CD. Fare un CD IntraText costa assai meno che in qualsiasi altra tecnologia. I server IntraText producono la matrice dei CD-ROM IntraText in modo del tutto automatico: la matrice di un CD-ROM contenente tutta la Bibbia IntraText viene prodotta in meno di 6 ore.
· compatibilità: nessuno dei prodotti presenti sul mercato è compatibile contemporaneamente con Internet e con praticamente tutti i sistemi operativi oggi esistenti, comprese le Web TV. Il CD IntraText funziona senza installare programmi o modificare l'impostazione del computer. IntraText è veloce anche su computer molto vecchi. Per esempio, funziona bene anche con computer DOS ed è compatibile con gli strumenti che usano i ciechi.
· condivisibilità: tutti i CD-ROM IntraText sono condivisibili in rete. L'ideale per le scuole, le biblioteche, le comunità.

D: un giudizio sullo stato attuale dei documenti religiosi disponibili in Internet
R: i documenti religiosi disponibili su Internet sono molti in numero ma poco assortiti. Spesso sperimentiamo scarsa affidabilità dei testi e nessuna attenzione per le lingue diverse da quelle dell'Europa occidentale. Un esempio per tutti: i documenti della Chiesa disponibili sul sito ufficiale del Vaticano sono quasi tutti incompleti (mancano le note) e in poche lingue.
La Bibliotheca Religiosa IntraText vuole essere un punto di riferimento di qualità e aperto a tutte le lingue. Stiamo lavorando a testi in lingua albanese, swahili, norvegese e presto i server IntraText potranno gestire i caratteri cirillici e greci. Lavoriamo anche a ebraico e arabo, ma ci vorrà ancora un po' di tempo.
In generale la chiesa cattolica offre meno risorse rispetto alle altre chiese cristiane o altre religioni ed è poco incline a offrirne. Un esempio: ho trovato su Internet il Corano in lingua albanese (traduzione recentissima e ben commentata) e ho scritto alla persona indicata come riferimento. Mi ha risposto un teologo personalmente dopo poche ore, ringraziandomi e allegando il file. Se diffondere le bibbie cattoliche fosse così facile...
Le risorse più preziose comunque sono possedute dagli ordini e istituti religiosi, i quali raramente le rendono disponibili su Internet. Noi abbiamo verificato che l'interesse per questi testi è molto forte tanto che, pubblicando i testi, un istituto può compiere la propria opera di apostolato in modo anche inaspettato. Cito spesso l'esempio di S. Alfonso de Liguori, del quale la Eulogos cura le Opera Omnia su incarico dei padri redentoristi: i lettori più assidui sono laici, interessati alla lingua e al periodo storico di S. Alfonso. Esorto sempre gli ordini e istituti a pubblicare i propri testi su Internet: costa poco (assai meno di volantini o brochure di dubbia efficacia) e si rende un grande servizio sia al proprio interno (conoscenza del fondatore, delle Costituzioni, ecc.) sia all'esterno.
La Eulogos ha sviluppato conoscenze specifiche per aiutare le organizzazioni a pubblicare e condividere testi su Internet e CD.

D: Com’è la "risposta" delle persone a questa iniziativa (prelievi, contatti...)
R: La risposta ha sorpreso anche noi per la rapida crescita del numero di lettori. Ecco le statistiche del mese di gennaio
 
RICHIESTE DI PAGINE:  Totale di gennaio: 82335

Media giornaliera:  2656
VISITATORI:  Totale di gennaio: 5777

Media giornaliera:  186
TRAFFICO PER CONTINENTE  Nord America.......: 24 %

Australia e Oceania:  4 %

Sud America........:  3 %

Asia...............:  2 %A

Africa.............:  1 %
COPIE DE "I VANGELI INTRATEXT"
PRELEVATE
oltre 1000

D: Si può collaborare a questo progetto? In che modo?

Senza dubbio si può collaborare innanzi tutto diffondendo l'indirizzo della Bibliotheca Religiosa IntraText: http://www.intratext.com/bri/
Sono importanti i testi: chi possiede testi in formato elettronico e affidabili, ci scriva: info@intratext.com


Comunicato stampa inviato da Nicola Mastidoro – gennaio 2000

È nata su Internet la Bibliotheca Religiosa IntraText:
http://www.intratext.com/bri/
La Biblioteca offre oltre 300.000 pagine in 7 lingue per il mondo religioso, con aree dedicate al patrimonio testuale dei singoli Istituti. Particolari accorgimenti per agevolare le aree meno industrializzate della Terra. E in questi giorni regala il CD "I Vangeli IntraText".
La Bibliotheca Religiosa IntraText è ricca di documenti e testi: oltre alla Bibbia e ai Vangeli in lingua italiana (sono in preparazione le edizioni IntraText in altre lingue), la BRI ha una sezione Vaticano (già contiene la raccolta completa delle encicliche e lettere apostoliche di Giovanni Paolo II in molte lingue) e sezioni dedicate al patrimonio testuale degli istituti religiosi: si distinguono la Bibliotheca Alphonsiana (Opera Omnia di S. Alfonso de Liguori - Redentoristi), Carmelitana, FSP (le Paoline) e la Bibliotheca Trinitaria.
Le opere della BRI sono pubblicate con la nuova tecnologia IntraText, che consente insieme alla classica lettura lineare, una vera navigazione ipertestuale nei testi, attraverso un'interfaccia intuitiva e veloce.
Gli IntraText sono forniti anche su CD-ROM. I CD IntraText sono compatibili con tutti i computer e possono essere condivisi in rete: l'ideale per scuole, biblioteche e comunità.
IntraText si usa con qualsiasi navigatore; è compatibile con i navigatori a testo usati dai non vedenti ed è stato studiato per essere accessibile anche con collegamenti molto lenti e computer vecchi, per agevolare l'accesso dalle aree meno industrializzate della Terra.
Un altro grande vantaggio dell'IntraText è il costo, particolarmente interessante.
La Biblioteca IntraText cresce ogni giorno di più di 1000 pagine. Un servizio gratuito di mailing list settimanale, "IntraText News", informa sui titoli pubblicati e sulle novità.
Per pubblicare i tuoi testi scrivi a: info@intratext.com.
Che cosa è IntraText
IntraText è uno strumento intuitivo e di rapidissima consultazione. Secondo le versioni, IntraText permette di leggere, ricercare, consultare il testo sia in modo classico, sia in modo ipertestuale. Il lettore ha a disposizione anche le note a piè pagina e il sommario generale delle note. Un sistema di aiuto illustrato e molto chiaro è disponibile in ogni pagina.
IntraText ha tre sezioni principali: lettura, concordanze, liste delle parole. Da ogni pagina il lettore può accedere con un solo clic a ciascuna sezione, e in particolare: lettura del testo, concordanze di una parola, frequenza di una parola con l'indicazione delle parole precedenti e successive a essa, posizione alfabetica, ecc.
La navigazione è semplice e intuitiva: funziona interamente in base ai link predisposti nelle pagine, senza compilare maschere di ricerca o fare interrogazioni a un database.
IntraText offre così, accanto alla classica lettura sequenziale, la lettura non lineare, seguendo i percorsi delle parole all'interno dell'opera.
IntraText ha un completo supporto multilingue: è già predisposto per italiano, latino, inglese, francese, spagnolo, spagnolo latinoamericano, portoghese, portoghese brasiliano, tedesco.
È in corso di preparazione la versione per le altre lingue moderne a caratteri latini e per le lingue: russa, greca moderna, greca antica, ebraica moderna, ebraica biblica, araba.
È in studio una versione di IntraText che presenti la versione multilingue sinottica di uno stesso testo.
L'interfaccia di IntraText, già disponibile in lingua italiana, sarà presto rilasciata anche nelle principali lingue occidentali.

Dal punto di vista tecnologico, IntraText è stato studiato per essere compatibile con tutti i navigatori in commercio e tutti i sistemi operativi, anche testuali come DOS, VMS, ecc. IntraText permette di utilizzare vecchi computer come strumenti di lettura e consultazione.
Tale estesa compatibilità è possibile poiché i dati di IntraText sono prodotti rispettando scrupolosamente le norme ISO e adottando specifiche strategie di presentazione delle informazioni.
Ogni IntraText è riproducibile sia in CD, CDcard o DVD, sia su sito Internet. Per consultare un CD (o CDcard o DVD) IntraText serve solo il navigatore web, non il collegamento a Internet.
IntraText posto su Internet non ha spese di mantenimento né vincoli tecnologici: se si sostituisce il server, IntraText continua a funzionare.
La particolare tecnica di presentazione dei dati fa sì che il traffico generato dalla consultazione degli IntraText è ridotto al minimo, ben al di sotto della media.
IntraText su un CD-ROM non installa nessun programma sul computer, è condivisibile in rete locale ed è velocissimo da usare anche con computer molto vecchi e lettori CD-ROM di prima generazione.
IntraText CD-ROM è la soluzione ideale per scuole, biblioteche e comunità. Infatti i CD-ROM IntraText possono essere condivisi su qualsiasi rete, indipendentemente dal sistema operativo del server e del client.
IntraText è un marchio registrato della Èulogos srl. La tecnologia IntraText e la sua forma di pubblicazione dei contenuti sono depositati.
Maggiori informazioni su IntraText nel sito: http://www.intratext.com

dott. Nicola Mastidoro - mailto:n.mastidoro@eulogos.net
EULOGOS srl - http://www.eulogos.net
.com - Web Engineering
.org - Soluzioni Internet per Istituti religiosi
.it  - Ingegneria della lingua italiana
P.le Hegel, 20d I-00137 Roma RM - mailto:info@eulogos.net
Telefono xx39.0686890309 r.a., facsimile 0682002599
 


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