articolo pubblicato su Jesus , nel numero di luglio 2004
Dopo la precedente riflessione sulla imprevedibile leggerezza del web, entriamo direttamente nel panorama della musica cristiana in Italia a partire dal sito che si è imposto come fonte di informazione: la pagina di I.M.C. (www.informusic.it) una realtà editoriale significativa e stracolma di notizie (su “carta” corrisponde a un volume di oltre 1400 pagine), nata circa 10 anni fa, quando in Italia parlare di musica cristiana era ancora un’utopia, il tutto curato con speciale passione da una singola persona. Logico chiedersi quale possa essere la molla che spinga a buttarsi anima e corpo nella gestione di un servizio che richiede tempo, conoscenze e competenze non indifferenti. Lo abbiamo chiesto direttamente a Paola Maschio, anima e factotum del sito.
Come spesso capita l’inizio è stato quasi occasionale, legato l’allestimento del sito per l’Associazione Magnificat, poi, coniugando passione e famiglia sono nate le pagine sul cantautore cristiano Roberto Bignoli che, non a caso, è proprio il marito di Paola. Il tam-tam telematico, le mail di richiesta e i suggerimenti raccolti hanno fatto il resto e poco alla volta si è sviluppato il sito di riferimento per l’informazione musicale cristiana. Su Imc troviamo pagine sui singoli autori, informazioni relative ai tanti eventi (concerti, festival, manifestazioni…), calendari fitti di serate e di incontri, recensioni, interviste ai personaggi e link alle nuove realtà che sono venute a popolare il mondo del web.
Grazie a questo volano creativo oggi l’interesse è maturato e sono numerose le altre realtà web che si occupano di questo settore: dalle notizie di Korazym (www.korazym.org), al juke-box di Papaboys (www.manikomio.it/papaboys/fm_musicacristiana.asp). E c’è chi, come www.musica-sacra.it e www.ilmiodiocantagiovane.it. coraggiosamente, sta proponendo anche l’acquisto on-line di questa musica.
Dato significativo è il proliferare di incontri e festival dedicati esplicitamente alla musica cristiana, eventi come "il mondo canta Maria" , "Regnum Dei ", "A.D. Multifestival", "Gospel Jubilee" , i "Golden Graal", hanno richiamato in Italia numerosi artisti di rilievo internazionale, creando legami e amicizie che hanno permesso ad alcuni autori nostrani di poter varcare i confini e far conoscere le nostre proposte all’estero, spesso con risultati notevoli.
Logico prevedere sinergie con altri strumenti multimediali, ecco allora le collaborazione con Rai International, Telepace, Cançao Nova del Brasile, l’americana EWTN, la spagnola KTV, Pater TV.
Proprio in considerazione del continuo evolvere del settore musicale, da settembre il sito cambierà un po’ look e organizzazione: auguri Paola!
Nota dolente: anche per la musica cristiana il tema caldo dello scambio di file musicali (file-sharing, P2P) rischia di vanificare lo sforzo di tanti artisti. Ironicamente Claudio Chieffo rileva come gli artisti si vedono espropriati del proprio prodotto in maniera impietosa. “tutto diventa di tutti, tranne le mie bollette…”. Fragile questa rete che da un lato permette a musicisti di tutto il mondo di incontrarsi e percorrere nuovi sentieri creativi, mentre dall’altro crea non pochi problemi sul versante dei diritti e dei giusti corrispettivi.
Ma la musica
cristiana è ormai uscita dal recinto delle parrocchie, si
propone e si afferma
in modo maturo, artisti quasi insospettabili si confrontano con questa
sfida,
basti pensare all’ultima produzione di Finardi (www.eugeniofinardi.it),
dedicato al silenzio e allo Spirito, quello con la maiuscola.
Perché da sempre,
con armonia, lui soffia come e dove vuole.
Per quanto riguarda
l'esperienza di internet e la musica
cristiana devo dire che da quando ho cominciato nel lontano 1995 ad
oggi sono
cambiate moltissime cose, si sono fatti grandi passi e ci sono stati
cambiamenti
radicali.
Nel 1995 se cercavi musica cristiana su internet non c'era
nulla dovevi cercare christian music ed
allora trovavi cantautori cristiani americani o evangelici, anche la
chiesa
cattolica non era presente ancora in internet e molti siti e portali
oggi
invece c'è l'imbarazzo della scelta.
Nel 1995 il primo approccio che ebbi fu la costruzione del
sito dell' Ass. Magnificat e seguì il sito di Roberto Bignoli
(mio marito) dopo
di che arrivarono molte e-mail di richiesta di maggiori informazioni e
cominciai ad inviare via e-mail informazioni sulla musica cristiana.
Da qui le varie e continue richieste mi portarono a decidere
di costruire un sito che chiamai INFORMAZIONE MUSICA CRISTIANA,
sicuramente ti
ricorderai la tabella con i vari collegamenti preceduti da angioletti
in sfondo
azzurro cielo, fu una vera fonte di informazione a cui cominciarono
attingere
molte persone un pò di tutti i vari campi : dal cantautore ,
alla realtà
parrocchiale, alla stampa al singolo giornalista e piano piano
cominciai a dare
spazio a tutti fino all' ultima esigenza di trasformarlo in una sorta
di
portale dal nuovo nome INFORMUSIC.IT,
che conta più di 1400 pagine dedicate alla musica
cristiana e a chi la
promuove attraverso i propri circuiti o spazi.
Tutto questo è servito a fare conoscere una realtà che
nessuno promuoveva e stimolare altri portali, come oggi Korazym,
Papaboys,
ENCANTA, Eticare e tanti altri portali e siti tra questi anche molti
non legati
al mondo cattolico che sono interessati e attenti a quello che accade
nel mondo
della musica cristiana contemporanea.
Inoltre ultimamente anche la nascita di nuove proposte
attraverso siti tipo www.musica-sacra.it
di Simone Tagliabue e www.ilmiodiocantagiovane.it che hanno
preso il
coraggio di vendere on line la musica cristiana contemporanea e di
proporre
recensioni e biografie di artisti, quindi sicuramente si stanno aprendo
nuove
opportunità anche per molti artisti che come sai il più
delle volte sono
produttori dei propri lavori discografici ma non solo molti di questi
artisti
grazie al servizio su internet hanno avuto la possibilità di
fare anche molti
più concerti, di entrare in contatto con varie realtà del
mondo cattolico e di
avere collaborazioni ed aiuti.
Quindi sotto il profilo musicale il cambiamento è stato
grande in quanto come ti dicevo molti artisti hanno avuto la
possibilità anche
di farsi conoscere e anche e di partecipare a molti eventi che fino ad
allora
erano inesistenti.
Grazie infatti alla collaborazione di Informusic sono
nati anche in Italia molti festivals
importanti come "il mondo canta Maria" , "Regnum Dei ",
"Anno Domini Multifestival", "Gospel Jubilee" "Rassegna
della musica religiosa di
Caposele" o la manifestazione dello scorso dicembre dei "Golden
Graal" a Roma in Villa Borghese, e molti artisti internazionali sono
venuti da noi in Italia. Questo ha portato un arricchimento musicale ed
esperienze
nuove di fede non indifferenti ma assai importanti e di buono auspicio
anche
per il pubblico giovanile che può trovare anche della musica
buona con testi e
messaggi positivi. Inoltre importante è stata anche la
collaborazione con
Televisioni come Rai International, Telepace, Cancao Nova del Brasile e
EWTN
americana e spagnola KTV Austria ed infine dei servizi per il
broadcasting
Pater TV.
Direi che non è poco oggigiorno, infatti il valore della
musica cristiana contemporanea è quello di evangelizzare
attraverso la musica e
vuole essere anche la risposta alla lettera agli artisti del Papa in
cui chiede
sostanzialmente di essere testimoni di Cristo nel mondo.
Adesso con il fatto che sono molti i portali che trattano la
musica cristiana e molti artisti hanno i propri siti personali desidero
cambiare alcune cose sostanziali e da settembre mi piacerebbe rinnovare
un pò
tutto il discorso impegnandomi ad essere più concentrata su
alcuni avvenimenti
e poter quindi sviluppare meglio le tematiche relative al mondo che
ruota
intorno alla musica cristiana e alla nuova evangelizzazione.
e-mail : christianmusic@fastwebnet.it
paolamaschio@fastwebnet.it
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