torna all’ indice degli articoli

Vi porto una buona notizia

©by Giorgio Banaudi

articolo pubblicato su Jesus ,  numero di dicembre 2006


“Vi annuncio una grande gioia”: a misurare questo proclama con il metro della cronaca quotidiana si rischia di passare per autori di fantascienza, anche a dispetto del clima natalizio! Altro che pastori lieti ed angeli festanti! La facilità con la quale veniamo oggi a contatto con il mondo intero ci permette di conoscere in maniera impietosa tutto il peggio e tutto il male che sembra avvolgere questo grumo di pianeta, sotto qualunque sole ed a qualunque ora del giorno o della notte.

E’ vero, fa più rumore un albero che cade della silenziosa foresta che cresce, ma si direbbe che tutti si stiano divertendo a disboscare: desertificazione in crescita (www.wwf.it), crollo della pesca entro il 2050, dispacci angoscianti sulla salute del pianeta (www.lescienze.it), aumento dell’insicurezza, terrorismo, intolleranza e il tutto su scala internazionale. Con questo palinsesto umano, tra guerre, malattie e povertà, non è certo facile scaturire in sorrisi… Chissà se i pastori di Betlem, oggi come allora, se la passavano meglio. E quindi, come ribaltare questa logica del mondo, visto che anche dal web sembra grondare di tutto tranne buone notizie?

Ad esempio dando spazio alle lodevoli eccezioni. C’è ancora chi, invece di maledire il buio, accende una luce.

Partiamo da Amnesty che da sempre cura un rapporto aggiornato di sole notizie positive (www.amnesty.it/pressroom/buonenotizie): si possono così leggere informazioni su persone rilasciate, la revoca di pene di morte per motivi non criminosi, annunci di leggi che tutelano la libertà di coscienza, libere opinioni, uso delle risorse, eventi riguardanti testimoni importanti e difensori dei diritti umani.

Anche Peacelink (italy.peacelink.org ) condensa in un settore del suo portale buone notizie, anzi, Buone Nuove (sono raccolte nella sezione degli Ospiti).

Non mancano le voci istituzionali; una per tutte, quella dell’Unesco, che ha raccolto in una pagina (www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_bourse.htm) un nutrito database di interventi e news su articoli, progetti e cultura di pace, nonché sui firmatari del Manifesto Unesco che condensa in 6 principi un impegno concreto a favore dell’umanità e del pianeta, sottoscritto da molti premi nobel e da … un mezzo milione di altre persone (si può infatti aderirvi on-line).

Iniziativa dal sapore vagamente new-age (gravita un po’ nell’ambito della teosofia) è il sito www.goodnewsagency.org; si tratta di un notiziario pubblicato a venerdì alterni in lingua italiana e inglese, relativo a notizie legate alle Nazioni Unite e al panorama delle ONG internazionali. Viene prodotto dal giugno del 2000 e, a quanto dichiarato sul sito, viene inviato ad oltre 2400 redazioni di 46 paesi del mondo. L’archivio evidenzia una produzione di circa 20 numeri all’anno, anche se ultimamente si avverte un certo calo, dovuto forse al fatto che iniziative del genere sono spesso promosse da poche persone, quando non addirittura da un singolo! Tra i vari argomenti spiccano la solidarietà, la cultura di pace, il rinnovamento etico.

Leggere buone notizie può essere il primo passo per un impegno maggiore, ad esempio a diventare giornalisti o stanatori di buone notizie; è quanto propone il sito www.buonenotizie.it che, nato proprio nel dicembre 2001 festeggia il suo 5° compleanno e continua nel suo impegno di dare voce e spazio agli eventi positivi che accadono in Italia e nel mondo. Da questa idea è nato il progetto di un approdo cartaceo che si è avvalso anche del book-crossing per aumentare la sua diffusione. Insomma, a ben cercare, si trova anche il bene.

Giorgio Banaudi

E' gradito un commento
torna all’ indice degli articoli