articolo pubblicato su Jesus , numero di novembre 2008
La copertura mediatica dell’evento è stata ampia, basterebbe dare una spulciatina ai tanti blog che ne hanno parlato, soprattutto quelli più critici (e come al solito sono tanti) per capire come la febbre era alta. Google dichiara 270000 pagine in riferimento a questa esperienza, mentre su Youtube si possono vedere oltre 100 video che consegnano al web la recita dei vari passi, ad iniziare dal Papa e passando poi per numerosi volti noti.
Eppure questa maratona, seppur insolita, non
è certo
E proprio sul tema della versione biblica, del rinnovato interesse che la nuova versione Cei ha suscitato, è utile riflettere. Lo stesso Sinodo sta lavorando sul tema del vitale ruolo che la Parola riveste per tutti i cristiani. Gli strumenti di cui disponiamo oggi non sono fuori dal dibattito e se Paolo ricordava ai suoi amici “di portargli le pergamene” dimenticate, un uso intelligente della rete ci può portare ad una maggior conoscenza.
Una risorsa interessante su questi argomenti è www.bibbiablog.com, sito dal respiro internazionale animato da sacerdoti, biblisti, laici, finalizzato a fornire informazioni sulla ricerca biblica, a tener desta l’attenzione su problemi di Israele e Medioriente e fornire risposte a chi si occupa di ricerca; con 100mila contatti in meno di due anni.
Intanto sul sito della CEI www.chiesacattolica.it il link al testo biblico www.bibbiaedu.it è sempre fermo alla versione del ’74, idem per il portale biblico www.laparola.net. Ci vorrà tempo per trovare in rete i nuovi testi; più facile incontrare commenti e introduzioni come la ricca cronistoria di wikipedia.it o le notizie di www.radiovaticana.org. Curioso invece notare come i motori di ricerca, interrogati sulla nuova versione, mettano al primo posto un sito napoletano piuttosto agguerrito www.utopia.it ma tutt’altro che affidabile per l’impostazione e le considerazioni. Ben altra cosa l’affidabile messe di informazioni raccolte su www.zammerumaskil.com (“cantare con arte” in ebraico). E la Parola si merita questa musica.
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