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Gestire un Quiz con le attività di Teams 03

Gestire un Quiz con le attività di Teams 03

La prima cosa da preparare è proprio il Quiz, con le sue domande e le varie impostazioni. La soluzione migliore è quello di creare dal proprio profilo un quiz con FORMS (andrà poi a finire nel proprio deposito di Onedrive). Nella fase di creazione occorre specificare che si vuole preparare un Quiz (con le domande da valutare) e non un semplice questionario (ad esempio per un sondaggio) dove non vengono valutate le risposte del singolo alunno ma solo gli aspetti generali e statistici

Nella fase di creazione di un quiz con Form conviene impostare fin da subito alcuni parametri fondamenti, che si trovano tutti raccolti nelle impostazioni (la rotellina), di destra.

Passiamo in rassegna questi valori

Ecco tutte le impostazioni disponibili per i Quiz preparati con Forms

  • Mostra risultati automaticamente: significa che al termine del quiz all’alunno viene mostrato il quiz appena compilato con evidenziati in rosso gli errori e in verde le risposte corrette. Se si utilizzano domande aperte è meglio di no, per evitare confusione o “fretta di finire” per vedere come è andata, conviene sempre dire ai ragazzi che i risultati vengono valutati dal docente e alcune domande possono essere riviste e sistemate dopo
  • Chi può compilare… Siccome i ragazzi sono membri di Teams, non è necessario inserire una domanda per chiedere il nome o la classe degli alunni, n fase di correzione vengono evidenziati nell’ordine alfabetico giusto)
  • Una risposta per persona: limita l’esecuziona e auna sola volta, l’alunno non può ripetere il quiz (in caso di sbaglio o sbadataggine il docente può però cancellare la prova e consentirgli di ripeterla)
  • Data di inizio/fine: è possibile inserire dei vicoli per evitare che il ragazzo possa svolgere prima la prova (ad es. da casa, appena il docente la inserisce su Team!)
  • Ordine casuale: selezionare questa voce di modo che l’ordine delle domande, anche per i ragazzi che lavorano in sala pc uno a fianco dell’altro, siano in ordine differente. Attenzione, all’interno di ogni domanda (ad es. a scelta multipla) le risposte rimangono comunque sempre uguali, per poter modificare anche questa situazione bisogna agire sulla singola domanda e NON è possibile settarla una volta per tutte (come mai Microsoft ragioni così e complichi le cose … è un mistero)
    • Blocca domande: Si potrebbe anche decidere di lasciare 1-2 domande in testa al quiz, nello stesso ordine uguale per tutti, ad es. per semplificare richieste generali
    • Notifica: per ogni quiz (o domanda) crea una mail per il docente… per sopravvivere felici meglio evitare

Forms: tipologia delle domande possibili con Quiz

Vi sono per il momento pochi tipi di domande possibili, le vediamo rapidamente

  • Scelta: può essere unica o multipla, si scrivono le risposte e si indica quella (o quelle) corrette, si può inserire un punteggio per la domanda, che verrà poi “ricopiato” in automatico per la successiva… Ricordare che se si vogliono domande con scelte diverse per ogni alunno occorre definirlo per ogni singola domanda, cliccando sulle opzioni (l’ellissi, cioè i 3 puntini sulla destra) che permettono di impostare l’ordine casuale delle risposte, il cambio di modalità tra elenco puntato ed elenco a discesa (può essere utile per il cellulare, ma credo che sia meglio che l’alunno abbia davanti agli occhi tutte le possibili soluzioni)
  • Testo: consente sia una risposta precisa (1 o poche parole), sia la scrittura di un testo più ampio. Peccato che al ragazzo la risposta compaia sempre e solo in una sola riga e non è visibile “quanto” ha scritto in modo più evidente. Se la risposta esatta è fornita il sistema la valuta (non fa distinzione tra maiusCOLE e MINuscole),
  • Valutazione: ??? poco chiara, non si può nemmeno valutare, come fossero dei “like” ☹
  • Data: ??? poco chiara e macchinosa ☹
  • Classificazione: abbastanza interessante e utile, si scrive un elenco di termini che devono avere un ordine logico, il sistema li rimescola e l’alunno deve posizionarli nell’ordine voluto (con il nouse, senza scrivere nulla); può anche essere usato per completare un cloze (si scrive un testo con 5 parole mancanti usando un segnaposto numerato, si scrivono nell’ordine le parole chiave e l’alunno deve risistemarle)
  • Likert: piacciono a Microsoft ma risultano poco utilizzabili in un quiz didattico da valutare ☹
  • Net Promoter: idem come sopra ☹
TEAMS – creare le ATTIVITA’ 02

TEAMS – creare le ATTIVITA’ 02

Creare un’attività (con Word, Excel o Powerpoint)

Partiamo dal classico “compito”, chiedo ad ogni alunno di scrivere un testo per una certa data. Ecco come realizzarlo con Team. Si “crea una attività” e si definiscono i vari parametri.

Analizziamo la parte di sinistra delle impostazioni. In automatico è già selezionata la classe a cui assegnare il compito, ma si può anche modificare o selezionare solo alcuni alunni, invece che a tutti gli studenti. Occorre dare un titolo ben chiaro (è possibile anche aggiungere una categoria definita personalmente, ad es. grammatica/antologia… per semplificare il tipo di lavoro). Le istruzioni devono essere sintetiche e chiare, ma soprattutto all’inizio servono per aiutare gli alunni a districarsi tra i vari campi). Fare molta attenzione alla voce Aggiungi Risorse; si può utilizzare ad esempio per fornire un modello sul quale gli alunni apportano le proprie modifiche e e aggiungono il proprio lavoro. In pratica il docente prepara un documento principale, ogni alunno ne avrà una copia personale da modificare, per aiutare i ragazzi a seguire dei modelli e degli standard è preferibile questa soluzione invece che richiedere di aggiungere un nuovo documento.

Se invece preferiamo che i ragazzi lavorino in autonomia e senza modelli, nelle istruzioni conviene ricordare che possono Aggiungere liberamente un nuovo lavoro, scegliendolo dal menu che comparirà (in linea di massima viene proposto un documento di Word, uno di Excel e uno di Powerpoint, ma è possibile selezionare il lavoro anche dal proprio Onedrive che diventa il deposito normale di tutti i lavori digitali.

Parametri della seconda colonna

Si possono impostare date di inizio e scadenza, scegliendo anche la possibilità per gli alunni di consegnare in ritardo il lavoro (conviene sempre, per evitare dispersione di lavori!), si può anche decidere di assegnare nuovamente lo stesso compito in una data successiva (mediante la voce pianifica)

Attivando i punti si potranno assegnare dei voti ai singoli lavori, altrimenti non sarà possibile valutarli direttamente; per semplificare le cose è utile indicare come massimo il 100, che facilita agli alunni la lettura in percentuale delle griglie di valutazione.

Proprio a questo proposito è possibile inserire anche una rubrica di valutazione (griglia) ma non è ben chiaro come viene poi visualizzata e resa evidente agli alunni.

Una volta completati i vari parametri si salva il tutto e si Assegna l’attività. In automatico viene creato un intervento nella chat (conversazione), e dopo pochi istanti si dovrebbe visualizzare sul proprio PC la notifica dell’avvenuta creazione. Una notifica simile viene inviata anche agli studenti, occorre quindi fare attenzione con le prove, per non moltiplicare messaggi e creare confusione.

E’ sempre possibile modificare una attività, anche quando è in corso e gli alunni la stanno ancora svolgendo, è possibile così modificare la data di consegna anche dopo la scadenza, per recuperare ad es. un compito per la classe o consentire ad un alunno di svolgere un compito passato. Ricordare che gli studenti possono svolgere un’attività in corso, ma non possono svolgerne una che è già scaduta.

Naturalmente si può anche eliminare un’attività (utile per le prove e gli esperimenti…), facendo attenzione alle notifiche che vengono  ma è utile ricordare 

Quando si visualizzano le attività si possono notare quelle già scadute, quelle in corso e quelle pianificate per una data successiva…

Con il pulsante Rivedi è possibile scorrere le diverse attività in una sorta di time-line e selezionandone una in particolare vengono visualizzati nella parte sottostante i risultati degli alunni (sempre se li abbiamo corretti e valutati); cliccando sull’icona di Excel è possibile come sempre scaricare i dati in formato elettronico,