Tela e …un po’ di colore…

Tela e …un po’ di colore…

A volte le sorprese capitano quando nemmeno te lo aspetti. Credi di conoscere grossomodo tutto quello che riguarda Marcellino Champagnat, dalla vita ai gadget, dagli scritti ai ritratti e poi, di punto in bianco, scopri che proprio uno di questi ritratti si trova seminascosto nei magazzini della tua scuola…

La “scoperta” è avvenuta grazie ad un particolare incontro di famiglia che si è realizzato presso l’Istituto di Giugliano a fine gennaio. Un incontro con tutti i crismi dell’evento, con la presenza del Vescovo Spinillo e del Vicesindaco, del Maresciallo e delle autorità cittadine. L’occasione era data dalla pubblicazione di un libro-catalogo con le opere del pittore Luigi Taglialatela, giuglianese doc e antenato di numerosi ex-alunni che hanno frequentato l’istituto marista nel corso dei suoi 80 e più anni di attività.

Come artista, Tagliatela è stato veramente prolifico e le sue opere sono sparse veramente un po’ in tutta Italia, in particolare quelle a soggetto religioso, che rappresenta praticamente la sua cifra artistica. E tra queste anche il ritratto del beato Marcellino Champagnat, donato poi all’Istituto. Un’occasione interessante per procedere prosssimamente al recupero di questa opera significativa.

Si parte con…il CIAO

Si parte con…il CIAO

Venerdì 18 gennaio 2019 il Centro Interculturale di Aiuto ed Orientamento, CIAO, apre le porte ufficialmente. Ecco qui il resume di questa meravigliosa sera. Ringraziamo per la presenza del Sindaco, dell’Arcivescovo ed il Vicario del Prefetto di Siracusa, ma anche per tutte le persone che sono state presente con noi a festeggiare questo giorno.
Grazie di cuore per l’accoglienza e l’entusiasmo condiviso con noi.

Ricordando un amico

Ricordando un amico

Il Prof. Pasquale Picone, durante il corso di Lavarone, agosto 2002

Con le attività di formazione che i maristi hanno svolto nel corso degli ultimi anni, siamo venuti a contatto con numerosi formatori che nel tempo si sono spesso trasformati in amici e collaboratori. Difficile però mantenere i contatti con tutti e poi si sa, il tempo passa…

Ci fa piacere però sottolineare alcune persone che ci hanno accompagnato e che hanno marcato con particolare evidenza il valore del nostro percorso formativo. Uno di questi amici che abbiamo coinvolto nei corsi di formazione è stato il prof. Picone Pasquale, docente di psicologia che abbiamo avuto il piacere di incontrare a Lavarone nell’ormai lontana estate del 2002.

Nel recente mese di novembre 2018 qui a Giugliano si è presentato il fratello, che si era premurato di portarci, insieme alla cognata, una copia dell’ultimo libro di Pasquale;  purtroppo ci portava anche la notizia del decesso del professore, avvenuto nel 2017. Ma come gesto di amicizia gli era sembrato importante farci omaggio di questo testo, sul quale ha apposto una dedica davvero speciale.

In quel fugace incontro alpino Pasquale non solo era stato maestro e docente di contenuti impegnativi, ma si era messo in gioco e incuriosito di questo nostro particolare modo di essere insegnanti, con la pretesa cioè di costruire intorno all’alunno un contesto educativo e formativo comunitario.

Questo riferimento gli è rimasto come cifra speciale del carisma educativo marista e a distanza di anni amava citarlo come modello e traguardo efficace; nel testo dedica all’esperienza marista un paio di pagine luminose.


Ci piace riproporre alcune immagini di quei giorni intensi e sereni, dove insieme a lui e ad altri esperti formatori abbiamo approfondito il nostro essere educatori maristi.
Ecco l’Album fotografico del Convegno di Lavarone 2002

Siamo grati al prof. Picone per l’attenzione che ci ha dedicato e per la sua riflessione pedagogica. A lui va la nostra riconoscenza e un gradito ricordo per essere stati, insieme, compagni di viaggio.

Auguri, perchè sia Natale

Auguri, perchè sia Natale

auguri

A Natale trovi addobbi e luci da tutte le parti. Chissà se un bel fiocco azzurro, il classico “in questa casa è nato un bambino” messo davanti alla porta di una nostra comunità marista farebbe ancora qualche effetto. Un tempo avrebbe suscitato qualche domanda, sorrisini compiacenti, qualche battuta colorita… oggi che abbiamo comunità più variegate, o che la gente è più distratta, chissà quale attenzione susciterebbe. Ma un fiocco di natale proprio in questi giorni ce l’abbiamo anche noi, da ieri è operativo il CIAO di Siracusa. Auguri, perché … se per Lui non c’era posto, qualcosa dobbiamo pur fare.

Fr. Henri Vergès, un esempio per tutti

Fr. Henri Vergès, un esempio per tutti

Sabato 8 dicembre 2018, insieme a numerosi altri martiri di Algeria, Henri Vergès, fratello marista francese, verrà beatificato. E’ un marista che non ha fatto molto rumore, ha vissuto i suoi ultimi anni letteralmente nascosto, nella Casbah di Algeri, accogliendo i giovani algerini che visitavano la biblioteca. Era un luogo di incontro “sovversivo”, perché fr. Henri e sr. Helène, cattolici, aprivano  le porte a tutti, arabi e musulmani, nella convinta speranza che il dialogo tra le due fedi potesse un giorno sbocciare liberamente. Un sogno apparentemente infranto dalla violenza che ha stroncato le vite di questi due miti testimoni del vangelo. Un sogno che non si è però fermato e che per molti ha ancora il valore e l’urgenza di un compito da raccogliere e svolgere.
Per conoscere più da vicino l’esperienza e la vita di fr. Henri è possibile