{"id":2555,"date":"2025-09-17T16:12:27","date_gmt":"2025-09-17T15:12:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/?p=2555"},"modified":"2025-09-18T10:51:23","modified_gmt":"2025-09-18T09:51:23","slug":"global-sumud-una-flottiglia-di-speranza-contro-il-mare-della-barbarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/2025\/09\/17\/global-sumud-una-flottiglia-di-speranza-contro-il-mare-della-barbarie\/","title":{"rendered":"Global Sumud: una flottiglia di speranza contro il mare della barbarie"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un mare che non pu\u00f2 essere solo confine<\/strong><br><br>Il Mediterraneo centrale oggi \u00e8 il teatro di due tragedie intrecciate: quella delle persone migranti che cercano di attraversarlo e quella del popolo palestinese, assediato a Gaza, che guarda all\u2019orizzonte in cerca di respiro.<br>Quel mare, che un tempo univa civilt\u00e0, oggi \u00e8 frontiera, ferita, tomba.<br>Ma una flottiglia umanitaria, la pi\u00f9 grande finora organizzata sotto il nome di Global Sumud, vuole cambiare la rotta e ricordarci che esiste ancora un\u2019umanit\u00e0 capace di remare controco-rrente.<br>Sumud significa perseveranza, in arabo. Non \u00e8 una parola vuota: \u00e8 il cuore pulsante della dignit\u00e0 di chi resiste senza perdere se stesso.<br>A bordo di questa missione internazionale ci sono cibo, medicinali e una certezza: l\u2019unica frontiera che vale \u00e8 quella della solidariet\u00e0. L\u2019obiettivo? Aprire un corridoio umanitario verso Gaza e rompere l\u2019assedio che soffoca pi\u00f9 di due milioni di persone.<br>Come dice Saif Abukeshek, uno degli organizzatori: \u201cLa speranza \u00e8 la forma pi\u00f9 radicale della re-sistenza palestinese.\u201d<br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"828\" height=\"905\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.19-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2560\" style=\"width:490px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.19-1.jpeg 828w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.19-1-274x300.jpeg 274w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.19-1-768x839.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>Una crisi umanitaria che grida giustizia<\/strong><br><br>I numeri parlano, ma le immagini spesso gridano ancora di pi\u00f9.<br>Il 22 agosto 2025, l\u2019IPC ha confermato la presenza di carestia a Gaza: pi\u00f9 di 500.000 persone colpite. Entro fine settembre si prevede che oltre 640.000 persone saranno in fase 5 di emer-genza alimentare, e pi\u00f9 di un milione in condizioni critiche.<br>Ma le cifre non parlano dei volti. Sono 63.000 le persone uccise in meno di due anni di guerra \u2014 tantissimi bambini. La comunit\u00e0 internazionale continua a parlare di diritti umani, mentre tollera fame, assedi e massacri di civili. Gaza \u00e8 lo specchio crudele di questa contraddizione.<br><br><strong>Non vogliamo abituarci<\/strong><br>Il rischio pi\u00f9 grande? L\u2019assuefazione. Che la guerra diventi normalit\u00e0. Che il dolore si riduca a un numero. Che il pianto dei bambini sia solo rumore di fondo.<br>Ogni giorno rischiamo di perdere la capacit\u00e0 di indignarci. Ma quando la morte diventa scenario, e la violenza routine, abbiamo perso qualcosa di pi\u00f9 della pace: abbiamo perso la nostra umanit\u00e0.<br>Serve un giornalismo critico, una cittadinanza vigile, una fede che non si rassegna. Perch\u00e9 tacere \u00e8 complicit\u00e0.<br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"805\" height=\"934\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2564\" style=\"width:378px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-1-1.jpeg 805w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-1-1-259x300.jpeg 259w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-1-1-768x891.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>La politica scritta con i corpi<\/strong><br><br>C\u2019\u00e8 una domanda che brucia: \u201cSe la guerra \u00e8 politica, perch\u00e9 a morire sono sempre gli inno-centi?\u201d<br>Le ambizioni geopolitiche si scrivono su citt\u00e0 distrutte, famiglie spezzate, corpi anonimi. Il dramma di Gaza \u00e8 il fallimento di un sistema internazionale che ha dimenticato l\u2019etica. La politica senza giustizia diventa macchina di morte. Cambiare linguaggio non basta. Serve cambiare coscienza.<br>Voci che non si arrendono<br>Eppure non tutto \u00e8 perduto. In tante citt\u00e0, le persone scendono in piazza, si organizzano, gridano giustizia. Questa indignazione viva \u00e8 un seme di futuro.<br>Anche la flottiglia Global Sumud fa parte di questa resistenza civile: piccole barche, fragili ma cariche di dignit\u00e0, che portano non solo aiuti, ma un messaggio: La speranza non \u00e8 naufragata.<br><br><strong>La fede che non si arrende<\/strong><br>Chi crede, sa che Dio \u00e8 dalla parte della vita. Una fede autentica non pu\u00f2 rimanere muta mentre scorre sangue innocente. Il Vangelo non \u00e8 un rifugio: \u00e8 una chiamata. La pace vera nasce dalla giustizia, e la giustizia chiede coraggio, denuncia, impegno.<br>Non vogliamo abituarci alla violenza. Vogliamo educare il cuore alla fraternit\u00e0. Vogliamo scegliere la vita, ogni giorno.<br>Un compito urgente e condiviso<br>Il giorno in cui le armi taceranno e le persone canteranno arriver\u00e0. Ma non arriver\u00e0 da solo. Dipende da noi. Da quello che facciamo oggi, qui.<br>Global Sumud ci ricorda che il futuro si costruisce anche dal basso: con piccoli gesti, con chi non si rassegna, con chi crede che la perseveranza sia pi\u00f9 forte della paura.<br>Il Mediterraneo non pu\u00f2 restare una fossa comune: deve tornare ad essere un mare di ospita-lit\u00e0. Gaza non deve restare simbolo di rovina, ma terra di riconciliazione. E l\u2019umanit\u00e0 non pu\u00f2 continuare a voltarsi dall\u2019altra parte senza pagarne un prezzo morale.<br>La flottiglia Global Sumud ci insegna questo: In tempi di buio, l\u2019unica bussola che pu\u00f2 salvarci \u00e8 la difesa radicale della vita.<br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"828\" height=\"934\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-2-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2562\" style=\"width:470px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-2-1.jpeg 828w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-2-1-266x300.jpeg 266w, https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-17-at-17.03.18-2-1-768x866.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Foto di Lorenzo Attardo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mare che non pu\u00f2 essere solo confine Il Mediterraneo centrale oggi \u00e8 il teatro di due tragedie intrecciate: quella delle persone migranti che cercano di attraversarlo e quella del popolo palestinese, assediato a Gaza, che guarda all\u2019orizzonte in cerca di respiro.Quel mare, che un tempo univa civilt\u00e0, oggi \u00e8 frontiera, ferita, tomba.Ma una flottiglia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2555"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2555"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2567,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2555\/revisions\/2567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/ciao\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}