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Categoria: scuola

Corso di formazione europeo all’Escorial

Corso di formazione europeo all’Escorial

6/3/26 Si conclude oggi un corso di formazione per docenti maristi che ha visto radunati insegnanti di Spagna, Portogallo e Italia; il progetto che vedrà entro pochi anni l’unificazione delle 3 attuali province di Compostela (il nord della Spagna e il Portogallo), Iberica (tutta la zona centrale) e Mediterranea (che comprende il sud della Spagna, l’Italia e Libano-Siria) si innesta nel piano di formazione che da tempo viene portato avanti, in un’ottica europea e con il chiaro intento di consolidare le buone pratiche, le esperienze di ciascuna zona e i contenuti più significativi consolidati nelle diverse realtà e non solo per quanto riguarda il mondo educativo, ma anche sul versante delle opere sociali, che rappresentano i due ambiti più importanti dove si svolge la missione marista.

Nella cornice della casa marista di Fuenteviva che si trova poco lontano dal maestoso El Escorial (a nord di Madrid), erano presenti circa 30 docenti, tra cui 2 italiani (provenienti dal SLM e dal PioXII) e 2 portoghesi; tra gli spagnoli era interessante notare il gruppo dei catalani (che fanno parte della provincia marista dell’Hermitage, Catalugna e Francia). Insomma, il panorama era davvero ricco e diversificato. Solo per dare un’idea, quando si parlava di legislazione dei vari paesi, non era facile districarsi tra le tante differenze dei pur simili ambiti didattici, viste le profonde differenze tra Italia e Spagna, ma anche tra Portogallo e Catalugna: mondi spesso ricchi di sfumature importanti. Per non dimenticare che in Spagna esiste una normativa, il “concierto” che consente alle famiglie una effettiva libertàa di scelta, anche economica, cosa che in Italia, da tempo ormai storico, rappresenta la principale difficoltà per la maggior parte delle famiglie.

Vari e diversificati i contenuti affrontati a conclusione di questo itinerario, che si èe articolato in 3 settimane presenziali, distribuite nell’arco di oltre un anno: si è cominciato quindi dagli aspetti tipici della missione marista di oggi (presentata dal sempre brillante José Antonio Rosa), la continua attualità dell’esperienza fondatrice di Marcellino Champagnat (illustrata dal fr. Alex Mena, della provincia Iberica), gli aspetti economici che ogni leader deve conoscere (perché la scuola è un mondo davvero complesso), illustrati dall’esperto in economia Javier Poveda, collaboratore della Confer, l’associazione che riunisce le congregazioni religiose spagnole; nel penultimo giorno abbiamo approfondito il mondo che ruota intorno alle risorse umane: dalla “ricerca” dei talenti alle tecniche per i colloqui di lavoro (che ogni partecipante ha simulato con grande partecipazione), in questo caso ci hanno guidato JuanMa e JuanMi, incaricati di questo aspetto per la provincia mediterranea… giusto per dare un’idea di cosa si stava parlando, la base dati che raccoglie i CV delle persone interessate al mondo marista raccoglie più di… 20mila richieste!

L’ultimo giorno ha visto l’intervento del direttore della scuola marista di Chambery (Madrid), Jorge Isidro, con la sua lunga esperienza di direttore di un centro marista decisamente grande e complesso.

Chiaro che la partecipazione dei laici è l’aspetto principale, visto che a parte il supporto e qualche intervento di fratelli maristi, se il mondo educativo marista oggi continua la sua missione è perché sono tante le persone laiche ad avere accolto questo progetto come asse portante della propria missione educativa.

Settimana intensa, nella quale ci siamo ritagliati giusto un pomeriggio per visitare l’impressionante complesso del Monastero dell’Escorial, per poi girovagare tranquillamente nelle viuzze del simpatico centro che lo circonda e concludere la serata con una cena tipica.

Adesso si riparte, ciascuno verso la propria realtà educativa, ciascuno con la certezza che la “famiglia” che abbiamo incontrato in questi giorni, soprattutto nei momenti più spontanei (come dimenticare la partecipatissima serata finale, con giochi e sorprese per tutti?), è un valore speciale che ci ricorda l’attualità e l’importanza del sogno marista.

E naturalmente non poteva mancare l’album fotografico di questa entusiasmante esperienza formativa:
Corso per i leader maristi – marzo 2026 – El Escorial

Celebriamo la vita!

Celebriamo la vita!

Ecco il nuovo slogan per il nuovo anno scolastico 2025-26, che in questa settimana prende il via nelle diverse scuole mariste d’Italia.

Uno slogan che accomuna le scuole di Giugliano, Roma, Genova e Cesano Maderno, ma non solo, riguarda tutte le scuole mariste spagnole, greche e del Libano.

E da quest’anno lo slogan viene utilizzato anche dalle tante opere sociali che i Maristi di Champagnat portano avanti da ormai diversi anni, una realtá in evoluzione e in crescita costante, che, solo per l’Italia, riguarda le realtà del Centro Diurno L’Albero di Cesano, il Gruppo Famiglie di Genova, gli Ex-alunni del SLM, le diverse iniziative di Giugliano, Mani Unite e il Ciao di Siracusa.

Bello vedere che al fianco di ogni scuola marista è ben presente una iniziativa sul fronte della solidarietá, un invito evidente a considerare questa frontiera e una velata chiamata a parteciparvi concretamente, rivolta non solo agli alunni ma anche alle famiglie.

In tempi così divisivi e frammentati è interessante notare la grande apertura marista al contesto locale. Nei primi anni di slogan comune era sufficiente tradurre il materiale in 3 lingue, spagnolo, italiano e francese. Oggi il panorama è molto più variegato e le differenze sono evidenti. Confrontarsi con le altre culture e le altre lingue è un esercizio di umanità che offre un modello educativo di apertura e di condivisione, nonostante le difficoltá che puó implicare

Tuttto il materiale di supporto si trova sulla nuova web europea: champagnat.eu dove è possibile consultare e prelevare la guida in italiano e seguire, mese dopo mese, le proposte educative e di riflessione per ogni giorno di scuola e per i diversi livelli (dall’infanzia al liceo).

Dove regna la confusione e il buio, la nostra proposta è quella di celebrare una vita, accendere una luce e mostrare una strada concreta per crescere. Tutti insieme.

Estate con noi… ad Entracque

Estate con noi… ad Entracque

Come da tradizione, anche quest’anno molti ragazzi delle scuole mariste italiane (in particolare di Genova e Cesano M.) sono andati ad “esteggiare” ad Entracque. E’ vero, la casa marista non è disponibile al momento (da oltre un anno i locali ospitano i fedelissimi della RSA locale) ma per chi conosce la zona, le opportunità del Parco delle Alpi Marittime, il clima, i panorami e… lo splendido campo sportivo in erba, il richiamo è davvero fortissimo.

Riportiamo dal post pubblicato su FB:
Dal 10 al 15 giugno ad Entracque si è tenuto il campo delle Prime Medie della scuola marista di Cesano Maderno, seguendo il tema: Elemental!
E’ stata un’esperienza unica per i ragazzi, tanto che gli elementi su cui ruotavano le attività e le riflessioni, terra, acqua e fuoco, sono diventati simboli di crescita, emozioni e scoperta.
Si è lavorato molto sullo slogan “Conoscere se stessi per costruire un noi”, questo il filo rosso che ha collegato giochi, riflessioni, passeggiate, nuove amicizie e tanta voglia di condividere.
Sicuramente I sorrisi, le sfide e i momenti profondi vissuti insieme resteranno impressi nei cuori dei nostri ragazzi.

Naturalmente, la settimana seguente, è stato il turno dei ragazzi di seconda media…
Un grazie di cuore a fr. Stefano e fr. Claudio e a tutti gli animatori per questi giorni speciali.