{"id":587,"date":"2021-04-06T08:31:51","date_gmt":"2021-04-06T08:31:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/?p=587"},"modified":"2021-07-22T05:20:17","modified_gmt":"2021-07-22T05:20:17","slug":"siria-10-anni-senza-primavera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/2021\/04\/06\/siria-10-anni-senza-primavera\/","title":{"rendered":"Siria: 10 anni senza primavera&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cover-lettera-aleppo41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cover-lettera-aleppo41.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-588\" width=\"338\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cover-lettera-aleppo41.jpg 625w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cover-lettera-aleppo41-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cover-lettera-aleppo41-479x270.jpg 479w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso ritorniamo sulla situazione della Siria, dove i maristi continuano con grandi difficolt\u00e0 la loro presenza. Purtroppo il Covid ci ha portato via, a gennaio, il carissimo fratello Georges Hakim e le notizie che ci giungono periodicamente sono ancora molto tragiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E spesso per noi occidentali diventa difficile comprendere le complesse dinamiche che hanno portato al conflitto e alla sua incredibile durata; ascoltare la voce dei testimoni \u00e8 un modo per affrontare meglio la realt\u00e0, cercare di capire, allargare gli orizzonti e fare luce su questo conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da poco \u00e8 uscita l&#8217;ultima lettera di Aleppo, in collaborazione con il blog <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/oraprosiria.blogspot.com\/\" target=\"_blank\">Oraprosiria<\/a> la riportiamo anche sulle nostre pagine, proprio per ricordare la situazione drammatica in cui vivono i nostri fratelli e amici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lettera da Aleppo n. 41 (15 marzo 2021)<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cronaca dei 10 anni di guerra contro la Siria<br>Le sanzioni impinguano le mafie nazionali e sovranazionali, riunendole intorno al banchetto abominevole dell&#8217;olocausto siriano.<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieci anni fa, il 15 marzo 2011, ebbero inizio gli eventi in Siria. Molte proteste sfociarono rapidamente in un conflitto armato.<br>I ribelli raccontarono di voler stabilire uno Stato di diritto, uno Stato democratico che avrebbe rispettato i diritti umani e combattuto la corruzione, ma ben presto tutti si resero conto che questi ribelli non erano per niente moderati. Si trattava di islamisti estremisti (Daesh, al-Nusra e altri) che intendevano abbattere l&#8217;unico Stato laico della regione per realizzare \u2018\u2019uno Stato islamista con pi\u00f9 democrazia e diritti umani\u2019\u2019 (sic!). Erano armati e finanziati dai Paesi pi\u00f9 arretrati del mondo, dove non esistono democrazia o diritti umani, e supportati dai Paesi occidentali intenzionati ad abbattere l&#8217;unico governo della regione che osava dire no alla loro egemonia. Dopo essersi sbarazzati dei governanti iracheni e libici, pensavano che sarebbe stato facile: &#8220;Questione di poche settimane e voil\u00e0&#8221;.<br>A partire dalla \u2018\u2019primavera araba\u2019\u2019, tanto lodata dai media occidentali, i Siriani hanno vissuto in un lungo e tremendo inverno (10 anni) che ha distrutto il Paese, le sue infrastrutture, un patrimonio archeologico straordinario, scuole, fabbriche, ospedali; che ha ucciso pi\u00f9 di 400.000 persone, causato 5 milioni di rifugiati nei Paesi limitrofi, 8 milioni di persone sradicate &#8211; gli sfollati interni che hanno dovuto abbandonare le loro case \u2013 e ha spinto un milione di esseri umani sulle rotte migratorie verso l&#8217;Europa e altri Paesi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da 10 anni viviamo in guerra. S\u00ec, 10 lunghi anni. Un tempo superiore alla durata complessiva dei due conflitti mondiali del secolo scorso. Sofferenze, lutti, povert\u00e0, miseria sono diventati il nostro destino. Una vita quotidiana che \u00e8 un incubo.<br>L&#8217;infanzia dei nostri figli \u00e8 stata rubata, i loro sogni adolescenziali sono svaniti ed \u00e8 distrutto il futuro dei nostri giovani. Vivevamo molto bene, prima dell&#8217;inizio degli eventi. Il nostro Paese era sicuro, stabile, secolare e prospero. Certo, eravamo ben lontani dalla perfezione, ma nessuna ingiustizia, nessuna violazione dei diritti umani, nessuna riforma mancata pu\u00f2 giustificare la distruzione della nostra patria e il sacrificio di generazioni di nostri connazionali.<br>Sebbene da un anno non ci siano stati quasi combattimenti in Siria, nella nostra vita non esistono altro che prove e patimenti. Attraversiamo una tremenda crisi economica generata da 10 anni di guerra, dalla crisi finanziaria in Libano e dalle sanzioni che Stati Uniti e Paesi europei ci hanno inflitto. Il dollaro si cambia attualmente a 4.000 LireSiriane, mentre valeva 50 LS 10 anni fa e 1000 LS l\u2019anno scorso. L&#8217;inflazione \u00e8 dilagante, l&#8217;aumento del costo della vita sbalorditivo, Il 70% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povert\u00e0. Senza cibo, prodotti per l\u2019igiene e assistenza sanitaria. Per sopravvivere non restano che le ONG.<br>Confrontando i prezzi dei 10 prodotti pi\u00f9 indispensabili, dallo scorso ottobre al 1 \u00b0 marzo, ci rendiamo conto che sono aumentati del 70% in 5 mesi, mentre il reddito non \u00e8 aumentato. Tutti diventano pi\u00f9 poveri e sono sempre a corto di soldi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-591\" width=\"386\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-2048x1150.jpg 2048w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/georges-hakim-481x270.jpg 481w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se i miei connazionali meritano il titolo di campioni del mondo di resistenza, hanno raggiunto il limite di sopportazione e aspirano soltanto a vivere normalmente e con dignit\u00e0, come tutti i popoli della Terra.<br>La pandemia Covid19 ha peggiorato una situazione gi\u00e0 gravissima. Tra dicembre e gennaio, abbiamo subito una seconda ondata della malattia. Anche noi Maristi Blu abbiamo pagato un prezzo altissimo con moltissimi i casi tra i nostri volontari o i loro genitori e anche decessi. Abbiamo sofferto molto per la morte del fratello marista Georges Hakim, uno dei nostri pilastri, dopo 15 giorni di ventilazione assistita in terapia intensiva; Margo, la nostra decana, ha trascorso dieci giorni in ospedale con l\u2019ossigenoterapia. Anche mia moglie Leyla a dicembre e io il mese scorso abbiamo contratto la malattia. Grazie a Dio ora siamo completamente guariti.<br>In questo contesto di crisi e miseria noi Maristi Blu continuiamo a vivere la compassione e ad agire in solidariet\u00e0 con i pi\u00f9 svantaggiati e gli sfollati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2012 al 2018, sei lunghi e bui anni di guerra, abbiamo mensilmente distribuito cesti alimentari a oltre 1000 famiglie per aiutarle a sopravvivere. Decidemmo di interrompere questo progetto all&#8217;inizio del 2019 perch\u00e9 eravamo convinti che fosse giunto il momento per le famiglie di non dipendere pi\u00f9 dagli aiuti delle ONG e cominciare a vivere con il frutto del loro lavoro. Purtroppo, la situazione economica attuale \u00e8 talmente catastrofica che non sono pi\u00f9 in grado di sbarcare il lunario e ci hanno implorato di aiutarle nuovamente con i pacchi di cibo.<br>Secondo gli ultimi dati del Programma alimentare mondiale, &#8220;circa il 60% della popolazione siriana non ha accesso a cibo sano e nutriente in quantit\u00e0 sufficiente. Quattro milioni e mezzo di persone sono entrate in questa categoria nel 2020\u201d. Lo scorso novembre, abbiamo quindi ripreso la distribuzione mensile dei pacchi alimentari a circa 1000 famiglie. Ogni cesto del valore di $ 15 pu\u00f2 sfamare 4 persone per dieci giorni ed \u00e8 equivalente all&#8217;80% della retribuzione mensile media di un lavoratore.<br>Quando decidemmo di interrompere la distribuzione dei cesti alimentari alla fine del 2018, convinti che fosse giunto il tempo per i nostri assistiti di guadagnarsi da vivere con il sudore della fronte, gi\u00e0 da diversi anni avevamo avviato un programma di &#8220;micro-progetti \u201d, il MIT, per insegnare ai giovani del nostro centro di formazione come creare la propria impresa e per finanziare i migliori. \u00c8 cos\u00ec che, negli ultimi 5 anni, abbiamo finanziato 188 microprogetti e creato un progetto di apprendistato per giovani che, con l\u2019aiuto di professionisti, imparano un mestiere: falegname, meccanico, elettricista, idraulico, parrucchiere, ecc. L&#8217;obiettivo di questi due programmi, micro-progetti e formazione professionale, \u00e8 la creazione di posti di lavoro per aiutare i giovani a guadagnarsi da vivere del proprio lavoro, a rinunciare all&#8217;emigrazione e a non &#8220;mendicare&#8221; dalle ONG.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-rounded\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-maristiblu-scout.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-592\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-maristiblu-scout.jpg 960w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-maristiblu-scout-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-maristiblu-scout-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-maristiblu-scout-360x270.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption>Volontari e maristi blu di Aleppo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro progetto &#8220;Pane condiviso&#8221; continua a offrire a 190 persone molto anziane che vivono da sole un pasto caldo giornaliero, cucinato nella nostra sede da 10 signore e distribuito ogni giorno tra le 13:00 e le 14:00 da una ventina di nostri volontari. Visitandole ci siamo resi conto che alcune avevano anche bisogno di aiuto per la pulizia, il bagno, il cambio del pannolone o l\u2019assunzione dei farmaci.<br>&#8220;Pane Condiviso&#8221; ora ha un figlio: il progetto &#8220;Assistenza agli anziani&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-590\" width=\"476\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe.jpg 862w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe-768x570.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/siria-scout-georgesabe-364x270.jpg 364w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a><figcaption>fr. Georges Sabe e volontari scout<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I volontari del progetto Colibr\u00ec continuano a prendersi cura degli sfollati nel campo Al Shahba, che si trova a 40 km da Aleppo. Le nostre due visite settimanali al campo permettono di organizzare attivit\u00e0 educative per bambini e adolescenti, curare i malati e distribuire cibo, prodotti igienici e tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per rendere la vita di queste famiglie sfollate un po\u2019 meno penosa. La gioia dei bambini quando arriviamo al campo \u00e8 pari solo alla gratitudine dei loro genitori nei nostri confronti.<br>I progetti educativi per bambini dai 3 ai 6 anni &#8220;Voglio imparare&#8221; e &#8220;Imparare a crescere&#8221; hanno ripreso le proprie attivit\u00e0 a pieno ritmo dopo parecchie interruzioni dovute alla pandemia; interruzioni utilizzate dagli istruttori per rivedere i programmi e aggiornarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuano l\u2019attivit\u00e0 anche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>SEEDS, con 25 volontari, che offre un supporto psicologico a bambini, adolescenti e adulti con tre programmi differenti.<\/li><li>Heartmade, che riciclando vecchi vestiti o scarti di tessuto crea meravigliosi abiti femminili che sono modelli unici.<\/li><li>Taglio e cucito, per ragazze e madri.<\/li><li>Hope, per l\u2019insegnamento dell&#8217;inglese.<\/li><li>Sviluppo della donna, offre uno spazio di convivialit\u00e0 e formazione per le donne.<\/li><li>Goccia di latte, fornisce una razione mensile di latte a bambini e neonati. Continuiamo anche ad accogliere gli sfollati e a curare a nostre spese i malati indigenti.<br>Dall&#8217;inizio del conflitto, noi Maristi Blu abbiamo cercato di fare del nostro meglio per alleviare le sofferenze, permettere alle famiglie di vivere dignitosamente, trovargli lavoro, per lo sviluppo umano, per seminare speranza, lavorare per la riconciliazione e preparare la Pace.<br>I Siriani sono stanchi di aspettare la fine del tunnel e poter vivere normalmente. Dieci anni. Quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo! Chiediamo, a breve termine, la revoca delle sanzioni imposte dagli USA e dall&#8217;Unione Europea e, a medio termine, l&#8217;instaurazione della pace che dovrebbe essere raggiunta attraverso il dialogo tra Siriani.<br>Strangolata da sanzioni europee e americane ingiuste e illegali, l&#8217;economia non si riavvia. Affermano che le sanzioni non colpiscono l\u2019assistenza umanitaria. Per\u00f2, esse impediscono il commercio e l&#8217;importazione di prodotti, bloccano tutte le transazioni finanziarie da parte di tutti i cittadini siriani e tutti i progetti di ricostruzione. I funzionari europei raccontano cinicamente che le sanzioni sono mirate per colpire soltanto chi \u00e8 al potere e i profittatori di guerra, e non riguardano farmaci, attrezzature sanitarie o prodotti alimentari. Pura ipocrisia. Se i conti bancari di tutti i Siriani sono congelati e nessun cittadino siriano pu\u00f2 eseguire transazioni finanziarie quali trasferimenti di denaro, come possiamo acquistare i prodotti esenti? Se conoscete aziende occidentali che accettano di fornirci prodotti gratuitamente, noi saremo acquirenti!<br>Invece, molti prodotti sono contrabbandati dalla Turchia o dal Libano e venduti sul mercato nero a prezzi esorbitanti, impoverendo la popolazione e arricchendo i profittatori di guerra; cio\u00e8 avviene esattamente il contrario di quello che sostiene pretestuosamente chi ha decretato le sanzioni.<br>Come se non bastasse, gli USA hanno peggiorato le cose con il \u2018\u2019Caesar Act&#8221; che mette sotto sanzione qualsiasi azienda al mondo osi fare affari con la Siria. In realt\u00e0, si tratta di una punizione collettiva contro la popolazione civile, che la Convenzione di Ginevra definisce crimine contro l&#8217;umanit\u00e0. Le sanzioni servono soltanto per martirizzare la popolazione e sono assolutamente irrilevanti per la fine della guerra o la soluzione politica del conflitto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"166\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-589\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image.png 320w, https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-300x156.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><br>Da anni, collaboriamo con vari sostenitori per sollecitare la revoca delle sanzioni. Di recente, con i nostri amici svizzeri, francesi e inglesi abbiamo scritto e firmato una lettera aperta al presidente Biden, in occasione della sua investitura il 20 gennaio, chiedendogli di revocare la sanzioni contro la popolazione siriana. Lettere simili sono state inviate al presidente Macron, alla cancelliera Merkel, al primo ministro Johnson e al Presidente della Svizzera. Queste lettere sono state firmate da 95 personalit\u00e0 eminenti: tre patriarchi, due ex arcivescovi di Canterbury, senatori, membri della Camera dei Lord, deputati, vescovi, sindaci, ex ambasciatori e direttori di ONG, poi fatte circolare nei media. Crediamo che potrebbero aiutare a ridefinire la strategia dei vari attori presenti nel conflitto siriano e ad abbandonare lo strumento di sanzioni inumane e illegali.<br>A sostegno delle lettere, abbiamo anche lanciato una petizione online e chiediamo a tutti i nostri amici di firmarla per chiedere la revoca delle sanzioni che infliggono sofferenze alla popolazione civile della Siria. Per firmare occorrono 30 secondi, andando sul sito: http:\/\/chng.it\/2mbTFzm2Dp<br>Papa Francesco ha appena concluso una storica visita in Iraq che, come la Siria sua vicina, ha pagato un caro prezzo per l&#8217;invasione, l&#8217;occupazione e la partizione organizzate con falso pretesto da chi impone sanzioni e pretende di dare ad altri lezioni sui diritti umani.<br>Papa Francesco continua a ripetere che siamo &#8220;Tutti Fratelli&#8221;. Dovrebbe essere ascoltato da coloro che trattano la Siria e i Siriani come nemici.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dr Nabil Antaki a nome dei Maristi Blu di Aleppo<br>(Trad. Maria Antonietta Carta)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso ritorniamo sulla situazione della Siria, dove i maristi continuano con grandi difficolt\u00e0 la loro presenza. Purtroppo il Covid ci ha portato via, a gennaio, il carissimo fratello Georges Hakim e le notizie che ci giungono periodicamente sono ancora molto tragiche. E spesso per noi occidentali diventa difficile comprendere le complesse dinamiche che hanno portato al conflitto e alla sua incredibile durata; ascoltare la voce dei testimoni \u00e8 un modo per affrontare meglio la realt\u00e0, cercare di capire, allargare gli&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/2021\/04\/06\/siria-10-anni-senza-primavera\/\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,18,29,11,2,20],"tags":[94,93,53,95],"class_list":["post-587","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aleppo","category-famiglia-marista","category-fms","category-maristi","category-maristi-blu","category-solidarieta","tag-guerra","tag-lettera-da-aleppo","tag-siria","tag-volontari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=587"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":595,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587\/revisions\/595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/fms-it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}