{"id":3694,"date":"2020-01-05T21:04:30","date_gmt":"2020-01-05T21:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maristi.it\/gb\/?p=3694"},"modified":"2020-01-05T21:05:04","modified_gmt":"2020-01-05T21:05:04","slug":"iniziamo-il-2020-con-un-giro-nel-passato-quello-antico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2020\/01\/05\/iniziamo-il-2020-con-un-giro-nel-passato-quello-antico\/","title":{"rendered":"Iniziamo il 2020 con un giro nel passato&#8230; quello antico!"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/biw6Gw6RQbYbpzBDRSGnzBi4XW_ChehSy5Jckg12bJd1BdohrNIymgCtJv5G0B7EW2o2rbJluWnWSHSrcKve7IO_U95GfhwGgKti03PC-qe7uIipi5phPGESSj9Y3HNlzBPtmhAA-5tOuzI5U3T_BjsWfXSbu-NA8pa8WKIim5Dff7wbJSLTaoaJIsiCD0atWplBUf7IoLlAhnLGUe2uWWCJlbE1-PE-VUqMpaLLSpznFgBBgU0cHzLaegX8ha2epZB11eKJfJOqNOhKyrh7ponPkBzjsBFBpbbWia4-7jvkw5kj10j7Sb4PHW_xCLQgtxB7vkwBBmUR0NbJhM39xzlK51mXfqKaNl2WOH47JAPuIhvK2Qf6-2pwioN91JjGh1BWRu5ktT9pSrCf6kvGGu6s-JselqETRVs6IbEQfUf426dOfnmYSU4zKjbcPnzngx6Xe1bqzWmcOEF7v-u4E7ux5m1idwbQ06CEJvV_IEqpZlbeA21lMaDj2hzOt17_WYH3FYscUz1bV7jHgzsAHmBeR2Oz-cX1iPFgWtzJhLAWUa_K2ASxke99ggnPj4-c2f7gFLwp1u6bL-WBQePGNyZ6zdhvIwUCU43VcEQYyO-WxujAvJ-h3Ej87Nn5-JjO0j3p_nSBYk8oAXpaTelLOjizwqBfcJJVyDIgSYeqNxgBmrlqbq1EDm8jzJYpg5pL5qeh4IC0siSL01IYRLaOIliww2VEOFJ20kLEXKKvWESBy3Tzww=w495-h794-no\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"439\"\/><figcaption>Ma siamo sicuri che l&#8217;albero di Natale&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Pensavo in questi giorni di inizio anno nuovo che un po&#8217; di propositi bisogna pur farli. Fosse anche il proposito di non farne troppi, o di inutili. Quindi meglio procedere come se niente fosse, come se i giorni continuassero a provenire dallo stesso fornitore, con la stessa intensit\u00e0, con il loro consueto miracoloso carico di sorprese&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Approfittando poi della prima domenica di gennaio, mi sono concesso almeno il proposito di andare ad esplorare un po&#8217; pi\u00f9 a fondo questo splendido territorio che \u00e8 Siracusa. Ma che dico: New-York, o forse Napoli. Anche perch\u00e9 recita proprio cos\u00ec il cartello all&#8217;ingresso degli scavi archeologici: Nea Polis. Pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec. Benedetti greci con la solita crisi di fantasia per i nomi di citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque oggi ho preso solo la bici e l&#8217;intenzione di non fare foto, almeno, non tante, almeno, non con una fotocamera seria. Semplicemente girare per  cogliere una prima panoramica di quanto, in seguito, varrebbe la pena di approfondire. Arrivare all&#8217;ingresso \u00e8 persino facile, pochi minuti da casa nostra. Questa domenica di gennaio era poi fresca, ma tersa e con un bel sole; dopo qualche ora avrei quasi rimpianto di essermi bardato un po&#8217; troppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visita degli scavi \u00e8 molto lineare da compiere: si comincia dall&#8217;anfiteatro romano, si sorvola sulla ara di Ierone, si entra nella zona del teatro greco e si completa con un tuffo nelle latomie. Se poi uno \u00e8 curioso d\u00e0 uno sguardo alla base della chiesa vicina all&#8217;ingresso, la cappella dei Cordari, per ammirare le piscine d&#8217;acqua che i romani avevano realizzato per alimentare i loro giochi nell&#8217;anfiteatro. E poi l&#8217;ultimo sguardo andrebbe comunque al ficus secolare che occupa una bella porzione delle latomie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/ZiaGSBU1GbejvWSdClOU_PiynyjgzZsV2kWagwFhyDhmfVr0RCSi9b3FIXReDbnxyaC9qRPJwCGMVKHizxwZC-o-T0o_cu93hWKDKN-a3Q98BbyCAYSv2Wr3ZKft6ZGvxceQ6ZVoUju_0d7L-grbdG0TPRDBkL6P_ry1EiTjopwbq_4zY3A6fTWEdMtoGRRxLSr03UPpihXxjYRnzImyOr8GDOEdUwMCe1RRtyv0RkxfEUJuXakRQctsXqUpHOaz1LAO5muGBWgstk9D3DbwMoE41hu88h5Z7SL7mYsRnp1ZUzKf_TMH0k19A9cwqvLest62m15vJSyY_W4KIeAHmAj5GPQWpu_QttN1QSCI-Rsh9dFHcZSe1nOnN1ipbLImOzS2r8aBeiTc3jy9avLxXln9UtCXO2OCt-iridWYBQNVSSIdtT2vww0PDnnwLQ6el2W85khzKo_T0PV2z87rFFr8WmH09ytOjuAjg58dKgGUxJ5DFfbZWErWaGSLwGHKmnBags0swsMu7d0NQcTZcfPKRg8czEZEGorFoYMDt6edmiZ8QLR3bgJ3kNvjMmmJkEJ8TGaRImwoAPekgJEZx8WFVnH4FHcgMZoWkIGorX2qNYSxErVTZRgnCL0J47LIQdvc2m4Du4PsNSEFFhEiIOWhvdSG2fQ0Xlh6nc03_3lN0OjsMnonQrcI=w1059-h794-no\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anfiteatro romano: sar\u00e0 anche comodo il percorso su quella bella stradina in cemento (e penso non solo alle carrozzine ma a chi ha difficolt\u00e0 serie di spostamento) che consente di ammirarlo facilmente. Ma penso sempre a cosa viene inevitabilmente perso e sepolto al di sotto. L&#8217;anfiteatro \u00e8 grande, semi distrutto dai soliti spagnoli (che dovevano rinforzare l&#8217;isola di Ortigia), ma si coglie ancora benissimo tutto l&#8217;impianto, nell&#8217;arena c&#8217;\u00e8 poi questa curiosa sala a tenuta stagna e le legende ricordano i vari passaggi &#8220;di servizio&#8221;. Niente da dire sui tempi, questo anfiteatro ha funzionato dall&#8217;et\u00e0 imperiale fin verso l&#8217;anno 400; vorrei vederlo uno stadio italiano di oggi cos\u00ec longevo&#8230;(e mi dicono che San Siro lo dovranno buttare gi\u00f9 per far posto al nuovo: e risale nella sua versione attuale al 1955, nemmeno 70 anni).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/bW9hGKXV5DWqBYqOg2Om3lOJdRzhjz6A-1pmRxSPCgQa9TsNXfnj23n2c_S1F7bB52v_VYB1WCSSPHE1E_coKJ7U0DzwZfBKTVwb6nPD3oCiDHTW2VOgH3Apqj04BwHQQ9Rj81PRMtmJx3m7I7VqxgjaouBtp1RYyhr5QWBzqyBqJeg4UdZsSvB-QMX08EFOYJck_P-QcwEPqA6qf-Fxrt5lVtnN-e1rYoJs7XRj9n1scshKoFb5ZBBgC-FbNiAW8T5OWV8LCUQuvhvzWnfvH3W_LtvZJiBK-SGeCKnAbgWz9h_gobCggnY4sGO29p7Q-_goBfg9LMXjyBxHcG_rLcxKR_zwYs-zUeWgpnUILg5IGdSKySBb0dKo0YSZxmgR4FmqHOEFf3Lr_Fu25mJcKfYfEZHSTXZuoMYmOJ-_DgJh-2ui2Ic4FqMNH4sXiTilCzRRelBrw_q57NCclN1FQGAQwKTBer1kMZHJ-RR78hkldUJYlvOOoBXBlMO8t7p9InGs4g-k5aioAG0CgUtFQmJ4EFudVY9NoYWWlNVCVru3lLfGeGw_qLotAEKaQc7bWG7Uk5w06aCYUSJSiZj--9bj4r39mqbAL4zgNjItoegRZi6dRlXTnphsWdSVhEVqJgFIAV8BGOVxd-Qtpoi8JJZPsdpaJc-RKu6PADip8aOw3iu5Lj24DH4-=w1059-h794-no\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il teatro greco: ho la fortuna di averlo gi\u00e0 provato dal vivo, assistendo a giugno ad una rappresentazione davvero suggestiva. Visto cos\u00ec, vuoto, abbacinante e ordinato, sembra un animale parcheggiato. Ma potendo notare tutti i dettagli, la grandezza, la posizione, viene veramente il capogiro. Persino la parte superiore, con il Ninfeo e la sua sorgente d&#8217;acqua copiosa, le varie tombe e stanze scavate nella roccia, riescono a creare un fascino particolare. Peccato che la via dei Sepolcri sia quasi interamente sbarrata (e da quello che si vede si comprende che non sarebbe molto sicuro lasciarla preda di azzardati visitatori che si arrampicano per ogni dove).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/KKUo75lxSGYtAzaO_-v7dJfJW45lQ11JnFoybsuC3eO_rma9Av2DuWkW1XfvNJ7YuIQascpdncisZJOUghNgi7-cCYYNhpD4eFw32AVxXoiMzo6xUGWpmlfO2MLwU1VDjMhl9aPIxofYPxl9MdxYLh7s_zBErNjxOZwSgX0JKZgK0WPG8QvyfIMtdJFME2QemIWxXJsOQOFmfJ2d3DXHeRd8pa0GKvlQA2spTTdVzz0Dw3Tqokhn-S-5jvXM_gTUon0w2AUscoc7n3ndZJ3xkfjgDZXMMXFKss_c_AP-KqGnG8uIzFqchEfggmK-o5Utqqjda2V58Z-y3U0VWUtTdS4Kxuq_F6R75pRyqeUSSZ41AfNvwhJdT3K9ySK7_Gv-bVAYcPfoQDfdF9u-vOHL9Br2nhttEbS7T8Qpz09MqmrK7npHHkf6KMqu0zqW18CakpJgAPWipzKTtEDp6AeFWjvtLSWXfiCZK6xB9ppLCcFxhthtJvq7tmU4rnzF6Ccik38qmPxxD-0yUY1M87QCGMC6N7d435yKL-s6vJB3coU6DLC_KTg63o-nTDiIz1Cp0S0FSR98Fr8Y2Iy1kphsv3CzhRqTfEPTIJTmxt5DKGGvAk1ldYSWgfyPlPrQWjA_ua86VklPbBRdWq0tZJwLawwXtrc7njBNlcbI2lSdtvsN7JKKOAVHnsFc=w596-h794-no\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E per finire l&#8217;orecchio di Dioniso, nelle Latomie. Anche qui sono rimasto un po&#8217; deluso per la gran parte di strade interdette, si pu\u00f2 visitare ben poco, il solo orecchio di Dioniso in pratica. Che rimane comunque qualcosa di imponente e incredibile. Tutto l&#8217;ambiente gode poi di un microclima speciale, il famoso ficus che vi \u00e8 nato e cresciuto ha dell&#8217;incredibile, come grandezza e longevit\u00e0, ma ci sono anche tanti aranci e mandarini, verrebbe quasi voglia di allungare le mani per coglierne qualcuno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conclusione della mattinata ho dato solo una rapida oocchiata anche alle sale inferiori del museo Paolo Orsi, uno dei pi\u00f9 autorevoli di tutta la Sicilia, nato per volere di questo grande archeologo che ha saputo scoprire, valorizzare e dare importanza ad un passato cos\u00ec importante. Non dimentichiamoci che nella Champions del passato, Atene-Siracusa 0-1;  Cartagine-Siracusa: 0-1, poi purtroppo sono arrivati i Romani e per Siracusa i momenti gloriosi si sono conclusi&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma a questo museo bisogna dedicare pi\u00f9 attenzione; \u00e8 incredibilmente ricco, non solo di storia, visto che traccia un itinerario che va dalla formazione geologica del territorio fino agli utilizzi delle risorse locali. Passando per tutto quello che ha accompagnato la costante evoluzione delle persone. Tra culture antiche e sogni remoti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/C3Z2k5qud5RQxQhVYRUGpXNsMip-h9Qyz86BEGc187VasEEfQBXDw8eNsiesB_KCILQdy-Zyjyl0q0XZ1jdHwnf0tr38NEowvZePFI0MZq-IFOq6k4ev77ykIiDQQy4nQSc_veSQx3OdTBKDfD7Ria1FhRC2C6KZti10awQXh8sutwKByJ8TAOCkwqlD0_eAf9XN3ukiwenFSQbmc5D3C802tSHJE7T0MaB_HlVBSH2WDSxh0evCAj0qFyXER6q9oqHLqNrsUkwFfgnUvv4F4fuTiYaepICk9Jv_Q2JNXMibdrwK8L46Pl_3kb3wLqxQAnIpNK0qeRQAFKRdOp3wC4kWublX-knFc_n5w8ppTMl0QhqbYPyuBbynYqWvdWIrFZwQHf6kpTk_-2EKxbPBVGPHVzjMResinfj_hvYgna69DA2Pda8Q3mAod1xEPaPJBTSZZddOeS2A74m37-ov9H3TpjBWGqOvdt3AWMtpWxw0eH3I4MRP6evas30muoK3LhoR2pBpF3f4l8PbQbwAVVFthhMIXS8_UmGu6P05sVkEuF30YW8TaDm8I_Du8RVVw9YaNbDc8nUVVPI9OqrP1YOfLCgMJlMktT9RpHFrPU16JiZ1lmfVz_sUmC8aNQiAwyZE6X633zHT6SPq929phSnZnqqhDk8DrfmgTG3m21F3zekSnsKT1Ylg=w596-h794-no\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-light-green-cyan-background-color wp-block-paragraph\">Ecco, lo dicevo all&#8217;inizio: niente foto. Ma poi mi sono lasciato un p&#8217; andare. Pazienza, un po&#8217; di sane contraddizioni possono continuare anche con il nuovo anno,<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" Anche se quest'album fotografico \u00e8 davvero piccolo piccolo! (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/photos.app.goo.gl\/3ofpEfv5nt6yJjFu7\" target=\"_blank\"> Anche se quest&#8217;album fotografico \u00e8 davvero piccolo piccolo!<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensavo in questi giorni di inizio anno nuovo che un po&#8217; di propositi bisogna pur farli. Fosse anche il proposito di non farne troppi, o di inutili. 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