{"id":4217,"date":"2020-11-08T08:57:39","date_gmt":"2020-11-08T08:57:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/?p=4217"},"modified":"2020-11-08T09:10:20","modified_gmt":"2020-11-08T09:10:20","slug":"verso-la-latomia-del-filosofo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2020\/11\/08\/verso-la-latomia-del-filosofo\/","title":{"rendered":"Verso la latomia del Filosofo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Sapevo che erano vicino alle mura dionigiane, andando verso il castello Eurialo (che \u00e8 ancora chiuso&#8230;). Questa volta ho cercato di giungere il pi\u00f9 vicino possibile, sperando che ci fosse una strada decente per arrivare nei pressi di queste cave. Avevo trovato qualche indicazione su alcune pagine locali, in particolare queste:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>uno studio di avvocati che <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.studiolegalegiuliano.eu\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=594&amp;Itemid=1&amp;lang=it\" target=\"_blank\">si \u00e8 preso a cuore il recupero di questo sito archeologico, <\/a>lo Studio Giuliani<\/li><li>le immancabili e preziose <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.antoniorandazzo.it\/latomie\/latomie.html\" target=\"_blank\">note dal sito di Antonio Randazzo (una fonte di sicuro riferimento per tutto ci\u00f2 che riguarda la storia <\/a>e le bellezze di Siracusa)<\/li><li>e si pu\u00f2 sempre curiosare alla <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Latomia#Elenco_latomie_principali\" target=\"_blank\">voce &#8220;<strong>latomie<\/strong>&#8221; dell&#8221;immancabile Wikipedia<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pomeriggio tiepido di novembre, temperatura ideale e gradevole. A dire il vero volevo esplorare un po&#8217; dialtre zone, ma poi mi sono accorto che non ci sono collegamenti tra la zona di Epipolo e quella sottostante, cos\u00ec, <a href=\"https:\/\/www.komoot.it\/tour\/281676248?ref=wtd\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pedala pedala,<\/a> sono tornato presso le mura Dionigiane. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.komoot.it\/tour\/281676248?ref=wtd\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"756\" height=\"563\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4218\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image.png 756w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-300x223.png 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-363x270.png 363w\" sizes=\"auto, (max-width: 756px) 100vw, 756px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal mio punto di partenza, come sempre dal centro CIAO, ci sono circa 8 km. Lascio la bicicletta vicino alla strada, legata al cancello dell&#8217;ultimo edificio sicuro e inizio ad erpicarmi in piena campagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E non si tratta di campagna morbida, qui \u00e8 tutto calcare, rocce e rocce, molte delle quali belle aguzze e nascoste dagli ampi ciuffi di erbe e cespugli. Che poi le piante spinose si siano date tutte convegno da queste parti, mi sembra ovvio, potrei fare il censimento, contando i graffi e le imprecazioni&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4222\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162644_6-360x270.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque si cammina una decina di minuti, dopo aver scavalcato (o meglio, passato sotto) al filo che sembra ricordare una recinzione elettrica del terreno, per evitare sicuramente che qualche mucca pi\u00f9 intraprendente non prenda la via della strada asfaltata&#8230;. E&#8217; necessario guardare la mappa sul GPS per non andarsi ad infilare chiss\u00e0 dove. Il castello Eurialo non si scorge proprio, eppure si trova qui vicinissimo, ma non \u00e8 in una posizione cos\u00ec evidente, per chi si trova a poca distanza dalle sue mura. Finalmente arrivo dalla parte sud della cava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si vede subito che non \u00e8 un luogo molto frequentato, per fortuna non si trovano residuati incivili di civilt\u00e0, il luogo sembra proprio selvaggio, come ai tempi antichi della costruzione delle mura e dello sfruttamento delle cave.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4220\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-203x270.jpg 203w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_163103_3-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voragine non \u00e8 cos\u00ec spettacolare come altre, forse perch\u00e9 dall&#8217;alto l&#8217;effetto schiacciamento \u00e8 prevalente. Si nota sul fondo una tettoia arrugginita vicino a uno dei muraglioni intagliati, alberi e abbandono selvatico. Niente male per chi sa apprezzare <em>esta selva selvaggia e aspra e forte&#8230;<\/em> Rimane un po&#8217; di tempo per la contemplazione, assaporare lo spazio, il mare sullo sfondo (compresi i terminal petroliferi di Priolo, un po&#8217; meno poetici, ma ci sono anche loro). Guardando il mare da quass\u00f9 si ha tanto l&#8217;impressione di una costa molto articolata, non proprio di fiordi ma con tante insenature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia che ha dato il nome a queste Latomie parla di uno spirito libero e coraggioso, il filosofo Filosseno che non aveva paura di dire al tiranno che le sue poesie gli facevano proprio schifo. Viene mandato qui in prigione una prima volta, decorsi i termini riprende la vita normale, ma &#8230; un giorno incappa nuovamente nella proclamazione di altre poesie del tiranno. Questa volta \u00e8 lui che scelte di autoimprigionarsi nuovamente nelle cave, per non sentire di nuovo queste scempiaggini. Sar\u00e0 addirittura il Tiranno Dionigi, colpito da tanta determinazione e coraggio, a liberarlo dai lavori forzati. Come poeta uno strazio, ma come leader abbastanza pragmatico e apprezzabile. E&#8217; la parola &#8220;<em>tiranno<\/em>&#8221; che ormai si \u00e8 logorata&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4219\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/latomia-filosofoIMG_20201107_162936_2-360x270.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ormai siamo quasi vicini al tramonto, non ho portato le luci per la bici e diventa saggio tornare a casa. Riprendo la strada, slalom tra spine, cespugli e qualche ricordino di mucca (chi l&#8217;avrebbe mai detto che le mucche sono uno degli elementi ricorrenti della campagna siracusana!), facendo attenzione agli inciampi e al sentiero che bisogna inventarsi, passo di nuovo sotto il filo della recinzione elettrica e torno sulla strada e via, verso il ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-amber-background-color has-background wp-block-paragraph\">E questa volta poche <a href=\"https:\/\/photos.app.goo.gl\/1S3gta9WPi6SWbAQA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">foto del luogo, ma ci sono &#8211; Latomia del Filosofo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sapevo che erano vicino alle mura dionigiane, andando verso il castello Eurialo (che \u00e8 ancora chiuso&#8230;). Questa volta ho cercato di giungere il pi\u00f9 vicino possibile, sperando che ci fosse una strada decente per arrivare nei pressi di queste cave. Avevo trovato qualche indicazione su alcune pagine locali, in particolare queste: uno studio di avvocati che si \u00e8 preso a cuore il recupero di questo sito archeologico, lo Studio Giuliani le immancabili e preziose note dal sito di Antonio Randazzo&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2020\/11\/08\/verso-la-latomia-del-filosofo\/\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,60,14,6],"tags":[140,251,176,139,252],"class_list":["post-4217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-foto","category-luoghi","category-personal-gb","category-varia","tag-bici","tag-cave","tag-latomie","tag-siracusa","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4217"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4225,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4217\/revisions\/4225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}