{"id":4572,"date":"2021-06-08T07:25:29","date_gmt":"2021-06-08T07:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/?p=4572"},"modified":"2021-06-08T07:27:14","modified_gmt":"2021-06-08T07:27:14","slug":"cosa-fai-di-bello-domenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2021\/06\/08\/cosa-fai-di-bello-domenica\/","title":{"rendered":"Cosa FAI di bello domenica?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domenica pomeriggio, tempo ancora indeciso, una citt\u00e0, Siracusa, che invece sta seriamente lavorando per la ripartenza. E oggi lo fa sul versante della bellezza e della cultura, con le iniziative del FAI per la riscoperta di un patrimonio artistico spesso nascosto e quasi sconosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La giornata del FAI doveva svolgersi a met\u00e0 maggio, ma siccome eravamo ancora in zona arancione, tutto era stato rinviato; tra l&#8217;altro ho scoperto un po&#8217; per caso questa possibilit\u00e0, visto che il battage pubblicitario era ridotto ai messaggi via mail della newsletter del FAI e al passaparola di qualche amica. Sarebbe bello se il sito del Comune veicolasse anche queste notizie, in maniera pi\u00f9 consistente e precisa. Girando sul web non \u00e8 difficile trovare pagine su Siracusa, ma spesso sono vetrine un po&#8217; stantie e soprattutto poco collegate tra loro e ad ogni stagione decolla un nuovo sito &#8220;definitivo&#8221; che ama definirsi come &#8220;riferimento&#8221; per la citt\u00e0&#8230; intanto si brancola un po&#8217; a vista.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4579\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/chiostro_san-domenico.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visita di domenica pomeriggio era tutta centrata sulla Ortigia minore, quella meno visitata e poco toccata dai flussi di turisti che stanno rapidamente invadendo i vicoli di questa piccola isola nella citt\u00e0 di Siracusa. Tutto gravitava intorno alla chiesa di s.Giuseppe. Con un pizzico di soddisfazione p. Salvo, parroco di s.Martino (nella cui giurisdizione ricade questa chiesa) mi diceva che le chiavi erano state finalmente riconsegnate da pochissimi giorni. Valeva la pena una visita pomeridiana, anche solo per sbirciare qualcosa in questo concentrato di unicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4581\" width=\"369\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano-203x270.jpg 203w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/capitello-federiciano.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, bici ai piedi, eccomi giungere fino al sagrato di questa chiesa di s. Giuseppe, che ho sempre trovato rigorosamebte chiusa. Il solo vederla spalancata, e incredibilmente vuota, senza nemmeno un banco sul pavimento lucente \u00e8 gi\u00e0 un bello scorcio. Conoscevo gi\u00e0 qualcuno del FAI e mi sono subito unito al primo gruppo itinerante. Ottima l&#8217;organizzazione, che ha lasciato spazio a numerosi volontari (molti erano dei &#8220;semplici&#8221; studenti delle superiori, una visita del genere vale molto di pi\u00f9 di una interrogazione e sicuramente \u00e8 un elemento pi\u00f9 gratificante, per tutti!); abbiamo iniziato il tour dal cortile (definirlo ancora chiostro fa un po&#8217; tristezza) dell&#8217;ex-convento dei domenicani. La Chiesa purtroppo era esclusa dalla visita e non saprei in che stato versa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siccome ora \u00e8 diventata la sede dei carabinieri, almeno la struttura \u00e8 parzialmente in salvo, anche se adibire a parcheggio quello che era il chiostro, cintato dal suo bel colonnato, fa un po&#8217; tristezza. Come residuo della presenza domenicana, con un rapido cenno all&#8217;epoca dell&#8217;Inquisizione, ci hanno fatto notare che permane ancora una cella di isolamento che risale proprio all&#8217;epoca di quel tribunale&#8230; per non parlare di alcuni capitelli che risalgono addirittura all&#8217;epoca di Federico II, visto che il convento era &#8220;sponsorizzato&#8221; da Costanza, la moglie dello <em>&#8220;stupor mundi&#8221;<\/em> del 1200, quando la Sicilia insegnava al mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo poi andati a visitare due resti di palazzi del 1400, ormai ricondizionati e utilizzati come sedi di appartamenti di prestigio: palazzo Cardona (in stile aragonese-catalano) e palazzo Ferla (in pratica abbiamo potuto ammirare solo il portale, realizzato con un originale bugnato su disegno di una rivista di architettura del 1600 (gi\u00e0 esistevano!).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4575\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/teatro_dei_pupi-ortigia.jpg 1067w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi siamo entrati nel museo dei Pupi. Era un luogo che mi ero gi\u00e0 ripromesso da tempo di visitare, ma date le circostanze era sempre chiuso. Proprio per quest&#8217;occasione sta iniziando a riproporre visite ed eventi. L&#8217;ambiente \u00e8 da subito intrigante, con tutti i pupi in bella mostra di s\u00e8 appesi alle pareti; lo spazio \u00e8 piccolo, ma ci attendeva sul piccolo palco proprio il responsabile del teatro, il sig. Alfredo Mauceri (erede della tradizione dei pupari) che dopo alcune parole per contestualizzare questa originalissima e sicula versione del teatro delle marionette, ci ha regalato <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/photos.app.goo.gl\/pYQtW65FeMyRydrz5\" target=\"_blank\">una piccola ma significativa clip <\/a>di cosa sono e come funzionano praticamente i pupi, esibendosi in un piccolo dialogo dall&#8217;Orlando Furioso. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4578\" width=\"334\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia-203x270.jpg 203w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/museo_mare_ortigia.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incredibile come dei fili e un po&#8217; di carta argentata, un pupazzo e qualche brandello di costume possano ricreare con l&#8217;aiuto della fantasia le sognanti atmosfere dell&#8217;Ariosto e delle epiche <em><strong>chanson <\/strong><\/em>del medioevo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, dopo un rapido cambio di guide, ci hanno illustrato un po&#8217; le vicende della piazza, delle sfortune legate alla costruzione di un &#8220;moderno&#8221; palazzo che ha poi pregiudicato la stabilit\u00e0 del vicino teatro (che \u00e8 un altro dei luoghi off-limit di Siracusa, speriamo in questa estate di riuscire almeno a vederlo, se non utilizzarlo!); e intanto la curiosit\u00e0 si perdeva sui numerosi cordoli in bronzo che solcano il pavimento della piazza, segnaletica di antichi palazzi greci e testimonianza della struttura viaria di un tempo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 proprio nel vicino Museo del mare che l&#8217;esperta curatrice ci parler\u00e0 dei numerosi ipogei e percorsi sotterranei che solcano il cuore di Ortigia. Per il momento solo uno \u00e8 visitabile, quello che dalla Marina giunge fino alla Piazza del Duomo, ma \u00e8 fitta la ragnatela di passaggi, cisterne e condotte sotterranee che potrebbero, un giorno, formare un&#8217;attrazione davvero singolare, una Ortigia sotterranea che affonda le radici nella sua storia bimillenaria. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio nel museo del mare, che purtroppo rester\u00e0 ancora chiuso, possiamo ammirare i modellini, lo scafo, le costole delle nave, i pezzi e gli strumenti per calatafare le imbarcazioni, sembra un magazzino con tanto materiale accatastato un po&#8217; alla rinfusa, ma era una chiesa e per Siracusa il mare \u00e8 quasi una religione, visto che sul mare e nel mare si vive.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-1024x712.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4577\" width=\"439\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-1024x712.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-768x534.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-1536x1068.jpg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-2048x1424.jpg 2048w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/nave_vele_vessilli_500lire-388x270.jpg 388w\" sizes=\"auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi ci siamo affiancati davanti all&#8217;imponente cancello di quello che sembra una severa scuola, ma se poi si guarda bene nella cancellata si scopre la presenza del famoso &#8220;errore&#8221; delle antiche 500 lire, la caravella con le vele e il vessillo impossibili, perch\u00e9 l&#8217;orafo non aveva tenuto conto del vento. Le due studentesse che illustravano il complesso si sono addentrate negli intricati disegni di conventi, di converse, di pie congreghe di vedove e benefattrici del 1600, mostrando una vitalit\u00e0 che gli stereotipi solitamente attribuiti alle donne dei tempi andati faticano a raccontarci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi l&#8217;itinerario continuava, ma ci stavo stretto coi tempi (avevamo impegni a casa e i fornelli reclamavano!), cos\u00ec mi sono staccato dal gruppo, almeno per entrare nella maestosa chiesa di s.Giuseppe. Fa veramente uno strano effetto vedere uno spazio sacro cos\u00ec &#8220;vuoto&#8221;, pavimento completamente deserto, tra l&#8217;altro lucidato a specchio da poco, quindi con un effetto luminoso davvero intenso. L&#8217;unica cosa che spiccava in modo evidente, i due organi gemelli, che sovrastano le due grandi porte opposte di questa chiesa a pianta quasi circolare. La stessa cupola, linda e senza affreschi, aumentava la lue di questo ambiente, che ben si presta a luogo per eventi, manifestazioni, concerti, attivit\u00e0 a 360 gradi. Di sicuro in Ortigia le chiese sono gi\u00e0 numerose e poter utilizzare spazi come questo per attivit\u00e0 culturali o di aggregazione, pu\u00f2 diventare una soluzione interessante. Ma ormai ero gi\u00e0 in fuga. Per questo pomeriggio pu\u00f2 bastare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco in sintesi l&#8217;Itinerario che ci \u00e8 stato proposto: dal Chiostro di San Domenico, oggi Caserma dei Carabinieri, al Palazzo Cardona e Palazzo Ferla, fino al &#8220;Museo dei Pupi&#8221; della famiglia Mauceri ed al &#8220;Museo del mare&#8221; della famiglia Aliffi, per terminare nella chiesa di s.Giuseppe, da poco restaurata e restituita alla sua parrocchia di origine (s.Martino)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4580\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/organo_san-giuseppe.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E perch\u00e9 noi, anche i video realizzati dagli appassionati o dalle piccole case di produzione video, come questo, aiutano ad apprezzare meglio le bellezze di questo spicchio, anzi, di questo scoglio, di terra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Siracusa Ortigia - Siracusa ( Video con Commento Audio )\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2NI2wCGuQE4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-light-green-cyan-background-color has-background wp-block-paragraph\">Ecco l&#8217;album fotografico di questo breve ma ricco <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/photos.app.goo.gl\/iTPdydJJUoddKMCeA\" target=\"_blank\">itinerario in Ortigia,<\/a> piazza di s.Giuseppe e tesori limitrofi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica pomeriggio, tempo ancora indeciso, una citt\u00e0, Siracusa, che invece sta seriamente lavorando per la ripartenza. E oggi lo fa sul versante della bellezza e della cultura, con le iniziative del FAI per la riscoperta di un patrimonio artistico spesso nascosto e quasi sconosciuto. 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