{"id":5340,"date":"2023-01-16T07:55:25","date_gmt":"2023-01-16T07:55:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/?p=5340"},"modified":"2023-01-16T07:55:27","modified_gmt":"2023-01-16T07:55:27","slug":"quei-giorni-dopo-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2023\/01\/16\/quei-giorni-dopo-natale\/","title":{"rendered":"Quei giorni dopo Natale&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Niente da dire: la pausa natalizia di quest&#8217;anno \u00e8 stata una occasione per visitare luoghi (e persone) davvero significativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Difficile documentare tutto con precisione e costanza, di cose da fare ne sorgono sempre nei momenti apparentemente tranquilli, ma sottolineare alcuni di questi momenti \u00e8 doveroso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio intorno a Natale siamo andati con tutta la comunit\u00e0 marista di Siracusa a trovare i nostri &#8220;vicini&#8221; di Giugliano in Campania, approfittando cos\u00ec dell&#8217;opportunit\u00e0 di visitare con un po&#8217; di calma quella splendida citt\u00e0 che \u00e8 Napoli: il centro, le stazioni della Metro, il Cristo velato, la zona dei presepi&#8230; e naturalmente gli amici di Giugliano, con una cena di natale in pieno stampo napoletano (con il pesce che sgusciava da tutti i piatti).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi il nostro campo invernale coi bambini di Siracusa e quindi una settimana di relativa calma, ma puntellata, qua e l\u00e0, da alcune incursioni in luoghi ancora da esplorare: il paese marinaro di Brucoli, le saline di Priolo, la riserva di Vendicari, le rovine di Eloro. Insomma, qualche luogo di notevole interesse, tutte zone apparentemente minori ma che a ben vedere definiscono quel ricco patrimonio, naturale e storico, che questa zona di Sicilia (anzi, la Sicilia tutta) hanno come retaggio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/ywu3tkXNn8QL0frYtegbOhn1jGT2-CrQdZcwv6RS1cvauBdIMuf5cTYWNUAK7UxqDfQpESod1E-YAXIGNAD-uRYh83WqjDJBqifCYSbHad_o7pm-X62bVJgyUJZAFdE6WvHHr4xmyisQ4Bi2los4JdId5m8PLaYpO5hXbYDeq9fwLzy3nMh_BmBdrLvcVk0Kx14sC7n6lbfM--l6YqMQ7m7LtQytgUsWDkUPpzmbAKRnQpC5T8KqhaNRTQSeU7QdEfEhkoir1kb-wa5CxlZ4oP6jwlDoypl7nlZ3DQHLWPI0__TTmF-T76zm7P-qrWwrwUFU6bHcEFKWHaa8FuaB6LRdKyzP8dTVNlwGZUBcEDcgsx2-9SW4ou3vlIBDQN9wVzuGO9wFupgaeKXj5Z7qJjem_nkvy_IPynoNB8iODIyArZVOcsBOfpRkACyZWu7FOhcLtOHL6eLFr7216W6E9qcTokaBABTnx5sEAXVuEnw193m8dlexl8WSuply3cUdXtrSn-opSgD5vm-bXSrvaZ-laBn26ieCsJ_0foxHN7FwB8HSsVrfXUkF_c1gKkm-7fvdIAJW4tiYRnKOVeqeQjjlclgW3DsN82Ib6eAtP4kcPJP2TwNbkAmFJ3lhUPXVHLX_aEhFdXcAutBaF1iwT11eJzgnEx4x_i5h26QE7nqfC0zspNDvJLl5pUYhkzZ4KO2O7gu4TSQcGtuwMku0GH5yOm4zHkwHyWtgz-Qz9vRDmM7BqV3rsLTXM--pQoMiBzO3dR8Vi4HXCCswhJypYnpdJQbZxQXHGgv02zB3Sjmf2Tkwv54WaTVDMYR4LNtTryZGOugGMCgLcQTxVofVkSPI6is6mwO2roNpkvwzr5_MbVDzPl2kuwcwWAhTrmyd2c-__U6YtfsW089nvb5zKLOKT-YWj7v74JoqXXitTgItjL0RC9kP8pGP0umGbFH1IGzAzE2SOR-luVcQWLv6x6s_xqoseMkMETdRMI2wijE0MNuwGi3lQGKAIJNaUFsHWKn3SLWMi0OYndq5J7MOmlZn=w2240-h1070-no?authuser=0\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/ywu3tkXNn8QL0frYtegbOhn1jGT2-CrQdZcwv6RS1cvauBdIMuf5cTYWNUAK7UxqDfQpESod1E-YAXIGNAD-uRYh83WqjDJBqifCYSbHad_o7pm-X62bVJgyUJZAFdE6WvHHr4xmyisQ4Bi2los4JdId5m8PLaYpO5hXbYDeq9fwLzy3nMh_BmBdrLvcVk0Kx14sC7n6lbfM--l6YqMQ7m7LtQytgUsWDkUPpzmbAKRnQpC5T8KqhaNRTQSeU7QdEfEhkoir1kb-wa5CxlZ4oP6jwlDoypl7nlZ3DQHLWPI0__TTmF-T76zm7P-qrWwrwUFU6bHcEFKWHaa8FuaB6LRdKyzP8dTVNlwGZUBcEDcgsx2-9SW4ou3vlIBDQN9wVzuGO9wFupgaeKXj5Z7qJjem_nkvy_IPynoNB8iODIyArZVOcsBOfpRkACyZWu7FOhcLtOHL6eLFr7216W6E9qcTokaBABTnx5sEAXVuEnw193m8dlexl8WSuply3cUdXtrSn-opSgD5vm-bXSrvaZ-laBn26ieCsJ_0foxHN7FwB8HSsVrfXUkF_c1gKkm-7fvdIAJW4tiYRnKOVeqeQjjlclgW3DsN82Ib6eAtP4kcPJP2TwNbkAmFJ3lhUPXVHLX_aEhFdXcAutBaF1iwT11eJzgnEx4x_i5h26QE7nqfC0zspNDvJLl5pUYhkzZ4KO2O7gu4TSQcGtuwMku0GH5yOm4zHkwHyWtgz-Qz9vRDmM7BqV3rsLTXM--pQoMiBzO3dR8Vi4HXCCswhJypYnpdJQbZxQXHGgv02zB3Sjmf2Tkwv54WaTVDMYR4LNtTryZGOugGMCgLcQTxVofVkSPI6is6mwO2roNpkvwzr5_MbVDzPl2kuwcwWAhTrmyd2c-__U6YtfsW089nvb5zKLOKT-YWj7v74JoqXXitTgItjL0RC9kP8pGP0umGbFH1IGzAzE2SOR-luVcQWLv6x6s_xqoseMkMETdRMI2wijE0MNuwGi3lQGKAIJNaUFsHWKn3SLWMi0OYndq5J7MOmlZn=w2240-h1070-no?authuser=0\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare ho apprezzato la localit\u00e0 di Brucoli e i suoi dintorni, che avevo iniziato a sondare via Internet perch\u00e9 mi sembravano proprio zone interessanti. E devo dire che ne vale la pena. Ci sono stato cos\u00ec 2 volte, la prima il 2 gennaio e poi sabato 13, tanto per sottolineare la piacevolezza del luogo. Tra le altre cose volevo capire se il santuario di Adonai, cos\u00ec poco documentato su Internet, poteva diventare una meta interessante per potenziali incontri, ritiri, momenti comuni di relax.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/pw\/AL9nZEUpGdVKl8ROIUi9XvVaF9Wowlq3l51PkalKj2i46G64uH8i_zzhyLb27ToeXQhoJbd3HsKwjvwL0D-7dIai7OSW6iahTQXFNZqfvt-4PhRoK4Cy6aQowTu7IDIV0tG1Zm-p1kZIEc6MP67Zt_rh-0KpbQ=w907-h1209-no?authuser=0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/pw\/AL9nZEUpGdVKl8ROIUi9XvVaF9Wowlq3l51PkalKj2i46G64uH8i_zzhyLb27ToeXQhoJbd3HsKwjvwL0D-7dIai7OSW6iahTQXFNZqfvt-4PhRoK4Cy6aQowTu7IDIV0tG1Zm-p1kZIEc6MP67Zt_rh-0KpbQ=w907-h1209-no?authuser=0\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"470\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Santuario di Adonai<\/strong>: abbiamo incontrato il responsabile che gestisce questo luogo, don Palmiro. Un prete spiccio, che prende il decespugliatore e mette ordine negli spazi verdi, senza nessun problema; ci ha illustrato rapidamente la situazione attuale del santuario, un luogo bimillenario, probabilmente il pi\u00f9 antico santuario dedicato a Maria di tutto l&#8217;occidente, visto che qui il termine &#8220;Maria madre di Dio&#8221; era utilizzato ben prima del concilio di Efeso che lo stabil\u00ec come dogma nel 431 d.C. Una immagine molto rimaneggiata che fa bella mostra di s\u00e8 nella grotta che ha dato origine al santuario; la zona \u00e8 ricca di tombe gi\u00e0 utilizzate nell&#8217;epoca greca e forse anche prima, sia per la tranquillit\u00e0 del posto che per la sua scarsa accessibilit\u00e0, visibile com&#8217;\u00e8 quasi solo dal mare. Il santuario con la struttura di accoglienza si trova a pochi km da Brucoli, lungo la costa, verso Catania, nella localit\u00e0 Gesira, una zona costiera ancora intatta e libera da abusi edilizi. Una piccola conca (quasi un canale) incassata nel terreno, ricoperta di vegetazione. Era diventato luogo di rifugio durante le persecuzioni, poi, dopo il IV secolo, lentamente abbandonato, insieme al quadro mariano che la tradizione attribuisce alla mano del futuro vescovo di Lentini. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1600 la riscoperta fortuita e la nuova rinascita del luogo, che diventa centro di eremiti, l&#8217;ultimo dei quali conclude la sua vita negli anni &#8217;50 del secolo scorso. Nuovo abbandono del luogo (e relativo saccheggio) fino alla ristrutturazione degli anni &#8217;90. Oggi \u00e8 luogo di incontri, raduni scout, colonie estive ed escursioni di scolaresche. Quasi 60 posti letto e un panorama mozzafiato a fargli da cornice(con lo sfondo maestoso dell&#8217;Etna), insieme a necropoli e boscaglia tipica del mediterraneo. Un luogo da visitare, raccomandato. Ci torneremo a breve&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5342\" width=\"385\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage-270x270.jpg 270w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-collage.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Brucoli<\/strong>: \u00e8 un piccolo borgo marinaro, 2 casette e un paio di vie che lo percorrono, una serie di abitazioni basse, con numerosi quadri dipinti (quasi tutti dalla stessa mano, in questo secolo) ovviamente a soggetto marinaro. Nato alle foci di un piccolo fiume che si butta nel mare dopo un paio di curve provvidenziali, cos\u00ec da offrire uno splendido riparo alle barche. Tanto speciale che veniva utilizzato gi\u00e0 nel neolitico e ancora oggi alcune caverne e ripari di quell&#8217;epoca sono utilizzati dai marinai come deposito. Il paesino sorge nei pressi del castello Aragonese, un massiccio fortino proprio sulla roccia che controlla la foce del fiume. In queste spettacolari giornate di gennaio, con un sole smagliante, \u00e8 veramente un paradiso di luce, odore salmastro e tranquillit\u00e0; stradina a senso unico, con due giri hai completato il paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E pensare che nei secoli passati il suo piccolo porticciolo rivaleggiava con quello di Augusta in quanto a traffico per i cereali e per le derrate alimentari, complice ovviamente la posizione riparata delle sue navi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il complesso\u00a0rupestre\u00a0Pant\u00e0kias-Gisira<\/strong>: ma non basta, Guardando Brcoli su GMaps spicca immediatamente la presenza di uno stranno villaggio, nei pressi del santuario, razionalmente strutturato. Si tratta del villaggio turistico che la Valtur ha realizzato a cavallo degli anni &#8217;70, una moda di quell&#8217;epoca e un tentativo di sfruttamento intensivo del luogo. A quanto pare questo villaggio non \u00e8 mai decollato e non ha ricevuto quel traffico di persone che ci si aspettava. Eppure la scelta del luogo vanta degli illustri precedenti storici. Infatti, proprio vicinissimo a Brucoli, lungo il percorso del fiume, si trova un antico insediamento neolitico, tutto realizzato sfruttando la roccia calcarea e la sua posizione strategica. Dalle memorie dei viaggiatori stranieri (Brucoli si trova non per caso nell&#8217;itinerario del Grand Tour, interessante curiosare sulla pagina <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LaGisiraDiBrucoli\" target=\"_blank\">FB dell&#8217;associazione che ne cura la promozione<\/a>). Durante la nostra visita ci siamo incuriositi di questo luogo e nonostante fosse ormai quasi buio, abbiamo cercato di visitare questa zona. L&#8217;itinerario non \u00e8 per niente segnato, ma non \u00e8 difficile seguire il corso d&#8217;acqua, la strada \u00e8 praticamente una sola e obbligata. Ad un certo punto si incontra uno sbarramento di cemento (una presa d&#8217;acqua?) che blocca in pratica il fiume, proseguendo quindi sul lato destro (con le spalle alla sorgente, da bravi scout) ci si addentra in una sorta di fiordo dalle alte pareti e lungo il percorso si incontrano numerose grotte, cavit\u00e0 e anfratti che prima dell&#8217;arrivo dei greci, verso l&#8217;800 a.C. erano gi\u00e0 ampiamente abitati dalle popolazioni sicane. Il luogo \u00e8 affascinante, anche perch\u00e9 in questo periodo l&#8217;erba alta, i rovi, le frasche e la vegetazione la fanno da padrona. Molte grotte sono appena visibili e solo qualcuna \u00e8 di facile accesso (ma poi ci ritrovi dentro l&#8217;immancabile segno dell&#8217;imbecillit\u00e0 umana che non perde occasioni per scritte fuori luogo). <br>Basterebbe davvero poco per valorizzare ancora di pi\u00f9 questa passeggiata, questi luoghi, queste memorie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5343\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage-270x270.jpg 270w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/brucoli-parcorupestre-collage.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background wp-block-paragraph\">Inutile dire che<a href=\"https:\/\/photos.app.goo.gl\/tgvoSHGibmHxPyPQ7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> l&#8217;album fotografico su Brucoli e dintorni <\/a>\u00e8 particolarmente abbondante<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Niente da dire: la pausa natalizia di quest&#8217;anno \u00e8 stata una occasione per visitare luoghi (e persone) davvero significativi. Difficile documentare tutto con precisione e costanza, di cose da fare ne sorgono sempre nei momenti apparentemente tranquilli, ma sottolineare alcuni di questi momenti \u00e8 doveroso. 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