{"id":5599,"date":"2023-10-15T17:40:06","date_gmt":"2023-10-15T17:40:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/?p=5599"},"modified":"2023-10-15T21:26:47","modified_gmt":"2023-10-15T21:26:47","slug":"primo-assaggio-del-marocco-nador","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2023\/10\/15\/primo-assaggio-del-marocco-nador\/","title":{"rendered":"Primo assaggio del Marocco: Nador"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E dopo qualche rinvio e l&#8217;attesa del comodo ponte del 12 ottobre (ottima idea quella di sottolineare il giorno della Hispanidad nell&#8217;anniversario della scoperta di Colombo; e io sono uno dei pochi che ha vissuto anche in Italia un 12 ottobre di vacanza scolastica, ma era &#8230;nel 1992, in occasione dei 500 anni!) eccoci pronti per la nostra prima escursione in terra di Marocco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l&#8217;esperienza che hanno ormai da tempo i fratelli lasalliani, abbiamo deciso di lasciare la macchina vicino alla frontiera, passare a piedi e poi prendere il bus per andare fino alla citt\u00e0 di Nador, il centro urbano pi\u00f9 importante che si trova nei dintorni di Melilla. Con i suoi 150mila e oltre abitanti, le sue infrastrutture economiche, bancarie (\u00e8 la terza piazza del Marocco, grazie alle rimesse dei migranti), minerarie (nei suoi pressi si trova il principale polo siderurgico nazionale, pu\u00f2 ben considerarsi un &#8220;grande&#8221; centro. Si trova ai bordi di una grande laguna (il Marchica, che ancora risente dell&#8217;influsso spagnolo, visto che tutta la zona e la citt\u00e0 stessa si sono sviluppate quando tutto questo territorio era protettorato spagnolo) e ospita un grande porto, sia per commercio che per il traffico di passeggeri. Sta vivendo una fase di rilancio e di progresso, sfruttando anche il territorio a profonda vocazione agricola. Insomma, ben pi\u00f9 grande e imponente di Melilla, ma&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma dopo la nostra oretta tranquilla di trafila burocratica per entrare in Marocco (e non c&#8217;era nemmeno molta coda, di solito di ore ce ne vogliono almeno un paio) e dopo aver preso il bus (questo s\u00ec bello moderno e al passo coi tempi) poco a poco la realt\u00e0 che ti si presenta lascia emergere tante differenze. A cominciare dai marciapiedi che ti obbligano a camminare con molta attenzione per non inciampare, alla segnaletica un po&#8217; evanescente, alle insegne dei negozi molto naif, alle merci che strabordano sui marciapiedi, alle moschee affollate (era venerd\u00ec) con tanto di fedeli sui tappeti nelle zone antistanti l&#8217;ingresso&#8230; Ma per tutte queste cose la Sicilia mi ha sicuramente vaccinato \ud83d\ude09   <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"552\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique-1024x552.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5600\" style=\"width:429px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique-1024x552.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique-768x414.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique-501x270.jpg 501w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/riservato-nador-cathoulique.jpg 1037w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra per\u00f2 non era una visita turistica senza una meta precisa. A Nador abbiamo dei contatti molto stretti, tutti concentrati nella parrocchia dei gesuiti, che tra l&#8217;altro \u00e8 l&#8217;unica parrocchia di tutta la citt\u00e0! Mi viene da pensare a Giugliano in Campania, che come abitanti \u00e8 quasi equivalente! Una sola presenza cattolica che raccoglie la comunit\u00e0 dei Gesuiti e 2 altre comunit\u00e0 religiose femminili, quella delle Schiave della Bambina Immacolata, pi\u00f9 note con il termine di Divina Infantita (povero me, mi ritornano le reminiscenze di Faletti con le sue <em>Piccole Madri Addolorate&nbsp;del Beato Albergo del Viandante e del Pellegrino<\/em>&#8230;), il gruppo pi\u00f9 numeroso e poi le suore della carit\u00e0 (s.Vincenzo) che sono solo 2.  Se ci metti che i gesuiti sono 2-3 i conti si fanno presto, una dozzina di religiosi in tutto. La chiesa cattolica \u00e8 nel centro cittadino, presidiata costantemente dalla polizia, con una guardia e una automobile sempre presenti. A sancire l&#8217;ufficialit\u00e0 della presenza non manca il cartello che riserva almeno un parcheggio alla parrocchia. Ma basta leggere per comprendere che&#8230; Tra l&#8217;altro l&#8217;ingresso della chiesa \u00e8 piuttosto defilato, due porte laterali, nessun ingresso centrale; aggiungi pure che il campanile c&#8217;\u00e8, ma in Marocco come in tutti i paesi musulmani \u00e8 vietato l&#8217;uso delle campane!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"988\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5605\" style=\"width:368px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka.jpg 988w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka-768x597.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/locandina-centro-baraka-347x270.jpg 347w\" sizes=\"auto, (max-width: 988px) 100vw, 988px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma nemmeno questo mi sembra rilevante, il bello che ci attende \u00e8 proprio dentro il sacro recinto che sembra cos\u00ec marginalizzato. Intorno alla chiesa si muovono infatti 2 realt\u00e0 molto significative: il centro Baraka e l&#8217;ufficio diocesano per i migranti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/centrebaraka.com\/\">Centro Baraka<\/a> mi ha subito fatto pensare al nostro Ciao siracusano, ma in un contesto ben diverso. Si rivolge soprattutto al mondo marocchino, in particolare alle donne ma non solo, svolge da anni un prezioso servizio di formazione e di orientamento lavorativo, offre corsi di alfabetizzazione, cucina, ristorazione, istruzione professionale (per elettricisti e idraulici), taglio e cucito, laboratori artistici, ceramica, informatica&#8230; si mantiene grazie a progetti internazionali e soprattutto grazie alle sovvenzioni e donazioni di grosse ONG spagnole, dalla Caritas a Mani Unite, dal centro sociale dei Gesuiti alla diocesi di Tangeri, a cui appartiene. Ovviamente conta su uno staff di operatori nutrito e numeroso, non solo su base volontaria, perch\u00e9 una simile macchina organizzativa ha bisogno di una stabilit\u00e0 istituzionale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle classi e alla formazione forniscono anche un pasto a circa 80 bambini al giorno e poi supportano questi bambini (quasi tutti a livello della primaria) con un rinforzo scolastico. Abbiamo curiosato un po&#8217; nelle classi, insieme ad altri volontari di una ONG tedesca anche lei in visita (una cosa che  capita spesso, ci dicono!), visitando i vari angoli di questa realt\u00e0, che. come dicevo, \u00e8 tutta realizzata all&#8217;interno dello spazio della parrocchia. Insomma, immaginatevi una chiesetta al centro e sui due lati queste due realt\u00e0, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 solo il centro Baraka!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"5601\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5601\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-salacomputer.jpg 1359w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"5602\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5602\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-francese.jpg 1359w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"5603\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5603\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe-360x270.jpeg 360w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baraka-classe.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altra presenza \u00e8 quella della <strong>Delegazione Diocesana per i Migranti <\/strong>(DDM) . Come ho gi\u00e0 avuto modo di vedere in questo territorio marocchino non si &#8220;vedono&#8221; molti migranti come invece capita nella nostra Sicilia (e non solo a Siracusa); e questa assenza si avverte ancora di pi\u00f9 con il dopo-pandemia; non ci sono sbarchi, non ci sono passaggi evidenti, la polizia e l&#8217;esercito marocchino svolgono molto bene il silente compito contenitivo assegnato dall&#8217;Europa. Ma qualcuno arriva comunque. Sui notiziari di Melilla era presente la notizia che durante il 2023 sono stati &#8220;fermati&#8221; 3000 migranti che hanno tentato di entrare in Europa a nuoto, fermati e gentilmente rispediti in Marrocco. Quindi un po&#8217; di arrivi ci sono comunque. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo centro parrocchiale si fanno carico proprio di questa realt\u00e0, hanno messo a disposizione delle stanze, una decina, per una prima accoglienza di emergenza, uno sportello di aiuto legale, una presenza durante le ore del mattino, la possibilit\u00e0 di una doccia; cos\u00ec nel centro si incontrano numerose presenze di &#8220;passaggio&#8221;, famiglie o mamme con bambini piccoli. E tutta questa realt\u00e0 viene portata avanti dalla comunit\u00e0 delle suore e da qualche volontario. Interessante ascoltare dalla voce diretta di chi vive questa esperienza quali sono gli snodi principali, le difficolt\u00e0, le sfide&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 quello che abbiamo poi continuato anche dopo il pranzo. Per l&#8217;occasione erano presenti alcune suore messicane &#8220;di passaggio&#8221; e 3 novizie in fase di apprendimento della lingua (sembra paradossale, ma due novizie parlano il francese e una l&#8217;inglese, mentre la maestra delle novizie non conosce nessuna di queste lingue&#8230;); davanti a due spettacolari piatti di couscous e a una sfilata di dolci locali ci siamo davvero scambiati anche le rispettive esperienze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5604\" srcset=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador-360x270.jpeg 360w, https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/pranzo-comunitario-nador.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembra proprio che proprio nelle periferie si riesca a realizzare e a respirare un&#8217;aria di chiesa pi\u00f9 concreta e vitale; e non dipende certo dall&#8217;et\u00e0, visto che a gestire le cose ci sono suore arzille di 80 e 92 anni! Anche in questo caso pensavo alle nostre inossidabili Fidelma ed Edoarda di Scampia. Quando la realt\u00e0 gronda di emergenze, non \u00e8 difficile tralasciare le cose meno essenziali e concentrarsi su quelle importanti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci diceva padre ***, il gesuita che \u00e8 parroco da non molto di questa realt\u00e0 (in precedenza c&#8217;erano i francescani) che la domenica ci vuole poco a rendere viva la celebrazione. I numeri sono decisamente ridotti e l&#8217;assemblea si aggira di solito sulle 30-40 persone; ci si conosce tutti, la realt\u00e0 \u00e8 ben nota, le situazioni serie sono condivise da tutti perch\u00e9 in un modo o nell&#8217;altro si \u00e8 tutti parte di questi vari progetti. L&#8217;intera <a href=\"https:\/\/diocesistanger.org\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/diocesistanger.org\/\">diocesi di Tangeri<\/a> conta 8 parrocchie, se guardo sul sito della diocesi  di Siracusa trovo un elenco di oltre 40 parrocchie per restare leggeri&#8230; certo i numeri contano. Ma soprattutto le persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al ritorno sr. Carmen (Figlie della Carit\u00e0) ci d\u00e0 uno strappo in macchina; lungo il percorso entra di straforo (ma lei conosce un po&#8217; tutti qui e tutti la salutano, il velo della suora ha questo potere) in un resort con campo di golf e ville di alto livello, tutto pensato per i turisti stranieri, ma tutto praticamente vuoto (ci dice che il re ha quasi costretto ogni ministro a comprarsi uno di questi residence), sembra un paesaggio da favola e poco lontano c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra residenza lussuosa del Re, ma ci fa poi notare la presenza di diversi ragazzini, tra i 10 e i 15 anni, spesso seminascosti agli incroci, che aspetta o provano a salire su qualche camion nella speranza di riuscire ad eludere i controlli e giungere a Melilla. Praticamente non ci riesce nessuno; vivono qui in giro, da soli, spesso strafatti di colla e altre sostanze, lei ogni tanto porta qualcosa da mangiare&#8230; restiamo decisamente impressionati. Poi, prima di fermarci alla frontiera, ci fa vedere la &#8220;muraglia&#8221;, la grande recinzione, dalla parte marocchina. Una presenza costante di militari armati, in certi punti quasi ogni 25 m., ci mostrala zona del Barrio Chino, dove nel 2022 \u00e8 avvenuto il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Incidente_di_Melilla_del_2022\">massacro <\/a>di numerosi migranti. In alcuni punti i due sbarramenti sono cos\u00ec vicini che si pu\u00f2 parlare con le persone della zona opposta, ma solitamente c&#8217;\u00e8 un ampio fossato che rende questa zona impenetrabile. Anche questa \u00e8 Melilla, sull&#8217;altro lato di militari spagnoli non ne vedi neanche uno. Torniamo alla frontiera che, stranamente, \u00e8 libera e velocissima da attraversare. Ultimo timbro sul passaporto ed eccoci di nuovo a casa. Giornata intensa di persone e di esperienze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-amber-background-color has-background wp-block-paragraph\">Solo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Incidente_di_Melilla_del_2022\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Incidente_di_Melilla_del_2022\">qualche immagine di questa giornata a Nador in Marrocco,<\/a> e molte foto riguardano il &#8220;passaggio&#8221; della frontiera a Melilla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E dopo qualche rinvio e l&#8217;attesa del comodo ponte del 12 ottobre (ottima idea quella di sottolineare il giorno della Hispanidad nell&#8217;anniversario della scoperta di Colombo; e io sono uno dei pochi che ha vissuto anche in Italia un 12 ottobre di vacanza scolastica, ma era &#8230;nel 1992, in occasione dei 500 anni!) eccoci pronti per la nostra prima escursione in terra di Marocco. Con l&#8217;esperienza che hanno ormai da tempo i fratelli lasalliani, abbiamo deciso di lasciare la macchina&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/2023\/10\/15\/primo-assaggio-del-marocco-nador\/\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,295,14,296,6],"tags":[565,549,566],"class_list":["post-5599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-luoghi","category-migranti","category-personal-gb","category-solidarieta","category-varia","tag-marrocco","tag-melilla","tag-nador"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5599"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5608,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5599\/revisions\/5608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maristi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}