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Autore: fmentracque

Ben venga primavera

Ben venga primavera

Ma adesso la bella stagione inizia veramente la sua festa. E allora proviamo anche noi a ballare sul famoso “ponte che balla”, una delle tappe obbligate e più suggestive per chi viene ad Entracque, il ponte in legno sospeso a funi d’acciaio che stagione dopo stagione si rinnova gradualmente senza modificare troppo la sua silouette graziosa in mezzo alle valle, sopra le acque fresche del Gesso.

Il dolce Aprile viene

Il dolce Aprile viene

Forse questo inizio di aprile non sembrerà particolarmente “dolce”. Le temperature sono ancora rigide e la primavera si fa attendere. Non è raro festeggiare la Pasqua, qui ad Entracque, con qualche fiocco di neve. Intanto ci possiamo rallegrare per i graduali allentamenti dell’emergenza Covid. Ma restiamo tutti in apprensione per il tragico conflitto che stanno vivendo in Ucraina, soprattutto le persone più fragili. Davvero non riusciamo ad imparare dalla storia la saggezza che ci aiuterebbe ad essere più umani.

Pulizie di primavera

Pulizie di primavera

Festa di san Giuseppe, festa del papà, e tra poco dovrebbe arrivare anche la primavera. Ma il “dovrebbe” è un condizionale che sta segnando un po’ tutta l’Italia. Aspettiamo la pioggia (sono quasi 3 mesi che non scende acqua, o neve, in tutto abbiamo registrato su Entracque poco più di 6 mm di precipitazioni)…

Insomma, il tempo ci fa ancora tribolare.

Per questo abbiamo pensata a qualche “pulizia di primavera” per quanto riguarda il sito, con qualche piccolo ritocco per rendere più immediata la lettura delle novità (le nostre news) e per sistemare alcune sezioni che non funzionavano più nel modo giusto.

Una di queste riguarda proprio la piccola stazione meteo che si trova nel cortile e che puntualmente (quando tutto va bene), registra i principali dati climatici di Entracque.

Adesso cliccando sul link nella barra laterale di destra, si viene correttamente rinviati alla pagina che raccoglie tutti i nostri dati meteo e che sono da tempo disponibili sul circuito di Wunderground.

E quando diciamo “da tempo”, significa che ormai ci sono dati storici che risalgono al 2018, con ben 6 anni di valori meteo, che ci mostrano un minimo, per gennaio di qualche anno fa, di -10 e un massimo, per febbraio di … 25 gradi (il mese scorso, per l’appunto).

Per i più curiosi può essere interessante e istruttivo frugare negli archivi e vedere come il tempo cambia.

Alcuni dati sono un po’ lacunosi perché il sistema è molto semplice e a volte basta un pc spento o qualche rapido black-out per bloccare la registrazione.

Ma un po’ di numeri possono aiutare a vedere come veramente il tempo sta cambiando e che le rigide temperature di “una volta” sono davvero un ricordo… che la pioggia di febbraio e dei mesi di marzo sembra andata in vacanza…

Buone consultazioni…