Campagna di Natale 2020

La Fondazione Solidarietà Marista per le prossime feste di Natale, considerando le difficoltà legata alle stringenti norme covid-19, insieme all’Associazione degli Ex-Alunni del San Leone Magno e alla Cooperativa sociale M. Champagnat dei Fratelli Maristi di Giugliano in Campania hanno progettato una

campagna di solidarietà a sostegno delle tante necessità con le quali siamo a diretto contatto ogni giorno, perché…
“Nessuno si salva da solo”.

Campagna Natale 2020

In particolare questa campagna cercherà di alleviare le difficoltà di:

  • famiglie e minori in particolare situazione di necessità
    (seguite dall’Ass. Ex-Alunni del SLM di Roma e dalla Cooperativa Marcellino Champagnat di Giugliano)
  • migranti neomaggiorenni inseriti nel progetto Alloggi per l’Autonomia della Comunità marista di Siracusa

Questa campagna sarà operativa dal 18 novembre fino a metà dicembre e logicamente si svolgerà…sul web. Un forte impulso a questa iniziativa viene dal SLM e dalla sua lunga tradizione del “mercatino natalizio”.

Visita la nostra vetrina online e aderisci alla campagna di solidarietà “nessuno si salva da solo“. Lo scopo finale è proprio quello di costituire un fondo di solidarietà che aiuti famiglie e gruppi di persone in difficoltà.

Vorremmo proprio che questo Natale fosse più bello e dignitoso per tutti. 

Visita il catalogo e scegli tra i tanti eccellenti prodotti, il tuo dono. 

Si potranno effettuare donazioni con carta di credito, Paypal o bonifico e a conclusione della campagna ciascuno riceverà la documentazione necessaria per effettuare la detrazione fiscale.

La consegna dei prodotti verrà effettuata presso le rispettive sedi di Roma (San Leone Magno) e Giugliano (Fratelli Maristi), secondo un calendario che verrà inviato a tutti i partecipanti. Per il momento non abbiamo potuto coinvolgere gli istituti di Genova e Cesano per motivi logistici…

Potete coinvolgere anche gli amici, inviando il QR-code e queste informazioni, per scegliere e ricevere un goloso cesto di Natale o fare un regalo davvero speciale, grazie al coinvolgimento  di aziende e produttori stellati e selezionati che hanno aderito alla nostra causa. 

Siamo certi vi piaceranno.

vai alla Campagna Natale 2020

Per eventuali chiarimenti sulle procedure da seguire o per chiarire eventuali dubbi,
anche di natura tecnica, potete inviarci una richiesta via mail.

Un articolo sul “sistema Siracusa”

Nel mese di gennaio 2020, in tempi ancora tranquilli ed esenti dal covid, abbiamo ricevuto la visita della Prof. Stefania Panebianco, dell’Univ. di Catania. Stava ragionando e ricercando sul particolare “modo” di affrontare il tema delle migrazioni nel territorio di Siracusa. Dalle sue ricerche sembrava proprio che ci fosse qualcosa di speciale, ben evidente e caratteristico, un mix di pubblico e privato dal sapore unico. Per noi era soltanto “il nostro normale impegno”, ma per uno studioso è fondamentale intercettare il nuovo e ciò che può servire da modello per altri.

Quando vivi all’interno di una realtà e ne condividi i meccanismi, si perde un po’ quella visione ad alto livello che permette di cogliere alcune costanti, le tendenze e gli elementi comuni. E’ proprio il compito degli esperti rilevare queste caratteristiche ed estrarre quelle idee e strategie che riescono ad evidenziare modi particolari di affrontare le cose, soluzioni organiche e peculiari da applicare in altri contesti.

Pochi giorni fa ci ha inviato il risultato di questo suo lavoro sul campo, un’analisi molto ampia e dettagliata di quello che succede sul territorio siracusano, dove la risposta e le soluzioni hanno assunto delle caratteristiche particolari e paradigmatiche.

Ci è sembrato interessante perché da un lato ci aiuta a cogliere meglio il nostro operato e ad orientarlo in modo più efficace, dall’altro ci offre una visuale inedita, in grado di evidenziare gli aspetti positivi e cercare di potenziarli.

Qui trovate il link alla pubblicazione

Condividiamo l’abstract della sua ricerca, che ci ha gentilmente inviato

Questo articolo combina la “svolta locale” nello studio della migrazione politica con la “svolta pratica” negli studi dell’UE analizzando la pratiche umanitarie che sono sorte nella città siciliana di Siracusa nel periodo che va dal 2013 al 2018. L’interesse primario di questa ricerca è quello di esplorare le pratiche con cui la comunità locale ha risposto alla crisi migratoria nel Mediterraneo e al contributo alla governance delle migrazioni da parte delle città di confine, come ad esempio Siracusa. Cerca di testare l’ipotesi che le comunità locali sono più adatte e flessibili a reagire alle emergenze.
Mentre l’attenzione degli studiosi si è ampiamente concentrata sulla spiegazione delle molteplici cause della migrazione come fenomeno globale, le pratiche concrete adottate per gestire la migrazione meritano ancora di essere indagate.
La governance delle migrazioni si basa sulle pratiche, cioè sulla competenza nella gestione delle migrazioni, esistenti o emergenti “sul terreno”, per affrontare direttamente il fenomeno. Decostruendo la dinamica che coinvolge l’Unione Europea, e decentrando lo studio della governance dell’emigrazione nel Mediterraneo, questa analisi ci permette di andare oltre la mancanza di una risposta politica dell’UE per esplorare la situazione locale in cui la politica si svolge concretamente.
Attingendo alle interviste con gli attori presenti sul territorio, sia da parte di organismi internazionali che nazionali che agiscono a livello locale, lo studio esplora l’interazione tra le parti interessate in un contesto pratico, contesto in cui gli attori, in quanto membri di una “comunità di pratica”, sono coinvolti in un processo di “apprendimento attraverso il fare”.
Questa ricerca empirica dimostra che il ruolo degli attori nell’affrontare la crisi, le loro idee e il know-how che si produce man mano, hanno plasmato la governance della migrazione e sviluppato pratiche comunitarie in un processo di “apprendimento attraverso il fare”.
Suggerisce di svolgere ulteriori ricerche empiriche per verificare meglio il modello operativo d’emergenza – costituito da prestazioni, pratiche di routine e procedure da adottare in altre aree e casi – che è emerso in questa città di confine siciliana.

Comune dei popoli: la comunità marista al lavoro per l’integrazione

Riprendiamo con piacere un articolo comparso sulla pagina web ufficiale dei Fratelli Maristi e che illustra le modalità di collaborazione che la comunità marista di Siracusa, mediante la Fondazione, mette in atto a favore dei migranti.

Insieme ad altri gruppi siciliani e italiani che lavorano per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, la Fondazione di Solidarietà Marista Champagnat sostiene un recente progetto chiamato “Comune dei Popoli”, che si propone di lavorare con i migranti in modo che possano accedere autonomamente ai servizi sociali che non sempre sono facili da contattare per una persona straniera.

Il progetto del Comune dei Popoli – cofinanziato dall’Unione Europea e dal Fondo per l’Asilo, la Migrazione e l’Integrazione (FAMI) – si propone di formare funzionari pubblici e imprenditori privati al fine di migliorare la qualità della loro assistenza ai migranti, e allo stesso tempo di guidare i cittadini stranieri presenti nella regione di Siracusa per sfruttare in modo consapevole i diversi servizi sociali esistenti.

La formazione offrirà corsi per funzionari pubblici e privati, mettendo insieme varie risorse, con competenze, esperienze e metodi di lavoro simili, in grado di definire obiettivi comuni e di generare nuove opportunità.

La Comunità internazionale di Siracusa, che partecipa a questo progetto, fa parte del movimento LaValla200> ed è presente a Siracusa dalla fine del 2016. Tramite la Fondazione , la comunità, che è composta dai religiosi fratelli e da laici provenienti da varie parti del mondo marista, lavora a favore degli immigrati e gestisce il centro C.I.A.O., inaugurato nel gennaio 2019. Il C.I.A.O. è uno spazio interculturale di acccoglienza e orientamento pensato soprattutto per i giovani immigrati e rifugiati che vivono a Siracusa e dintorni. Si rivolge in particolare ai minori dei centri di accoglienza di primo e secondo grado e ai nuovi arrivati che desiderano integrarsi nel Paese. Il centro offre servizi per aiutarli nel loro processo di adattamento e di integrazione nella società italiana.

WEBINAR con l’On. Zampa

Riceviamo e diffondiamo con piacere questo invito

14 settembre: WEBINAR su

LA PROTEZIONE DEI MINORI NON ACCOMPAGNATI NELLA LEGGE 47/2017
A che punto siamo con l’attuazione?

Il Tavolo minori migranti* dialoga con l’On. Sandro Zampa, Sottosegretario alla Salute
Roma, 14 settembre 2020, h 17-19 (su Piattaforma Teams)

On. Sandra Zampa

Le organizzazioni della società civile nel supporto all’accoglienza e inclusione di bambini e adolescenti migranti incontrano l’On. Sandra Zampa, prima firmataria della L. 47/2017 (ampiamente conosciuta come “Legge Zampa”) e attualmente sottosegretaria alla Salute, per fare il punto, a tre anni dall’approvazione della legge, su alcuni aspetti rilevanti della costruzione del sistema di protezione per i minori non accompagnati delineato dalla stessa normativa: accertamento dell’età, assistenza sanitaria, supporto psicosociale.
Il webinar è aperto al pubblico previa iscrizione da effettuare compilando la scheda entro venerdì 11 settembre.
Alla chiusura delle iscrizioni chi ha compilato la scheda riceverà un link per seguire il collegamento sulla piattaforma Microsoft Teams.

*Il Tavolo minori migranti è un network coordinato da Save the Children, di cui fanno parte AiBi, Amnesty International, Asgi, Caritas Italiana, Centro Astalli, CeSPI, CIR, CNCA, Emergency, Intersos, Oxfam, Salesiani per il Sociale, SOS Villaggi dei bambini e Terre des Hommes. Nato nel 2017 con l’obiettivo di una piena attuazione della L.47, persegue il monitoraggio, la tutela e la promozione dei diritti dei minori migranti, accompagnati e non, e dei giovani migranti.
Per informazioni potete rivolgervi a: advocacy.italia@savethechildren.org

Primi passi del Comune dei Popoli

Come Fondazione siamo partner del progetto FAMI “Comune dei Popoli“; saremo particolarmente coinvolti con l’apertura dello sportello pubblico, ma a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, la tabella di marcia del progetto ha subito ritardi imprevisti.

Ma il progetto va avanti e il lavoro continua. Un primo segno concreto è la pubblicazione del sito web che supporterà tutte le attività e le iniziative. E’ già online ed è possibile iniziare a rendersi conto del progetto e delle attività che a breve (ci auguriamo!) potranno iniziare.

ecco il link al sito: www.comunedeipopoli.com

Lavori in corso

La Fondazione Italiana di Solidarietà Marista Champagnat O.N.L.U.S è nata nell’ottobre del 2018;

la sua sede è situata iin VIA PIAVE, 122 – 96100 SIRACUSA (SR)

Per informazioni e contatti potete inviare una mail a: fondazionemarista@maristi.it

Abbiamo allestito questo sito a partire dal mese di febbraio 2020, quando le attività e le iniziative si sono allargate e quindi si è resa necessaria una presenza ufficiale su Internet.

Dal 1 settembre è in onda la nuova versione, più funzionale e semplice da aggiornare

Una precisazione doverosa sul progetto FAMI

All’inizio del mese di agosto sono comparse sul territorio di Siracusa, a mezzo stampa, alcune notizie poco precise relative al progetto Fami che vede il Comune di Siracusa come capofila di un progetto che riteniamo particolarmente significativo.

Per chiarire in modo definitivo questo argomento si trasmette il Comunicato stampa (inviato ad alcune testate locali) dei soggetti partner del progetto “Comune dei Popoli” redatto congiuntamente per una miglior comprensione della situazione.

Comunicato stampa dei soggetti partner del progetto “Comune dei Popoli”

Le recenti notizie rimbalzate sui vari mezzi di comunicazione circa un’interrogazione
parlamentare su presunti conflitti d’interesse dell’assessore ai Progetti Speciali e al
Dialogo Interculturale Rita Gentile e dell’ex consigliere comunale Simona Cascio ci
impongono, in qualità di partners del Comune nel progetto sotto accusa, di
manifestare con forza il rigetto di qualsiasi illazione che metta in dubbio la totale
regolarità e trasparenza in tutto l’iter sin qui seguito per la realizzazione del Comune
dei Popoli.


Partendo dalla premessa che si tratta di due persone che tutta la città riconosce come
storici punti di riferimento per il loro impegno e il grande contributo dato in campo
sociale, e che al momento della pubblicazione del bando non rivestivano le cariche
pubbliche oggetto di critica e neanche potevano immaginare che le avrebbero
successivamente ricoperte, il bando a cui l’interrogazione si riferisce è un bando
nazionale al quale il Comune partecipa avvalendosi della nostra collaborazione
progettuale. Stiamo discutendo di un progetto altamente innovativo, frutto di studio e
interazione fra tutti i partners coinvolti, che accede, unico selezionato in Sicilia, ad
una linea di finanziamento destinata alle pubbliche amministrazioni, al
miglioramento dei servizi da loro offerti e alla qualità del lavoro dei loro impiegati e
dipendenti.

Abbiamo creduto nella fondamentale importanza di rendere accessibile a
tutti, migranti compresi, la fruizione degli uffici pubblici ed in questo senso abbiamo
già prodotto una parte del lavoro previsto dal progetto approvato (analisi e
rilevazione dei bisogni della pubblica amministrazione) e abbiamo provveduto,
sempre tramite le procedure previste dal progetto approvato dal Ministero degli
Interni, all’assunzione del personale previsto per la realizzazione delle attività.

Ci rammarica che in modo strumentale, accostandolo alla tormentata vicenda di
Cassibile, con la quale non ha nessun collegamento, il Comune dei Popoli sulla scorta
di informazioni false o imprecise, venga utilizzato per scopi politici, trasformando
un’opportunità di miglioramento della città in una pretestuosa ricerca di attenzioni
social e ribalta mediatica.

FAMI: CODICE PROGETTO : PROG-3083

Soggetti partner del progetto FAMI AccoglieRete ONLUS
Arci Comitato Territoriale di Siracusa
CPIA di Siracusa “A. Manzi”
Fondazione Italiana di Solidarietà Marista Champagnat
OXFAM Italia Intercultura
The Hub Sicilia Società Cooperativa