Tra papiri, galline e caprette

06/07 – Il campo estivo è ormai iniziato da un paio di giorni. Ci stiamo adattando alla nuova location e come prima cosa abbiamo modificato subito l’orario, che da ora in poi sarà sempre dalle ore 9 alle 12. Il sole infuocato che picchia implacabile sugli spazi dello Stadio ci hanno consigliato di modificare un po’ gli orari per evitare di “cuocere” allegramente i bambini. Ma intanto siamo partiti e con dei numeri niente male.

Le attività di quest’anno, come è ormai noto, sono centrate sul tema dell’ecologia e della difesa della nostra povera terra, quindi ci daremo da fare per accrescere la sensibilità dei bambini su questo argomento, con laboratori, creazioni artistiche e tutto ciò che potrà far crescere la sensibilità delle persone. Abbiamo già iniziato, preparando il primo “impasto” speciale per la carta da riciclo che vorremo realizzare nella prossima settimana!

Quest’anno cercheremo di mettere una giornata fissa per qualche attività speciale, un’uscita, una piccola gita, chissà, forse anche un’escursione in barca. Per cominciare oggi abbiamo provato a fare la nostra prima uscita sul territorio. La meta? L’angolo del Papiro!

Ormai i bambini sono ben affiatati (anche perché molti si conoscono da tempo) e accompagnarli lungo i marciapiedi di Siracusa non è stato un grosso problema. Siamo passati all’interno del Paro Neapolis perché la zona del Papiro è proprio vicina a questo luogo famoso della città.

Uno spazio bello verde, dove sentire l’acqua fresca che scorre fa già una gradevole impressione. Il factotum che ci ha presentato questa realtà, il sig. Angelo, ci ha fatto da guida e ha raccontato che ormai è rimasto l’ultimo, in città, a produrre carta di papiro, in modo originale e artigianale. Ci ha accompagnato un po’ lungo i viali del parco, dribblando abilmente i tanti animali che lo percorrono liberamente (galline, galli, tartarughe, un dolce cagnolone…), mostrando il corso d’acqua che viene direttamente dal Teatro Greco e dal famoso acquedotto Galermi (realizzato più di 2500 anni fa dai siracusani!), salutando le carpe koi che nuotano allegre nei laghetti e finalmente arrivando al piccolo bungalow che rappresenta il cuore di questo speciale Angolo del Papiro.

Qui ci ha mostrato in modo molto concreto come si procede per realizzare questa carta speciale ed unica, come si tagliano le “fettine” di papiro che vanno poi pressate con cura per ottenere questa carta; il risultato, come ci ha spiegato, è un foglio di carta unico, robusto e garantito per almeno … 5000 anni!

Dopo queste spiegazioni ci siamo sbizzarriti a divertirci sui prati, giocando a palla avvelenata, con le racchette, a inseguire le galline… Una mattinata di vero relax in mezzo al verde. Samo poi tornati tranquillamente allo Stadio, con una bella passeggiata, ma quasi tutta in discesa. Peccato che il sole abbia deciso di farci compagnia in modo molto convinto, scaldandoci veramente a puntino. Ma si sa, qualcosa di caldo, per l’ora di pranzo, ci vuole. E domani saremo di nuovo pronti per nuove avventure.

Ed ecco allora il nostro primo album fotografico del campo ’22 – l’angolo del Papiro

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