Maristi di Champagnat, in concreto
Domenica 14 giugno abbiamo partecipato ad una celebrazione insolita, nella cappella dell’istituto marista di Giugliano: il rinnovo della promessa di fedeltá al carisma martista da parte del nostro amico Alfredo Garcia.
Nell’ultimo Capitolo generale l’attenzione sui laici era molto tangibile ed evidente, ultimamente sono anche usciti alcuni documenti significativi: Essere marista laico (non ancora disponibile in italiano, ma ci stiamo lavorando) e Il Soffio della Ruah (tradotto da poco, già disponibile qui e sul sito ufficiale champagnat.org). Ma questo movimento che da anni affianca le scuole e le nostre attività, ci sembra veramente un elemento e un regalo che lo Spirito ci chiede di condividere. Nel cammino di formazione dei laici maristi si parla proprio di questo “impegno” pubblico che rende esplicito un percorso, un atteggiamento e una volontà di impostare la propria vita “allo stile di Marcellino Champagnat”. I fratelli emettono i voti, fanno una professione; anche per i laici abbiamo un processo simile, denominato promessa. Ne possiamo vedere un esempio che ci viene dal Messico, ma soprattutto è quello che Alfredo ha rinnovato in questa occasione.



Probabilmente non tutti i nostri amici italiani lo conoscono bene, visto che il suo luogo di residenza è un po’ fuori dai nostri confini: infatti fa parte della Comunitá di spiritualità di Granada, in Spagna, e da molti anni è uno dei membri attivi di questa comunità marista formata da fratelli e laici. Tra le tante mansioni che svolge, oltre al fatto di essere un insegnante della scuola di Granada, è membro di alcuni gruppi di lavoro della Provincia e proprio in questo fine settimana con l’occasione di uno di questi incontri che si è svolto a Giugliano, erano presenti anche il provinciale, fr. Aureliano e il vice, fr. Damiano. Quale occasione migliore per vivere insieme ai numerosi laici della scuola un momento così significativo?
Gli abbiamo chiesto semplicemente di raccontarci questa esperienza dal suo punto di vista.
…mi è stato chiesto di lasciare due parole su cosa abbia significato per me rinnovare qui la mia promessa al carisma. Guarda, fondamentalmente ho scelto di farlo qui per quattro motivi.
Il primo è la profonda convinzione che la mia vita e la mia vocazione camminino nella direzione dei Maristi di Champagnat; a questo punto della mia vita, desidero impostare il mio percorso proprio così: come cristiano e come marista.
Il secondo motivo è legato alla certezza che il percorso di accompagnamento per essere marista oggi mi ha arricchito moltissimo. Di conseguenza, penso che se la mia esperienza può servire a incoraggiare altre persone a fare questo passo, beh, credo che possa essere d’aiuto.
C’è poi la convinzione profonda di sentire che la comunità marista di Giugliano, intesa come “comunità di comunità”, fa parte a tutti gli effetti della mia famiglia, della mia famiglia marista. In questo luogo mi sono sentito davvero accolto, sostenuto e protetto da tutti quanti.
Infine, c’è stata una ragione molto pratica. Credo infatti che il rinnovo debba essere un momento estremamente semplice. Poter contare qui sulla presenza del Provinciale e del Viceprovinciale, evitando loro un ulteriore spostamento, mi è sembrato il modo migliore per facilitare e semplificare le cose. Come ti dicevo, è un motivo molto pratico, ma altrettanto importante.
Tutto qui. Un abbraccio, Alfredo
