Concerto di Chris Obehi al CIAO

22/11 – Giusto qualche giorno fa vi abbiamo parlato del progetto di rigenerazione urbana “Metaborgata” di cui facciamo parte, promosso da Rifiuti Zero e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Siciliana.
In questi mesi, infatti, insieme a tutte le associazioni aderenti al progetto abbiamo organizzato numerose iniziative volte a favorire “processi di comunità”, agendo in particolare sulla dimensione sociale, multiculturale e sportiva del quartiere.
L’obiettivo alla base delle nostre iniziative è quello di promuovere processi di inclusione sociale e di contrasto di ogni forma di fragilità. Abbiamo dunque ritenuto di fondamentale importanza promuovere anche iniziative culturali in grado di coinvolgere in maniera trasversale e inclusiva tutti gli abitanti del quartiere.


Lo scorso venerdì, pertanto, abbiamo avuto il piacere di ospitare presso il CIAO Chris Obehi, musicista poliedrico con una storia alle spalle che tutti dovrebbero ascoltare.
Chris nasce in Nigeria nel 1998, nel 2015 fugge dal suo Paese giungendo dapprima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio “A. Scarlatti” e apprende da autodidatta a suonare la chitarra. Nel frattempo matura grande interesse per la musica tradizionale siciliana, imparando soprattutto le canzoni di Rosa Balistreri. Nel 2020 pubblica il suo primo album cantato in italiano, inglese, siciliano, esan e pidgin nigeriano. Nei suoi brani parla dell’esperienza migratoria e soprattutto del rispetto dei diritti umani.
“Non siamo pesci, dentro il mare  
Non siamo pesci, ma siamo umani   
Non siamo pesci, dentro il mare
Non siamo pesci ma siam umani”
scrive nel suo ultimo brano e ancora: “Do you remember when they came to our land with their ships and their bombs and their guns and the plagues and their chains and their cages, Cos we don’t need to war just to show we are stronger but we just need to love each other better”

I suoi testi hanno fatto riflettere tutti i partecipanti, dai bambini fino ai più grandi e, al contempo, la sua incredibile musica li ha fatti ballare e divertire. E’ stata una serata sorprendente e piena di emozioni.Ringraziamo vivamente Chris per aver donato ai bimbi del CIAO e a tutti gli amici della Borgata una meravigliosa serata. Speriamo di rivederlo presto qui con noi.

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Hace unos días os hablamos del proyecto de regeneración urbana “Metaborgata” del que formamos parte, promovido por Rifiuti Zero y financiado por el Ministerio de Trabajo y Políticas Sociales y la Región de Sicilia. 

En los últimos meses, de hecho, junto con todas las asociaciones que participan en el proyecto hemos organizado numerosas iniciativas destinadas a fomentar los “procesos comunitarios”, actuando en particular sobre la dimensión social, multicultural y deportiva del barrio.

El objetivo subyacente a nuestras iniciativas es promover procesos de inclusión social y luchar contra todas las formas de fragilidad. Por ello, consideramos fundamental promover también iniciativas culturales capaces de implicar a todos los habitantes del barrio de forma transversal e inclusiva. 

El viernes pasado, por tanto, tuvimos el placer de acoger en el CIAO a Chris Obehi, un músico polifacético con una historia detrás que todo el mundo debería escuchar.

Chris nació en Nigeria en 1998. En 2015 huyó de su país, llegando primero a Libia, luego a Lampedusa y finalmente a Palermo. Aquí cursó estudios de contrabajo en el conservatorio “A. Scarlatti” y aprendió a tocar la guitarra. Mientras tanto, se interesó por la música tradicional siciliana, aprendiendo sobre todo las canciones de Rosa Balistreri. En 2020, publicó su primer álbum cantado en italiano, inglés, siciliano, esan y pidgin nigeriano. En sus canciones habla de la experiencia de la emigración y, sobre todo, del respeto de los derechos humanos. 

“No somos peces, dentro del mar  
No somos peces, pero somos humanos   
No somos peces, dentro del mar
No somos peces, pero somos humanos” escribe en su último tema y también: “¿Recuerdas cuando vinieron a nuestra tierra con sus barcos y sus bombas y sus armas y sus plagas y sus cadenas y sus jaulas, porque no necesitamos hacer la guerra para demostrar que somos más fuertes, sino que necesitamos querernos mejor?” Sus letras hicieron pensar a todos los asistentes, desde niños hasta adultos, y al mismo tiempo, su increíble música les hizo bailar y divertirse. Fue una velada increíble llena de emociones.

Agradecemos sinceramente a Chris que brindara a los niños del CIAO y a todos los amigos de la Borgata una velada maravillosa. Esperamos volver a verle pronto entre nosotros. 

Pubblicato in attività, CIAO, Il Centro, Interculturalità.

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