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Siria: lontano dagli occhi (e dai media…)

Siria: lontano dagli occhi (e dai media…)

Proprio ieri ci è arrivata l’ultima lettera da Aleppo, che insieme a tutte le altre scritte finora, conserviamo in questa sezione del sito.

Di Siria non se ne parla quasi più, gli attuali trend topic si articolano tutti sul cambio climatico, le guerre scaturite dalla incomprensibile diplomazia attuale degli USA, le minacce dell’Intelligenza Artificiale, il ballerino andamento dei mercati. E’ vero, una delle zone calde è sempre il medioriente, soprattutto il confine tra Libano e Israele. Ma la Sira passa sempre sotto tono.

In questa lettera, la n. 52, il dottor Nabil Antaki accusa una evidente stanchezza; anche le tragedie, prolungate nel tempo, producono assuefazione e noia. Clicca sul link sottostante per leggerla.

20 luglio 2026 – Lettera da Aleppo n. 52

E’ una lettera anche chiaramente provocante, smuove un po’ gli stereotipi che andiamo alimentando sulla transizione di questa Siria; politica nel senso accorato e partecipe del termine. Spesso le narrazioni a cui siamo sottoposti, semplificano molto gli scenari e si accontentano di spiegazioni sommarie. Chi vive la situazione dall’interno, come i nostri amici di Aleppo, conoscendone la storia e l’evoluzione nel tempo, rimangono spesso stupiti della nostra accondiscendenza; spesso ci accontentiamo di poche notizie e sbrigative. Sicuramente sono più attenti e consapevoli le fonti “alternative” al mainstream quotidiano, come sanno esserlo gli interventi di Avvenire o la coraggiosa pagina di Oraprosiria, che da anni si occupa esclusivamente di questa martoriata periferia del mondo.

Ci vuole davvero coraggio per non cedere a questo clima di fatica e di poca speranza. Riportarlo, anche per poco, alla nostra attenzione, è già un modo per non lasciar vincere lo sconforto e sostenere l’impegno dei tanti Maristi Blu che invece di maledire il buio continuano con coraggio ad accendere luci.

Siria: un anno dopo

Siria: un anno dopo

Il 6 febbraio dello scorso anno la Siria veniva colpita da un forte terremoto. Una drammatica batosta, come se non bastasse la guerra che da anni infierisce su questo paese. Come maristi siamo sempre attenti e sensibili a quanto capita in questa terra, consapevoli del forte legame con la città di Aleppo, dove da anni il gruppo dei Maristi Blu continua la sua opera di speranza, nonostante le difficoltà che sembrano aumentare, invece che diradarsi.

Anche FMSI, la fondazione marista per la solidarietà internazionale, ha sottolineato questo evento, cercando di capire quale sia oggi la situazione e quali possano essere i margini di intervento e di aiuto.

Proprio il giorno prima dell’anniversario, il 5 febbraio, è stata diffusa l’ultima Lettera da Aleppo, uno strumento di comunicazione che da anni ci aiutare a conoscere e comprendere dal di dentro la reale portata di questa guerra, delle sanzioni e la situazione reale delle persone. Di solito il primo intermediario italiano per questo drammatico bollettino è il sito Ora Pro Siria, che mantiene alta l’attenzione e la conoscenza dei fatti in questo territorio. E’ proprio su questo blog che si possono trovare le altre lettere (l’ultima è proprio la lettera n. 48 del 5 febbraio) e le tante comunicazioni che riguardano la Siria; impressiona notare il numero di presenze cristiane di questa terra, culla della fede e testimone della possibilità di convivere insieme con altre esperienze religiose.

Abbiamo pensato di concentrare sul nostro sito questa realtà e questi documenti, dando spazio ad una pagina che raccolga le varie Lettere da Aleppo in italiano, che sono giià variamente diffuse in rete, nelle loro versioni in francese e in spagnolo. Si possono quindi visualizzare qui e cliccando sul logo dei Maristi Blu che si trova sulla colonna a destra del nostro sito.

Lettera di Aleppo n. 45

Lettera di Aleppo n. 45

Fr. Aureliano e fr. George Sabe – maristi blu di Aleppo

Spesso e volentieri riportiamo su questo sito le lettere che i Maristi Blu di Aleppo ci inviano, periodicamente, ricordando che la situazione della Siria non è certo tranquilla, pacificata o tantomeno da rubricare nell’elenco delle cose da dimenticare.

E’ vero, siamo in un periodo di crisi, dove le guerre e i conflitti sembrano prendere il sopravvento sulla tolleranza e la concordia.

Dall’Ucraina alla Russia, dalla Serbia al Kossovo, per non dimenticare i drammi dello Yemen, del Corno d’Africa… l’elenco sarebbe troppo lungo per menzionare tutte le zone di guerra ancora in corso.

Il sito Ora Pro Siria da più di 10 anni tiene viva la fiammella della testimonianza e della speranza per questa terra martoriata, ricordandoci le difficoltà che ancora oggi vivono le persone in Siria. Proprio oggi hanno pubblicato l’ultima lettera dei Maristi Blu, la numero 45.

Lo scorso anno si è diffusa la notizia del libro realizzato (e pubblicato anche in italiano), sulla base delle precedenti lettere. Un modo per conoscere dai testimoni diretti questa realtà geograficamente vicina ma troppo spesso conosciuta solo quando i riflettori dei media la lambiscono. E non sempre con la giusta luce e l’obiettività necessaria.

Pochi giorni fa hanno visitato il Libano e la Siria anche il fratello provinciale, Aureliano, e altri fratelli della Spagna, per far sentire la vicinanza e l’impegno che ci unisce tutti quanti. E’ il nostro modo di preparare l’avvento di cose nuove, di tempi migliori. Fare posto perché la Vita, con il Natale che arrivi, non sia solo un modo di dire.

Nella lettera si parte proprio dalla difficoltà di prestare attenzione alle realtà quasi nascoste e sofferenti. Il clamore dei mondiali o delle feste natalizie supera facilmente queste flebili voci.

Ma è impressionante scoprire quante attività, quanti progetti e quante iniziative riescano a fare i Maristi Blu di Aleppo nonostante queste difficili situazioni:. famiglie, bambini, donne, laboratori, corsi di formazione… una lista davvero impressionante e stimolante.

Vi invitiamo allora a seguire il link e leggere queste parole di stimolo e di fede, di luce e di rinascita.

Lettera dei Maristi Blu, numero 45 – 14 dicembre 2022