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Giorno: 25 Luglio 2026

Siria: lontano dagli occhi (e dai media…)

Siria: lontano dagli occhi (e dai media…)

Proprio ieri ci è arrivata l’ultima lettera da Aleppo, che insieme a tutte le altre scritte finora, conserviamo in questa sezione del sito.

Di Siria non se ne parla quasi più, gli attuali trend topic si articolano tutti sul cambio climatico, le guerre scaturite dalla incomprensibile diplomazia attuale degli USA, le minacce dell’Intelligenza Artificiale, il ballerino andamento dei mercati. E’ vero, una delle zone calde è sempre il medioriente, soprattutto il confine tra Libano e Israele. Ma la Sira passa sempre sotto tono.

In questa lettera, la n. 52, il dottor Nabil Antaki accusa una evidente stanchezza; anche le tragedie, prolungate nel tempo, producono assuefazione e noia. Clicca sul link sottostante per leggerla.

20 luglio 2026 – Lettera da Aleppo n. 52

E’ una lettera anche chiaramente provocante, smuove un po’ gli stereotipi che andiamo alimentando sulla transizione di questa Siria; politica nel senso accorato e partecipe del termine. Spesso le narrazioni a cui siamo sottoposti, semplificano molto gli scenari e si accontentano di spiegazioni sommarie. Chi vive la situazione dall’interno, come i nostri amici di Aleppo, conoscendone la storia e l’evoluzione nel tempo, rimangono spesso stupiti della nostra accondiscendenza; spesso ci accontentiamo di poche notizie e sbrigative. Sicuramente sono più attenti e consapevoli le fonti “alternative” al mainstream quotidiano, come sanno esserlo gli interventi di Avvenire o la coraggiosa pagina di Oraprosiria, che da anni si occupa esclusivamente di questa martoriata periferia del mondo.

Ci vuole davvero coraggio per non cedere a questo clima di fatica e di poca speranza. Riportarlo, anche per poco, alla nostra attenzione, è già un modo per non lasciar vincere lo sconforto e sostenere l’impegno dei tanti Maristi Blu che invece di maledire il buio continuano con coraggio ad accendere luci.